Cassazione, ordinanza n. 14997 del 4/06/2025
Processo tributario - Vizio di omessa pronuncia
L’accertamento di maggior reddito da lavoro autonomo e IVA derivava da indagini finanziarie avviate dopo una verifica presso soggetti terzi; il contribuente invocava il giudicato relativo a un’altra annualità e il termine dilatorio dello Statuto del contribuente. La Cassazione ha escluso l’estensione del giudicato a una conseguenza giuridica e ha precisato che la garanzia dei sessanta giorni spetta al soggetto sottoposto a verifica nei propri locali, non al terzo raggiunto da autonome indagini bancarie. Respinte le prime quattro censure, ha invece ritenuto fondata quella sull’omessa pronuncia riguardo agli ulteriori motivi ritualmente riproposti in appello.
- Accertamento fiscale
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- Processo tributario

