Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Risoluzioni

1.664 documenti

N. 28

Risoluzione n. 28 del 21/04/2016

Ridenominazione del codice tributo 6836 per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito derivante dalla cessione dei beni culturali e opere per il pagamento delle imposte ai sensi dell’articolo 28 bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e dell’articolo 39 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346

La risoluzione ridenomina il codice tributo 6836 per lutilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito derivante dalla cessione di beni culturali e opere per il pagamento delle imposte, ai sensi dellarticolo 28-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1973 e dellarticolo 39 del decreto legislativo n. 346/1990. Il documento uniforma le modalit di versamento anche alle imposte di successione, ipotecarie e catastali. La conclusione operativa lesposizione del codice nella sezione Erario a credito, con anno del decreto di accettazione, tramite servizi telematici, senza eccedere il valore della cessione.

N. 27

Risoluzione n. 27 del 20/04/2016

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, dei crediti d’imposta a favore delle imprese del settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura ai sensi dell’articolo 3, commi 1 e 3, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116

La risoluzione istituisce i codici tributo per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 dei crediti d’imposta a favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura previsti dall’articolo 3, commi 1 e 3, del decreto-legge n. 91 del 2014. Riguarda gli investimenti in infrastrutture informatiche per il commercio elettronico e gli investimenti per nuovi prodotti, processi, tecnologie e cooperazione di filiera nell’ambito di reti di imprese. Istituisce il codice 6863 per il commercio elettronico e il codice 6864 per le reti di imprese, da esporre nella sezione Erario con anno di concessione, utilizzabili esclusivamente in compensazione tramite Entratel o Fisconline nei limiti dell’importo concesso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 26

Risoluzione n. 26 del 20/04/2016

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il Modello F24, del credito d’imposta relativo al contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi ai sensi dell’articolo 1, comma 984, legge 28 dicembre 2015, n. 208

La risoluzione istituisce il codice tributo per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d’imposta relativo al contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi previsto dall’articolo 1, comma 984, della legge n. 208 del 2015. Riguarda il contributo una tantum di 1.000 euro a favore degli studenti dei conservatori e degli istituti musicali pareggiati, anticipato dal rivenditore o produttore come sconto e recuperato come credito d’imposta. Istituisce il codice 6865 da esporre nella sezione Erario, utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite Entratel o Fisconline dal secondo giorno lavorativo successivo alla ricevuta di fruibilità, con efficacia operativa dal 2 maggio 2016.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 25

Risoluzione n. 25 del 18/04/2016

Interpello – Art.11, legge 27 luglio 2000, n.212. Trattamento fiscale ai fini dell’imposta di bollo delle quietanze di pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazione delle disposizioni del Codice della Strada

La risoluzione risponde a un interpello del Comune sul trattamento ai fini dell’imposta di bollo delle quietanze rilasciate dagli agenti contabili della Polizia locale dopo il pagamento delle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada. Richiama l’articolo 13 della tariffa allegata al decreto n. 642 del 1972 e l’esenzione assoluta prevista dall’articolo 5 della tabella per gli atti relativi alla riscossione di tributi, contributi ed entrate extratributarie. Conclude che le sanzioni irrogate nell’esercizio di potestà amministrativa rientrano tra le entrate extratributarie e le relative quietanze sono esenti dall’imposta di bollo.

N. 24

Risoluzione n. 24 del 18/04/2016

Interpello – Art.11, legge 27 luglio 2000, n.212. Trattamento fiscale ai fini dell’imposta di bollo dei certificati anagrafici richiesti dagli studi legali per la notifica di atti giudiziari

La risoluzione risponde a un interpello del Ministero dell’Interno sul trattamento ai fini dell’imposta di bollo dei certificati anagrafici richiesti dagli studi legali per la notifica di atti giudiziari. Richiama l’imposta di 16 euro prevista dall’articolo 4 della tariffa allegata al decreto n. 642 del 1972, la distinzione tra certificazioni di stato civile e certificazioni anagrafiche e la disciplina del contributo unificato del decreto n. 115 del 2002. Conclude che i certificati anagrafici funzionali al procedimento giurisdizionale sono esenti dall’imposta di bollo ai sensi dell’articolo 18, con indicazione sul certificato della norma di esenzione o dell’uso.

N. 23

Risoluzione n. 23 del 14/04/2016

S.t.p. esercente attività di assistenza fiscale – Rilascio del visto di conformità da parte del professionista socio con la partiva IVA della s.t.p. – Ammissibilità

La risoluzione chiarisce se il professionista socio di una società tra professionisti esercente assistenza fiscale possa rilasciare il visto di conformità previsto dall’articolo 35 del decreto legislativo n. 241 del 1997 utilizzando la partita IVA della società. Richiama i chiarimenti resi per associazioni professionali e società di servizi e la disciplina della società tra professionisti dell’articolo 10 della legge n. 183 del 2011. Conclude che, ove la società tra professionisti soddisfi i requisiti di legge, non sussistono preclusioni al rilascio del visto da parte del socio professionista con la partita IVA della medesima, in estensione dei principi della circolare n. 7/E del 2015.

  • Adempimenti
  • Professionisti
  • Società, imprese e Professionisti
N. 22

Risoluzione n. 22 del 12/04/2016

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Agricoltura “E.N.B.L.I.A.”

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Agricoltura E.N.B.L.I.A. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione tramite F24 e la convenzione del 9 marzo 2016 tra INPS ed ente bilaterale che affida all’INPS il servizio. Istituisce la causale ANBA da esporre nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito versati, indicando sede INPS competente, matricola aziendale e periodo di riferimento nel formato mese e anno.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 21

Risoluzione n. 21 del 12/04/2016

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Contrattuale Nazionale per il Turismo “E.BI.TUR.”

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell’Ente Bilaterale Contrattuale Nazionale per il Turismo E.BI.TUR. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione tramite F24 e la convenzione del 9 marzo 2016 tra INPS ed ente bilaterale che affida all’INPS il servizio. Istituisce la causale EBCT da esporre nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito versati, indicando sede INPS competente, matricola aziendale e periodo di riferimento nel formato mese e anno.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 20

Risoluzione n. 20 del 6/04/2016

INPS – Utilizzo della causale contributo LACC nel modello di pagamento “F24 Versamenti con elementi identificativi”

La risoluzione disciplina l’utilizzo della causale contributo LACC per il lavoro occasionale accessorio nel modello di pagamento F24 Versamenti con elementi identificativi. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS e la richiesta dell’INPS di riservare la causale all’acquisto di buoni lavoro per prestazioni di lavoro accessorio disciplinate dal decreto legislativo n. 81 del 2015. Stabilisce che dal 2 maggio 2016 la causale LACC è utilizzata esclusivamente nel modello ELIDE, indicando tipo I, codice LACC e anno di pagamento, con dati del versante nella sezione contribuente.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 19

Risoluzione n. 19 del 4/04/2016

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Terziario “E.N.B.L.I.T.”

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell’Ente Nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Terziario E.N.B.L.I.T. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione tramite F24 e la convenzione del 9 marzo 2016 tra INPS ed ente bilaterale che affida all’INPS il servizio. Istituisce la causale ENBT da esporre nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito versati, indicando sede INPS competente, matricola aziendale e periodo di riferimento nel formato mese e anno.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 18

Risoluzione n. 18 del 4/04/2016

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale dei Call Center “EBINCALL”

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale dei Call Center EBINCALL. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione tramite F24 e la convenzione dell’8 marzo 2016 tra INPS ed ente bilaterale che affida all’INPS il servizio. Istituisce la causale CALL da esporre nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito versati, indicando sede INPS competente, matricola aziendale e periodo di riferimento nel formato mese e anno.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 17

Risoluzione n. 17 del 25/03/2016

Istituzione della causale INPS per la riscossione, tramite modello F24, delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 2, comma 1 bis, del decreto legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, e successive modificazioni ed integrazioni

La risoluzione istituisce la causale INPS 1SAMM7 per consentire il versamento tramite modello F24 delle sanzioni amministrative di cui all1articolo 2, comma 1-bis, del decreto-legge n. 463 del 1983, di spettanza dell1INPS. Il documento richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 e la richiesta dell1Istituto. In sede di compilazione, la causale va esposta nella sezione INPS in corrispondenza degli importi a debito, indicando codice sede, codice fiscale del contribuente e periodo di riferimento come da diffida.

  • Adempimenti
  • Riscossione
  • Sanzioni
N. 16

Risoluzione n. 16 del 25/03/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione di cui al Testo unico del 31 ottobre 1990, n. 346. - Attivazione del codice identificativo “08”

La risoluzione consente il versamento tramite modello F24 delle somme dovute per la dichiarazione di successione e istituisce i relativi codici tributo e il codice identificativo 1087 per il defunto. I codici 1530-1537 riguardano imposta ipotecaria, catastale, tassa ipotecaria, bollo, sostitutiva INVIM, sanzioni e interessi da ravvedimento, mentre i codici da A140 ad A192 riguardano avvisi di liquidazione e accertamento, omessa impugnazione, definizione delle sole sanzioni, accertamento con adesione e conciliazione giudiziale. La compilazione prevede sezione Erario, dati dell1erede e del defunto e indicazioni di ufficio, atto e anno, con operativit2 dal 16 aprile 2016.

N. 15

Risoluzione n. 15 del 23/03/2016

Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai risultati contabili dei 730 (modello 730-4)

La risoluzione disciplina la comunicazione per la ricezione in via telematica dei risultati contabili dei modelli 730-4 da parte dei sostituti d1imposta per i conguagli. Richiama l1obbligo di ricevere i dati tramite i servizi dell1Agenzia e di comunicare la sede telematica, l1inclusione sperimentale dei sostituti che usano NoiPa e l1uso del quadro CT della Certificazione Unica e del modello CSO, anche per le variazioni. Stabilisce che il quadro CT non 2 pi3 inseribile dopo il 14 marzo, che la trasmissione CSO 2 possibile dal 23 marzo entro il 22 aprile 2016 e che le variazioni rilevano se trasmesse entro il 27 maggio 2016.

N. 14

Risoluzione n. 14 del 22/03/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, della sanzione amministrativa pecuniaria di cui all’articolo 1, comma 541, della legge 24 dicembre 2012, n. 228

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall1articolo 1, comma 541, della legge n. 228 del 2012 e delle spese di notifica. La sanzione riguarda il caso di documentazione falsa prodotta dal debitore ai fini della sospensione della riscossione, con misura dal 100 al 200 per cento e minimo di 258 euro. I codici 181177 e 181187 vanno esposti nella sezione Erario con codice ufficio e anno dell1atto, indicando per il pagamento rateale il numero di rata nel formato previsto.

N. 13

Risoluzione n. 13 del 17/03/2016

Razionalizzazione dei codici tributo per i versamenti con i modelli F24 e F24EP. Ridenominazione dei codici tributo “1012”, “1312”, “1612”, “1912”, “1914”, “110E”, “117E” e “121E”

La risoluzione razionalizza i codici tributo per i versamenti con modelli F24 e F24EP delle ritenute e trattenute dei sostituti d1imposta. Prevede dal 16 gennaio 2017 la soppressione per confluenza di numerosi codici relativi a retribuzioni, pensioni, conguagli, riallineamenti e provvigioni, con indicazione dei codici da utilizzare in sostituzione, e detta le modalit2 per i conguagli dei primi due mesi con mese 1127. Ridenomina inoltre i codici 1012, 1312, 1612, 1912, 1914, 110E, 117E e 121E relativi a indennit2 per cessazione del rapporto e prestazioni in capitale a tassazione separata.

N. 12

Risoluzione n. 12 del 17/03/2016

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F23, delle maggiorazioni delle sanzioni comminate a seguito dell’espletamento delle funzioni di controllo svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi ai sensi dell’articolo 46, comma 7, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - Istituzione di un codice ente da utilizzare nel modello F23

La risoluzione istituisce il codice tributo 18AET7 per il versamento tramite modello F23 delle maggiorazioni delle sanzioni in materia di prevenzione incendi previste dall1articolo 46, comma 7, del decreto legislativo n. 81 del 2008. Il documento richiama la riassegnazione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco delle maggiori risorse da controlli e istituisce il codice ente 1ZAE7 per gli uffici centrali, accanto al codice 1Zxx7 dei comandi provinciali. Nella compilazione vanno indicati codice ente, estremi dell1atto e codice tributo, con imputazione al capitolo indicato.

N. 11

Risoluzione n. 11 del 9/03/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento tramite i modelli F24 e F24 EP delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 - Ridenominazione dei codici tributo 962A, 963A e 964A

La risoluzione istituisce i codici tributo 1997B7, 1998B7 e 1999B7 per il versamento con modelli F24 e F24EP delle somme da comunicazioni ex articolo 36-bis del D.P.R. n. 600 del 1973. I codici riguardano imposta, interessi e sanzioni per il recupero da parte dei sostituti delle somme erogate ai sensi dell1articolo 1 del decreto-legge n. 66 del 2014 e si usano per il versamento di una sola quota dell1importo richiesto. Ridenomina inoltre i codici 1962A7, 1963A7 e 1964A7 relativi all1imposta sostitutiva su redditi diversi con opzione di affrancamento in regime amministrato.

  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
N. 10

Risoluzione n. 10 del 9/03/2016

Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale per la Formazione Professionalizzante in Artigianato, Agricoltura, Costruzioni, Industria, Servizi e delle Attività socio Educative “EBIFORM”

La risoluzione istituisce la causale contributo 1EBIF7 per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati all1Ente Bilaterale EBIFORM. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione mediante F24 e la convenzione tra INPS ed EBIFORM per l1affidamento del servizio. In compilazione la causale va esposta nella sezione INPS tra gli importi a debito, indicando sede INPS competente, matricola dell1azienda e mese e anno di riscossione.

  • Lavoro e previdenza
  • Contributi
  • Adempimenti
N. 9

Risoluzione n. 9 del 3/03/2016

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme dovute a seguito di reclamo e mediazione ai sensi dell’articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, e successive modificazioni, per le imposte gravanti sui giochi pubblici

La risoluzione istituisce i codici tributo da 153907 a 153997 per il versamento tramite modello F24 Accise delle somme dovute per reclamo e mediazione in materia di imposte sui giochi pubblici. I codici distinguono imposta sugli intrattenimenti, imposta unica su scommesse e concorsi pronostici e prelievo erariale unico, anche di competenza della Sicilia, tra imposte con interessi e sanzioni. La compilazione prevede la sezione Accise/Monopoli con ente 1M7, codice concessione, rateazione, anno e codice atto.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Adempimenti

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.