Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 7495

Cassazione, sentenza n. 7495 del 15/03/2023

Sentenza n. 7495 del 15/03/2023

L’accertamento recuperava IRES, IRAP e IVA sul presupposto che una società formalmente lussemburghese avesse in Italia la sede effettiva; la contribuente contestava anche la verifica e la mancata deduzione di interessi passivi. La Cassazione ha ribadito che sede legale, sede dell’amministrazione e oggetto principale sono criteri alternativi di residenza fiscale e che la rivalutazione delle prove sull’esterovestizione non è consentita in sede di legittimità. Ritenute le ulteriori censure inammissibili o infondate, ha rigettato il ricorso e condannato la ricorrente alle spese.

  • Accertamento fiscale
  • Estero
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • IRES
  • IVA
N. 7482

Cassazione, sentenza n. 7482 del 15/03/2023

Sentenza n. 7482 del 15/03/2023

La controversia riuniva la rettifica della rendita catastale di tre immobili e i conseguenti accertamenti IMU per annualità precedenti. La Cassazione ha confermato la sufficienza della motivazione dell’atto catastale emesso dopo procedura DOCFA e le valutazioni probatorie sulla stima, ma ha rilevato che il giudice regionale non aveva esaminato le specifiche censure sull’efficacia retroattiva della nuova rendita ai fini IMU. Ha quindi accolto soltanto l’ultimo motivo, cassando con rinvio sul rapporto con il Comune, mentre ha definitivamente rigettato i motivi relativi all’accertamento catastale dell’Agenzia.

  • Immobili
  • IMU
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 7428

Cassazione, sentenza n. 7428 del 14/03/2023

Sentenza n. 7428 del 14/03/2023

Alcuni operatori commerciali avevano chiesto il rimborso dei diritti versati per i controlli sanitari su prodotti ortofrutticoli, sostenendo che il tributo gravasse soltanto sui produttori; la domanda era stata accolta nei due gradi di merito. La Cassazione ha invece affermato che sono soggetti alla tariffa tutti gli operatori alimentari del settore, compresi coloro che svolgono mera commercializzazione, poiché i controlli interessano produzione, trasformazione e distribuzione. Accolto il ricorso dell’azienda sanitaria, la Corte ha cassato la decisione e, decidendo nel merito, ha rigettato la domanda originaria di rimborso.

  • Imprese
  • Attività economiche
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 7424

Cassazione, sentenza n. 7424 del 14/03/2023

Sentenza n. 7424 del 14/03/2023

Il ricorso riguardava l’ottemperanza a due giudicati relativi, rispettivamente, al rimborso di imposta di successione e allo sgravio di una cartella, che la CTR aveva ritenuto già eseguiti o privi di ulteriori somme dovute. La Cassazione ha ricordato che contro le decisioni rese in ottemperanza sono denunciabili violazioni procedimentali, compreso il difettoso esercizio del potere di interpretare il giudicato, ma ha giudicato i primi due motivi oscuri e aspecifici; ha inoltre escluso che la mancata disponibilità di un fascicolo determinasse automaticamente nullità. Il ricorso è stato integralmente rigettato.

  • Processo tributario
  • Contenzioso
  • Riscossione
  • Imposte indirette
N. 7421

Cassazione, sentenza n. 7421 del 14/03/2023

Sentenza n. 7421 del 14/03/2023

La contribuente contestava l’ICI richiesta per un immobile nel quale non aveva trasferito la residenza anagrafica, invocando la dimora abituale e un giudicato favorevole relativo all’anno precedente. La Cassazione ha escluso l’efficacia esterna di quel giudicato: la dimora abituale è un fatto variabile da un periodo d’imposta all’altro e la valutazione delle prove non resta cristallizzata per annualità successive; la CTR aveva inoltre ritenuto non dimostrata la destinazione effettiva ad abitazione principale. Respinte anche le ulteriori censure processuali e probatorie, il ricorso è stato rigettato.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Processo tributario
  • Contenzioso
N. 7382

Cassazione, sentenza n. 7382 del 14/03/2023

Sentenza n. 7382 del 14/03/2023

Un ente territoriale chiedeva l’esenzione IMU per due immobili, concessi rispettivamente in uso a un privato e in locazione a una società, richiamando finalità istituzionali e un accordo con il Comune. La Cassazione ha confermato che l’esenzione richiede l’utilizzazione diretta del bene da parte dell’ente possessore e la sua destinazione esclusiva ad attività non produttive di reddito; non è quindi sufficiente che l’uso altrui persegua finalità di interesse pubblico. Le altre doglianze, carenti nella riproduzione degli atti o non pertinenti alla decisione, sono state dichiarate inammissibili o infondate e il ricorso è stato rigettato.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Immobili
  • Processo tributario
N. 7352

Cassazione, sentenza n. 7352 del 14/03/2023

Sentenza n. 7352 del 14/03/2023

La controversia concerneva l’IMU su due immobili appartenenti a un ente territoriale, ma concessi in uso o locazione a soggetti privati; la CTR aveva negato l’esenzione e ritenuto non provati gli effetti favorevoli di un accordo con il Comune. La Cassazione ha ribadito che il beneficio presuppone l’utilizzazione diretta dell’immobile da parte dell’ente possessore e l’esclusiva destinazione ad attività non produttive di reddito, condizioni assenti secondo l’accertamento di merito. Le restanti censure sull’avviso, sull’accordo e sulla rendita catastale sono risultate inammissibili o infondate; il ricorso è stato rigettato.

  • IMU
  • Tributi locali
  • Immobili
  • Processo tributario
N. 7322

Cassazione, sentenza n. 7322 del 13/03/2023

Sentenza n. 7322 del 13/03/2023

Due avvisi avevano aumentato la rendita catastale di centrali geotermiche includendo il valore dei pozzi; la commissione regionale li aveva annullati considerando questi ultimi parti inscindibili della miniera. La Cassazione precisa invece che i pozzi appartengono all’impianto produttivo della centrale e, dal 1° gennaio 2016, sono esclusi dalla stima perché funzionali alla produzione di energia, indipendentemente da struttura, dimensioni o infissione al suolo. Il ricorso dell’Agenzia delle Entrate è rigettato, correggendo la motivazione della decisione impugnata, con compensazione integrale delle spese.

  • Immobili
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 7318

Cassazione, sentenza n. 7318 del 13/03/2023

Sentenza n. 7318 del 13/03/2023

La controversia riguarda la rendita catastale di impianti eolici e, specificamente, l’inclusione delle torri di sostegno, ritenute dalla commissione regionale costruzioni imponibili perché prive di parti meccaniche. La Cassazione giudica fondato il motivo relativo alla disciplina introdotta dal 2016: rileva la funzione della componente nel processo produttivo, non la sua consistenza fisica o stabile connessione al suolo. Poiché la torre è parte essenziale dell’impianto eolico e della produzione di energia, la sua rilevanza catastale non può essere affermata sulla sola base delle caratteristiche strutturali.

  • Immobili
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 7309

Cassazione, sentenza n. 7309 del 13/03/2023

Sentenza n. 7309 del 13/03/2023

L’accertamento imputava al contribuente maggiori redditi IRPEF costituiti da proventi illeciti connessi a operazioni soggettivamente inesistenti; la commissione regionale aveva escluso la sufficienza delle risultanze penali non definitive e ritenuto operante lo scudo fiscale. La Cassazione afferma che gli atti e le prove del procedimento penale possono valere come indizi nel giudizio tributario, senza necessità di una condanna irrevocabile, e che spetta al contribuente dimostrare la concreta correlazione tra reddito accertato e attività rimpatriate. Accolti il secondo e il terzo motivo, la sentenza è cassata con rinvio.

  • IRPEF
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 7212

Cassazione, sentenza n. 7212 del 10/03/2023

Sentenza n. 7212 del 10/03/2023

L’Agenzia delle Entrate aveva assoggettato a imposta di donazione l’atto istitutivo e di dotazione di un trust, ritenendo sufficiente la costituzione del vincolo di destinazione; i giudici regionali avevano confermato la pretesa, mantenendo però la disapplicazione delle sanzioni. La Cassazione distingue l’atto istitutivo, meramente preparatorio e programmatico, dalla dotazione, che attribuisce al trustee poteri vincolati allo scopo del trust. Richiamando l’indirizzo contrario alla tassazione immediata, esclude che il trasferimento segregativo al trustee realizzi di per sé il definitivo arricchimento richiesto per l’imposizione proporzionale.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 7211

Cassazione, sentenza n. 7211 del 10/03/2023

Sentenza n. 7211 del 10/03/2023

Un atto costitutivo di pegno richiamava un precedente impegno a pagare somme, che l’Agenzia delle Entrate aveva tassato autonomamente con imposta di registro proporzionale; i giudici di merito avevano confermato la qualificazione come impegno di pagamento. La Cassazione ritiene l’avviso adeguatamente motivato e ammette la correzione del riferimento normativo sull’enunciazione, ma rileva che la decisione regionale non spiega natura dell’impegno, differenze rispetto a ricognizione o promessa di pagamento e tariffa applicabile. Accolto il terzo motivo, la sentenza è cassata con rinvio.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 7210

Cassazione, sentenza n. 7210 del 10/03/2023

Sentenza n. 7210 del 10/03/2023

Il giudice d’appello aveva escluso il COSAP per griglie e intercapedini poste su un’area condominiale privata aperta all’uso pubblico, valorizzando la conformità dell’opera alla licenza edilizia. La Cassazione afferma che il canone remunera l’utilizzazione particolare anche di aree private soggette a pubblico passaggio e non richiede una concessione formale; nel caso esaminato rileva che l’area era già destinata all’uso pubblico prima delle opere, non la loro liceità urbanistica. Accolti entrambi i ricorsi, la sentenza è cassata e il ricorso originario del condominio è rigettato nel merito.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Contenzioso
N. 7057

Cassazione, sentenza n. 7057 del 9/03/2023

Sentenza n. 7057 del 09/03/2023

A seguito di controllo formale, l’Agenzia delle Entrate aveva disconosciuto detrazioni IRPEF per lavori di ristrutturazione documentati da fatture recanti la generica indicazione di acconti, e i giudici di merito avevano confermato la cartella. La Cassazione pone sul contribuente l’onere di integrare fatture generiche con elementi idonei a dimostrare natura degli interventi e requisiti della detrazione, ritenendo insufficiente anche la perizia di parte tardivamente predisposta. Escluso inoltre il vizio di motivazione della decisione regionale, il ricorso è rigettato con condanna alle spese.

N. 7048

Cassazione, sentenza n. 7048 del 9/03/2023

Sentenza n. 7048 del 09/03/2023

L’Agenzia delle Entrate aveva sanzionato il concessionario della riscossione per avere eseguito un rimborso ILOR senza verificare adeguatamente i requisiti della società beneficiaria e la validità della garanzia fideiussoria. I giudici di merito avevano invece accertato l’adempimento dei controlli spettanti al concessionario, attribuendo all’amministrazione l’omessa verifica della solvibilità del garante. La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso perché, pur formalmente prospettato come violazione di legge, richiedeva un nuovo esame delle circostanze di fatto e delle valutazioni riservate al giudice di merito.

  • Riscossione
  • Sanzioni
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 7042

Cassazione, sentenza n. 7042 del 9/03/2023

Sentenza n. 7042 del 09/03/2023

Ai soci di una società a ristretta base erano stati imputati utili extracontabili sulla base di accertamenti societari ritenuti definitivi; la precedente ordinanza di Cassazione aveva confermato tale conclusione. In sede di revocazione, la Corte rileva che un accertamento era stato notificato soltanto al curatore fallimentare e l’altro quando la società aveva già ceduto la partecipazione: gli atti erano quindi inopponibili ai soci, che potevano contestare anche l’esistenza degli utili. Revocata la precedente ordinanza, la sentenza regionale è cassata con rinvio per nuovo giudizio.

  • IRPEF
  • Società di capitali
  • Procedure concorsuali
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 7036

Cassazione, sentenza n. 7036 del 9/03/2023

Sentenza n. 7036 del 09/03/2023

Il concessionario della riscossione chiedeva la revocazione della sentenza che aveva annullato un’iscrizione ipotecaria per mancata comunicazione preventiva, sostenendo che il giudizio riguardasse soltanto quarantacinque intimazioni di pagamento. La Cassazione rileva che dagli atti, comprese le difese della stessa concessionaria, emergeva invece che l’impugnazione comprendeva anche l’ipoteca. Non ricorre pertanto un errore percettivo revocatorio: la censura investe l’interpretazione e la valutazione degli atti processuali, attività non riesaminabile con tale rimedio; il ricorso è dichiarato inammissibile, con condanna alle spese.

N. 7006

Cassazione, sentenza n. 7006 del 9/03/2023

Sentenza n. 7006 del 09/03/2023

La controversia riguardava la revocazione della precedente sentenza che aveva confermato il disconoscimento delle agevolazioni sull’imposta di registro per acquisti di terreni, a causa della mancata produzione del certificato provvisorio. La Corte precisa che l’errore revocatorio deve consistere in una svista percettiva immediatamente rilevabile dagli atti, non nella valutazione delle prove o dei motivi del ricorso. Poiché le doglianze miravano a riesaminare documentazione e tempestività delle domande, senza incidere sulla ratio dell’omessa censura, il ricorso è dichiarato inammissibile, con condanna alle spese e alla somma prevista per abuso del processo.

  • Imposta di registro
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6816

Cassazione, sentenza n. 6816 del 7/03/2023

Sentenza n. 6816 del 07/03/2023

Un medico convenzionato aveva chiesto il rimborso dell’IRPEF trattenuta sui rimborsi delle spese di viaggio, ottenendo ragione nei due gradi di merito. La Cassazione afferma che il termine quadriennale per domandare il rimborso decorre dall’effettuazione delle ritenute, senza che rilevi un successivo parere amministrativo, e ritiene quindi decaduta la pretesa relativa al 2002. Stabilisce inoltre che il giudice deve verificare se il rimborso di trasferta sia analitico o forfettario per applicare il pertinente regime dell’articolo 51 TUIR; accoglie il ricorso dell’Agenzia, cassa e rinvia.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6790

Cassazione, sentenza n. 6790 del 7/03/2023

Sentenza n. 6790 del 07/03/2023

La lite concerneva la maggiore rendita catastale attribuita nel 2016 a un impianto eolico, includendo nella stima la torre d’acciaio in ragione della sua stabilità e dell’ancoraggio al suolo. La Cassazione afferma che, dopo la legge di stabilità 2016, è decisiva la funzionalità della componente allo specifico processo produttivo, non la sua consistenza fisica: anche un elemento strutturalmente connesso può essere escluso se parte essenziale dell’aerogeneratore. Il primo motivo è giudicato fondato e la decisione regionale è ritenuta erronea sul punto; il testo fornito si interrompe prima della pronuncia conclusiva.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario

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