Cassazione, sentenza n. 33535 del 1/12/2023
Sentenza n. 33535 del 01/12/2023
L’Agenzia sosteneva che il professionista, socio di una società di consulenza e percettore da essa della quasi totalità dei compensi, fosse soggetto a IRAP perché ne utilizzava la struttura e svolgeva funzioni gestionali e direttive. La Cassazione esclude che l’organizzazione societaria possa essere imputata personalmente al socio che presta attività esclusivamente per la società: l’autonoma organizzazione appartiene all’ente distinto, senza che assumano rilievo l’entità dei redditi, i poteri interni o le deduzioni riconosciute alla società. Rigetta quindi il ricorso dell’Agenzia e la condanna alle spese.
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