Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 34

Risoluzione n. 34 del 28/03/2014

Modello F23 - Istituzione di un codice ente identificativo del Servizio Fitosanitario del Dipartimento regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana e del codice tributo per il versamento delle sanzioni amministrative in materia fitosanitaria – Legge 24 novembre 1981, n. 689

La risoluzione istituisce per il modello F23 il codice ente JAE identificativo del Servizio Fitosanitario del Dipartimento regionale dell'Agricoltura della Regione Siciliana e il codice tributo JAET per versare le sanzioni amministrative in materia fitosanitaria ex legge n. 689/1981. Il documento richiama le competenze accertative e sanzionatorie dei Servizi fitosanitari regionali e il vincolo di destinazione dei proventi al potenziamento dei Servizi e al capitolo di bilancio 1801 articolo 2. La compilazione prevede il codice ente nel campo 6 con codice territoriale della provincia e il tributo per le sanzioni inflitte.

N. 33

Risoluzione n. 33 del 27/03/2014

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia – articolo 1, comma 148, legge 27 dicembre 2013, n. 147

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 dell'imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d'Italia prevista dall'articolo 1 comma 148 della legge 27 dicembre 2013 numero 147. Richiama la disciplina che assoggetta tali maggiori valori iscritti in bilancio a imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attività produttive con l'aliquota indicata dalla norma. Stabilisce che il codice 1850 sia esposto nella sezione Erario tra gli importi a debito versati indicando nel campo anno di riferimento l'anno di imposta del versamento nel formato indicato.

N. 32

Risoluzione n. 32 del 19/03/2014

Art. 52, comma 1, lett. a), n. 2), decreto legge n. 69 del 2013 –incremento del numero delle rate non pagate che determina la decadenza dal beneficio della rateazione – applicabilità in via retroattiva

La risoluzione chiarisce l'applicazione della norma del decreto legge 21 giugno 2013 numero 69 che ha elevato da due a otto il numero delle rate non pagate che determina la decadenza dalla dilazione delle somme iscritte a ruolo. Esamina il dubbio sulla operatività della disposizione di maggior favore per i piani di rateizzazione già in essere alla data di entrata in vigore del 22 giugno 2013 anche alla luce della rateazione straordinaria fino a centoventi rate. Conclude che la nuova soglia di otto rate si applica in via interpretativa anche ai piani già in essere e non decaduti a tale data.

  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
N. 31

Risoluzione n. 31 del 13/03/2014

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi a favore del FONDO SANILOG, in breve “SANILOG”, Fondo Integrativo del Servizio Sanitario Nazionale avente natura di associazione non riconosciuta

La risoluzione istituisce la causale contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento del Fondo Sanilog Fondo Integrativo del Servizio Sanitario Nazionale avente natura di associazione non riconosciuta. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e Istituto Nazionale Previdenza Sociale per la riscossione tramite modello F24 e la convenzione del 31 gennaio 2014 tra Istituto e Fondo che affida al medesimo Istituto il servizio di riscossione. Stabilisce che la causale FSL1 sia esposta nella sezione INPS tra gli importi a debito versati con indicazione di sede matricola e periodo di competenza secondo le modalità descritte.

  • Contributi
  • Adempimenti
N. 30

Risoluzione n. 30 del 13/03/2014

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Paritetico C.I.F.A. - CONFSAL in breve “EPAR”

La risoluzione istituisce la causale contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Paritetico CIFA CONFSAL in breve EPAR. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e Istituto Nazionale Previdenza Sociale per la riscossione tramite modello F24 e la convenzione del 14 gennaio 2014 tra Istituto ed Ente che affida al medesimo Istituto il servizio di riscossione. Stabilisce che la causale EPAR sia esposta nella sezione INPS tra gli importi a debito versati con indicazione di sede matricola e periodo di competenza secondo le modalità descritte.

  • Contributi
  • Adempimenti
N. 29

Risoluzione n. 29 del 12/03/2014

Disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive ai sensi dell’art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183.

La risoluzione risponde al quesito sulla debenza dell'imposta di bollo per le attestazioni di verifica della residenza degli iscritti richieste da un Collegio nazionale ai Comuni. Ricorda che i certificati di residenza sono soggetti in via generale all'imposta di bollo di euro 16 per ogni foglio mentre sono esenti i soli certificati desunti dai registri dello stato civile e gli usi esenti previsti dalla normativa. Conclude che quando l'ente pubblico acquisisce direttamente le informazioni sulla residenza presso i Comuni o controlla le dichiarazioni sostitutive ai sensi della disciplina vigente le informazioni sono acquisite senza oneri e non è dovuta l'imposta di bollo.

N. 28

Risoluzione n. 28 del 12/03/2014

Interpello ordinario - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell’imposta di registro alle ordinanze di inammissibilità dell’appello ex articolo 348- ter c.p.c.

La risoluzione esamina in sede di interpello se le ordinanze che dichiarano l'inammissibilità dell'appello ai sensi degli articoli 348 bis e 348 ter del codice di procedura civile siano soggette a registrazione in termine fisso ai fini dell'imposta di registro. Richiama l'articolo 37 del testo unico e l'articolo 8 della tariffa che assoggettano gli atti dell'autorità giudiziaria in materia civile che definiscono anche parzialmente il giudizio nonché il parere del Ministero della Giustizia sulla natura conclusiva del grado di appello. Conclude che tali ordinanze definiscono anche parzialmente il giudizio e devono essere assoggettate all'obbligo di registrazione in termine fisso.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 27

Risoluzione n. 27 del 12/03/2014

Consulenza giuridica - Nozione di valore unitario, di cui al comma 2 dell’articolo 108 del TUIR

La risoluzione chiarisce la nozione di valore unitario di cui all'articolo 108 comma 2 del testo unico delle imposte sui redditi per i beni distribuiti gratuitamente nell'ambito delle spese di rappresentanza. Esamina il caso degli omaggi autoprodotti propri dell'attività di impresa per i quali diverge il valore di mercato dal costo di produzione e il regime del decreto del 19 novembre 2008 con plafond di deducibilità commisurato ai ricavi. Conclude che il valore normale rileva per individuare le spese soggette al regime limitato mentre al plafond concorre il costo di produzione sostenuto e che se il valore normale non supera euro 50 il costo beneficia della deduzione integrale.

  • Spese di rappresentanza
  • IRES
N. 26

Risoluzione n. 26 del 12/03/2014

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, delle somme dovute a titolo di addizionale erariale alla tassa automobilistica, delle sanzioni e dei relativi interessi, a seguito di atto di accertamento

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi delle somme dovute a titolo di addizionale erariale alla tassa automobilistica a seguito di atto di accertamento. Richiama l'addizionale introdotta dall'articolo 23 comma 21 del decreto legge 6 luglio 2011 numero 98 e la sanzione del 30 per cento per omesso o insufficiente versamento. Stabilisce i codici A500 per l'addizionale A501 per la sanzione e A502 per gli interessi con le modalità di compilazione basate sui dati dell'atto e sul tipo identificativo indicato.

N. 25

Risoluzione n. 25 del 4/03/2014

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, della sanzione e degli interessi di cui all’articolo 13, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive modificazioni, su importi rateizzati ai sensi dell’articolo 8, comma 3-bis del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, e dell’articolo 48, comma 3-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 della sanzione e degli interessi previsti dall'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997 numero 472 sugli importi rateizzati. Riguarda le somme dovute a seguito di definizione dell'accertamento accertamento con adesione conciliazione giudiziale e mediazione con decadenza dalla rateazione in caso di mancato pagamento di una rata diversa dalla prima. Stabilisce i codici dal 9946 al 9949 per le sanzioni e dal 1984 al 1987 per gli interessi distinti tra tributi erariali addizionali comunali e regionali all'imposta sul reddito delle persone fisiche e imposta regionale sulle attività produttive con le modalità di compilazione indicate.

  • Accertamento fiscale
  • Sanzioni
  • Contenzioso
N. 24

Risoluzione n. 24 del 4/03/2014

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite i modelli “F24 Enti pubblici” e “F24 Versamenti con elementi identificativi” delle somme dovute dalle Pubbliche Amministrazioni a titolo di restituzione degli importi dei crediti utilizzati in compensazione ai sensi dell’articolo 7, comma 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 14 gennaio 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2014

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento da parte delle pubbliche amministrazioni delle somme corrispondenti ai crediti utilizzati in compensazione dai creditori ai sensi dell'articolo 7 comma 2 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 14 gennaio 2014. Richiama la possibilità di compensare crediti certi liquidi ed esigibili maturati verso pubbliche amministrazioni per il pagamento di somme dovute in base agli istituti definitori e deflativi del contenzioso. Stabilisce il codice 260E per il modello F24 Enti pubblici e il codice 2600 per il modello F24 Versamenti con elementi identificativi con le modalità di compilazione basate su certificazione e anno di utilizzo.

N. 23

Risoluzione n. 23 del 19/02/2014

Scambio punti nell’ambito di operazioni a premio – rilevanza ai fini dell’imposta sostitutiva di cui all’articolo 19, comma 8, della legge 27 dicembre 1997, n. 449

La risoluzione chiarisce l'applicazione dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 19, comma 8, legge n.449/1997 allo scambio di punti fedeltà tra operazioni a premio distinte. Richiama il parere del Ministero dello sviluppo economico secondo cui prove d'acquisto e punti non hanno valore autonomo né rappresentano il diritto al premio fino al completamento delle condizioni da regolamento. Conclude che la conversione di punti in punti di altra operazione non configura riconoscimento di un premio e il valore assegnato non è soggetto a imposta sostitutiva, integrando la risoluzione n.101/E del 2012.

N. 22

Risoluzione n. 22 del 18/02/2014

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Tassa sulle concessioni governative - iscrizione nell’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli d’oliva vergini ed extravergini - Richiesta parere

La risoluzione risponde all'interpello del Ministero delle politiche agricole sulla tassa sulle concessioni governative per l'iscrizione nell'elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli d'oliva vergini ed extravergini. Ricostruisce l'evoluzione dall'albo nazionale degli assaggiatori all'elenco attuale e richiama l'articolo 22 della tariffa allegata al DPR n.641/1972, dovuto per iscrizioni abilitanti all'esercizio di attività e professioni. Recepito il chiarimento ministeriale secondo cui l'iscrizione non abilita all'attività professionale, conclude che per tali iscrizioni la tassa di euro 168 non è dovuta.

  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 21

Risoluzione n. 21 del 18/02/2014

Liquidazione IVA di gruppo - Trattamento del credito IVA chiesto a rimborso prima dell’adesione alla procedura e successivamente denegato - Modalità di compilazione della dichiarazione annuale - articolo 73 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 ed articolo 1 del D.P.R. 10 novembre 1997, n. 443

La risoluzione chiarisce il trattamento del credito IVA chiesto a rimborso prima del 2008 e dell'ingresso nella liquidazione IVA di gruppo, poi denegato durante l'adesione alla procedura. Richiama l'articolo 1 del DPR n.443/1997 sulla detrazione successiva al diniego e il divieto, dal 2008, di far confluire nel gruppo l'eccedenza ante ingresso introdotto dalla legge n.244/2007. Conclude che anche tale eccedenza, divenuta detraibile dopo il 2008, non può confluire nelle liquidazioni del gruppo e va indicata nel rigo VL8 campo 2 della dichiarazione.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Società, imprese e Professionisti
N. 20

Risoluzione n. 20 del 14/02/2014

Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione – articolo 28 del DPR 26 aprile 1986, n. 131 e articoli 67 e 68 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione esamina la tassazione degli atti di risoluzione per mutuo consenso, senza corrispettivo, di precedenti donazioni di diritti reali immobiliari. Afferma l'applicazione dell'articolo 28 del DPR n.131/1986 anche a tali atti, qualificati come contratti autonomi a effetto retroattivo ripristinatorio. Conclude che, senza corrispettivo né ulteriori prestazioni patrimoniali, è dovuta la registrazione in termine fisso con imposta fissa e imposte ipotecaria e catastale di euro 200; ai fini IRPEF il quinquennio dell'articolo 67 TUIR decorre dall'acquisto del donante e la plusvalenza si calcola sul suo costo.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • IRPEF
N. 19

Risoluzione n. 19 del 13/02/2014

Interpello ai sensi dell’articolo 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 – Applicabilità del regime del risparmio gestito

La risoluzione risponde all'interpello dei commissari liquidatori di una SIM in liquidazione coatta amministrativa sull'applicabilità del regime del risparmio gestito di cui all'articolo 7 del D.Lgs. n.461/1997. Esclude che la perdita dell'autorizzazione e lo scioglimento dei mandati facciano venir meno la tassazione del risultato maturato, gestito in ottica di minimizzazione del rischio. Conclude che i commissari devono versare l'imposta sostitutiva del 20 per cento entro il 16 febbraio, indicarla nel quadro ST del modello 770 e certificare l'eventuale risultato negativo per la deduzione successiva.

  • Adempimenti
  • Procedure concorsuali
  • Dichiarazioni
N. 18

Risoluzione n. 18 del 6/02/2014

Soppressione dei codici tributo 2801 e 2837

La risoluzione dispone la soppressione dei codici tributo 2801 e 2837, istituiti per le accise sulla benzina e sul gasolio per autotrazione di spettanza delle regioni a statuto ordinario. Recepisce la richiesta dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del 20 gennaio 2014 relativa a quota accise benzine e accisa sul gasolio immesso in consumo nazionale. Stabilisce che l'efficacia operativa della soppressione decorre dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della risoluzione.

N. 17

Risoluzione n. 17 del 6/02/2014

Istituzione di causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi dovuti al Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di La Spezia e al Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Belluno

La risoluzione istituisce le causali contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi dovuti agli Ordini provinciali dei Consulenti del Lavoro di La Spezia e Belluno. Richiama la convenzione del 17 febbraio 2011 tra Agenzia delle entrate e Consiglio nazionale per la riscossione mediante F24. Attribuisce i codici SP00 e BL00, da esporre nella sezione altri enti previdenziali con codice ente 0005, sigla provincia, codice posizione e periodo di competenza nel formato indicato.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 16

Risoluzione n. 16 del 4/02/2014

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello “F24 Crediti PP.AA.”, dei crediti nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell’articolo 28-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602

La risoluzione istituisce il codice tributo PPAA per l'utilizzo in compensazione tramite F24 Crediti PP.AA. dei crediti certificati verso pubbliche amministrazioni. Richiama l'articolo 28-quinquies del DPR n.602/1973 per crediti certi, liquidi ed esigibili maturati al 31 dicembre 2012 destinati al pagamento di somme dovute per istituti definitori e deflativi. Dispone l'esposizione nella sezione Erario tra gli importi a credito con numero di certificazione e avverte che il mancato rispetto delle condizioni rende tutti i pagamenti del modello come non avvenuti.

  • Adempimenti
  • Accertamento e riscossione
  • Imprese
N. 15

Risoluzione n. 15 del 27/01/2014

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F23, delle maggiorazioni delle ammende previste per le contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro nonché delle sanzioni amministrative pecuniarie disposte dall’articolo 306, comma 4-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come sostituito dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76

La risoluzione istituisce il codice tributo GAET per il versamento con modello F23 delle maggiorazioni di ammende e sanzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro. Richiama l'articolo 306, comma 4-bis, del D.Lgs. n.81/2008 sulla rivalutazione quinquennale ISTAT e la destinazione di metà delle maggiorazioni a vigilanza e prevenzione, con afflusso al capitolo 2573. Indica le modalità di compilazione dei campi del modello F23 relativi a codice ufficio, estremi dell'atto e codice tributo.

  • Adempimenti
  • Sanzioni
  • Lavoro e previdenza

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