Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 120

Interpello n. 120 del 20/12/2018

Articolo 88, comma 4-ter del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Trattamento fiscale della sopravvenienza attiva da riduzione dei debiti nell’ambito di concordato di risanamento

La S.p.a. ammessa nel 2017 al concordato preventivo con continuità ex articoli 161 e 186-bis, poi omologato con effetto esdebitatorio, ha conseguito un utile civilistico dovuto alla falcidia e dispone di perdita di periodo, perdite pregresse ed eccedenze di interessi passivi. Il tema è la corretta applicazione dell'articolo 88, comma 4-ter, secondo periodo, TUIR per i concordati di risanamento. L'Agenzia qualifica la procedura come risanamento, impone la consumazione integrale di perdite e interessi pregressi oltre i limiti ordinari e indica le variazioni in diminuzione nei quadri RF e RN con riduzione dei riporti successivi.

  • IRES
  • Procedure concorsuali
  • Crisi impresa
N. 119

Interpello n. 119 del 20/12/2018

Articolo 83 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Imputazione temporale componente positivo di reddito derivante dall’esito parzialmente positivo di un lodo arbitrale

La S.p.a. OIC, appaltatrice di interni per un immobile commerciale, ha ottenuto nel 2017 un lodo arbitrale ICC che ha dichiarato illegittima la risoluzione del committente e quantificato il risarcimento. Il tema è il periodo d'imposta di tassazione del provento. L'Agenzia, presupponendo acriticamente la definitività del lodo nel 2017 e la corretta applicazione dei principi contabili, ritiene che in virtù della derivazione rafforzata ex articolo 83 TUIR la qualificazione e l'imputazione temporale adottate in bilancio trovino riconoscimento fiscale nel 2017, impregiudicati i controlli su determinazione e quantificazione.

N. 118

Interpello n. 118 del 19/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Trasmissione telematica dei corrispettivi

La società che gestisce due alberghi, già autorizzata alla trasmissione mensile via Entratel dei corrispettivi giornalieri come grande distribuzione, lamenta difficoltà a integrare soluzioni hardware con i gestionali alberghieri e chiede di mantenere il sistema dopo il 2018. Il tema è la certificazione dei corrispettivi ex articolo 2 del d.lgs. n. 127 del 2015. L'Agenzia nega la soluzione, perché il regime del 2004 è soppresso dal 2017 salvo proroga al 31 dicembre 2018, e dal 1° gennaio 2019 restano solo le regole ordinarie o l'opzione con Registratore Telematico, poi obbligatoria per volume d'affari e generalizzata.

  • Corrispettivi telematici
  • IVA
  • Adempimenti
N. 117

Interpello n. 117 del 19/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – recupero IVA - Articolo 17-ter e articolo 26, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Il Ministero acquista autovetture con pacchetto manutenzione pluriennale e i contratti prevedono la restituzione del valore residuo se il veicolo è ritirato per incendio o incidente, chiedendo se può ottenere anche l'IVA già pagata pur non essendo soggetto passivo. Il tema è il recupero ex articoli 17-ter e 26 del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia distingue: senza split payment il fornitore restituisce imponibile e imposta con nota di variazione anche oltre l'anno per clausola contrattuale; con split payment il fornitore restituisce il solo imponibile e l'amministrazione recupera l'imposta a scomputo dei successivi versamenti in scissione.

  • IVA
  • Autovetture e Fisco
  • Adempimenti
N. 116

Interpello n. 116 del 19/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 decadenza rateazione – Articolo 1, commi da 134 a 138, della legge 28 dicembre 2015 n. 208

La vicenda riguarda una contribuente decaduta dalla dilazione di accertamenti con adesione, riammessa ai sensi della legge n. 208 del 2015, che dopo aver ripreso i versamenti li ha interrotti e ha presentato senza perfezionarla l'istanza di definizione agevolata ex d.l. n. 193 del 2016. Il tema 08 se tale istanza abbia revocato la precedente rateazione e come saldare le rate residue. L'Agenzia non accoglie la tesi prospettata, dichiara la decadenza gie0 intervenuta per mancato pagamento di due rate anche non consecutive ex comma 137, esclude l'applicazione dell'art. 6, comma 8, lett. c), e dell'art. 19, comma 3, d.P.R. n. 602 del 1973, e rinvia all'agente della riscossione per nuove definizioni o dilazioni.

  • Accertamento fiscale
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
N. 115

Interpello n. 115 del 18/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Expo Milano 2015 – recupero dell’IVA addebitata a titolo di rivalsa

La fattispecie riguarda una societe0 estera che ha curato realizzazione e gestione di un padiglione per Expo Milano 2015 senza partita IVA italiana, subendo addebito di IVA a titolo di rivalsa da fornitori italiani per edificazione e demolizione. Il tema 08 il regime di non imponibilite0 ex Accordo BIE, la territorialite0 dei servizi fieristici e il recupero dell'imposta erronea. L'Agenzia ritiene la societe0 struttura di fatto del Partecipante Ufficiale, ammette il fuori campo IVA alle condizioni indicate o la non imponibilite0 ex art. 10, comma 5, e riconosce ai fornitori la variazione in diminuzione ex art. 26 d.P.R. n. 633 del 1972 entro un anno, salva l'azione giudiziale per ripetizione e la restituzione ex art. 30-ter.

N. 114

Interpello n. 114 del 18/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Tariffa incentivante di cui al c.d. IV conto energia e “Tremonti ambientale” - Cumulo

La società istante, proprietaria di un impianto fotovoltaico incentivato con tariffa del IV conto energia e con la detassazione ex art. 6, commi 13-19, legge n. 388 del 2000, chiede chiarimenti sul cumulo dopo la nota GSE del 22 novembre 2017 e sulle modalità di rinuncia al beneficio fiscale anche per annualità prescritte. L'Agenzia conferma di non essere competente sulla cumulabilità, rimessa al Ministero e al GSE, e indica la rinuncia mediante dichiarazione integrativa ex art. 2, comma 8, d.P.R. n. 322 del 1998 entro i termini ex art. 43 d.P.R. n. 600 del 1973 o mediante rinuncia espressa all'istanza di rimborso non ancora erogato, ritenendo altrimenti definitiva la posizione fiscale.

N. 113

Interpello n. 113 del 18/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Note di variazione IVA nel concordato preventivo con continuità aziendale

La societe0 in concordato preventivo in continuite0 omologato, con pagamenti ai chirografari integralmente adempiuti e possibile riparto aggiuntivo da vendita di beni, chiede da quando i creditori possano emettere note di variazione ex art. 26 d.P.R. n. 633 del 1972 e quali obblighi di registrazione e versamento gravino sul debitore. L'Agenzia afferma che l'emissione 08 legittima dal compimento del piano di riparto dopo omologazione definitiva e adempimento, con detrazione entro i termini ex art. 19 vigenti ratione temporis, senza obbligo di registrazione per note tardive e senza obbligo del concordatario di riversare l'IVA per l'efficacia liberatoria del concordato.

  • IVA
  • Procedure concorsuali
  • Crisi impresa
N. 112

Interpello n. 112 del 18/12/2018

Articolo 10, comma 1, nn. 6) e 9) del Dpr n. 633 del 1972 – Trattamento, ai fini Iva, dell’esercizio del gioco e della raccolta delle giocate tramite gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del TULPS

Il concessionario della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi AWP e VLT ex art. 110, comma 6, TULPS chiede se le verifiche obbligatorie di conformite0 dei sistemi VLT e dei giochi rese da Beta rientrino nell'esenzione ex art. 10, comma 1, nn. 6) e 9), d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia, richiamati disciplina unionale e nazionale e indicazioni ADM, ritiene tali prestazioni esenti ex n. 6) perch08 necessarie e indispensabili per l'esercizio del gioco e la raccolta delle giocate e obbligatoriamente commissionate per l'abilitazione, fermo il riscontro concreto della necessariete0 per ciascuna operazione e non solo del rapporto contrattuale complessivo.

N. 111

Interpello n. 111 del 18/12/2018

Applicazione della disciplina della scissione dei pagamenti

La società di agenzie di viaggio in regime speciale ex art. 74-ter d.P.R. n. 633 del 1972, soggetta a scissione dei pagamenti quale controllata di ente pubblico, descrive acquisti alberghieri e noleggi pagati con carte virtuali al lordo dell'IVA con fatture senza split payment e chiede se valga la tolleranza delle circolari nn. 1/E e 15/E del 2015. L'Agenzia respinge la soluzione, precisa che lo split payment non si applica alle operazioni rese in regimi speciali senza evidenza d'imposta ma si applica alle operazioni ordinarie dei fornitori verso soggetti inclusi negli elenchi, con versamento ex art. 17-ter, correzione del fornitore mediante nota di variazione e nuova fattura o regolarizzazione del cessionario ex art. 6 d.lgs. n. 471 del 1997.

N. 110

Interpello n. 110 del 17/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Note di variazione IVA nel piano attestato di risanamento

La società in piano di risanamento attestato ex art. 67, comma 3, lett. d), legge fallimentare, dopo falcidia creditoria, ha ricevuto nota di variazione in diminuzione e sostiene di doverla registrare subito ma riversare l'IVA solo a conclusione con esito positivo del piano. L'Agenzia, richiamando la giurisprudenza di legittimità che nega natura concorsuale al piano attestato, afferma che il debitore ha l'obbligo non solo di registrare la variazione ex art. 26, comma 5, d.P.R. n. 633 del 1972 ma anche di riversare immediatamente l'imposta all'Erario, senza attendere la conclusione del piano, diversamente dal fallimento dove l'annotazione evidenzia il credito esigibile verso il fallito tornato in bonis.

N. 109

Interpello n. 109 del 17/12/2018

Disapplicazione articolo 172, comma 7, del TUIR, in caso di patrimonio netto incapiente e test di vitalità rispettato

L'istanza riguarda la fusione per incorporazione di due società e una controllata del gruppo X, con richiesta di riportare perdite fiscali, interessi passivi indeducibili ed eccedenze ACE nonostante il mancato rispetto del test del patrimonio netto ex art. 172, comma 7, TUIR per due incorporate a fronte del superamento del test di vitalità. L'Agenzia esprime parere positivo condizionato alla permanenza della vitalità fino all'efficacia giuridica, rilevando per GAMMA il rispetto anche del patrimonio netto e per le altre eventi eccezionali, organico rilevante, estinzione dei finanziamenti e capitalizzazioni non elusive con prosecuzione della rete di vendita.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 108

Interpello n. 108 del 13/12/2018

Articolo 83 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Imputazione temporale indennizzo risoluzione contratto

La società in liquidazione, che redige il bilancio abbreviato secondo principi nazionali, descrive un leasing in construendo risolto di diritto per confisca divenuta definitiva con sentenza del 2017 e una transazione stipulata nel 2018, chiedendo in quale esercizio imputare l'indennizzo ai sensi dell'art. 83 TUIR. L'Agenzia, in virtù della derivazione rafforzata, riconosce il componente negativo nel 2017, quando con la definitività del provvedimento ablatorio sorge l'obbligazione al pagamento verso la concedente secondo contratto e OIC 19, senza rilevanza della mancata richiesta scritta, e precisa l'indeducibilità dell'eventuale accantonamento per maggiori oneri ex art. 107, comma 4.

N. 107

Interpello n. 107 del 13/12/2018

Articoli 9, 54 e 171 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Regime fiscale applicabile alla trasformazione dell’associazione professionale in società tra professionisti S.a.s.

Lo studio associato tra commercialisti intende proseguire l'attività come società tra professionisti in forma di s.a.s., mediante trasformazione o conferimento senza conguagli e con quote proporzionali, chiedendo il trattamento ai fini delle imposte dirette e la natura del reddito prodotto. L'Agenzia applica ad entrambe le operazioni l'art. 171, comma 2, TUIR con gli artt. 9 e 54, con tassazione delle plusvalenze su beni strumentali e valore normale per altri beni e crediti, qualifica il reddito della s.a.s. come reddito d'impresa ex artt. 6, comma 3, e 81, esclude la ritenuta ex art. 25 d.P.R. n. 600 del 1973 e richiama la neutralità del passaggio da cassa a competenza per componenti già tassati.

N. 106

Interpello n. 106 del 13/12/2018

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Definizione di intermediari finanziari ai fini IRES e IRAP e dell’aliquota addizionale di cui all’art. 33 del d.l. n. 78 del 2010

La società istante svolge consulenza in corporate finance con codice ATECO 70.22.09, non è vigilata dalla Banca d'Italia né autorizzata ad attività riservate e, dopo l'abrogazione del d.lgs. n. 87 del 1992, redige il bilancio secondo le regole civilistiche per i soggetti industriali. Chiede se, ai fini IRES e IRAP e dell'addizionale del 10 per cento sui bonus e stock option di cui all'articolo 33 del d.l. n. 78 del 2010, mantenga la qualifica di intermediario finanziario. L'Agenzia conferma il rinvio statico al d.lgs. n. 87 del 1992 e l'applicazione della disciplina fiscale dei soggetti finanziari, inclusa l'addizionale.

  • IRES
  • IRAP
  • Società, imprese e Professionisti
N. 105

Interpello n. 105 del 12/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Contratti di locazione di natura transitoria - attestazione di rispondenza ex D.M. 16/01/2017

L'istante concede in locazione porzioni dello stesso appartamento a studentesse universitarie con singoli contratti di natura transitoria e chiede quante attestazioni di rispondenza ex D.M. 16 gennaio 2017 debbano essere richieste alle organizzazioni firmatarie dell'accordo territoriale. Il tema riguarda i contratti a canone concordato non assistiti e la certificazione della rispondenza del contenuto economico e normativo all'accordo ai fini delle agevolazioni fiscali. L'Agenzia ritiene necessaria un'attestazione per ogni singolo contratto, ammettendo un'unica attestazione per il complesso dei contratti solo se stipulati contestualmente per porzioni dello stesso appartamento con identico contenuto economico e normativo.

  • Locazione immobili
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 104

Interpello n. 104 del 10/12/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Procedimento di liquidazione del patrimonio - Esercizio dell’opzione ex articolo 10, comma 8-ter, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Il Tribunale ha disposto la conversione della procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento di un imprenditore agricolo in liquidazione del patrimonio, nominando liquidatore l'istante, che deve cedere immobili per i quali è possibile optare per l'imponibilità IVA ex articolo 10, comma 8-ter, del d.P.R. n. 633 del 1972. Si chiede se legittimato all'opzione sia il sovraindebitato o il liquidatore. L'Agenzia riconosce nel sovraindebitato il soggetto legittimato, poiché conserva la titolarità giuridica dei beni e la soggettività passiva d'imposta fino alla cessione a terzi, mentre la legge n. 3 del 2012 non attribuisce al liquidatore rappresentanza fiscale né autonoma soggettività.

  • IVA
  • Procedure concorsuali
  • Immobili
N. 103

Interpello n. 103 del 7/12/2018

Interpello ex articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - “Art-bonus” e “mecenatismo culturale” -Articolo 1 del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83 e articolo 100, comma 2, lettera m), del TUIR

La società ha erogato in base a convenzione con la Soprintendenza somme per il restauro integrale, dedotte ex articolo 100, comma 2, lettera m), del TUIR con principio di cassa, e chiede se la quota versata nel 2017 e risultata eccedente possa concorrere, con la nuova erogazione da versare entro il 2018, alla maturazione dell'Art bonus ex articolo 1 del d.l. n. 83 del 2014 per il recupero di altra area, e quali effetti derivino per il 2017. L'Agenzia esclude che le somme eccedenti già acquisite a titolo definitivo dal beneficiario concorrano all'Art bonus e conferma la deducibilità dell'intero importo versato nel 2017 nel medesimo periodo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Imprese
N. 102

Interpello n. 102 del 6/12/2018

Articoli 95 e 99 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Deducibilità dei maggiori contributi INPS e premi assicurativi INAIL accertati per anni pregressi

Ad Alfa, a seguito di ispezione congiunta di Ispettorato del lavoro, INPS e INAIL per il periodo 1° ottobre 2012-31 agosto 2017, è stato notificato nel 2017 un verbale unico con maggiori contributi INPS e premi INAIL, oltre sanzioni e interessi, contro cui pendono ricorsi, e chiede la deducibilità ex articolo 99 del TUIR della quota stimata al 50 per cento. L'Agenzia esclude l'applicazione dell'articolo 99, trattandosi di oneri contributivi e non di imposte, e ritiene che qualificazione e imputazione temporale adottate in bilancio possano avere riconoscimento fiscale in virtù della derivazione rafforzata ex articolo 83 del TUIR, se i principi contabili sono correttamente applicati.

  • IRES
  • Lavoro e previdenza
  • Contabilità e Bilancio
N. 101

Interpello n. 101 del 6/12/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso di una scissione asimmetrica con attribuzione alla società beneficiaria di un patrimonio netto contabile negativo

Alfa, società immobiliare partecipata da sette persone fisiche, intende realizzare una scissione parziale non proporzionale a favore della preesistente Beta, che già conduce in locazione il compendio florovivaistico da trasferire, con assegnazione di patrimonio a valore contabile negativo ma economico positivo e attribuzione delle quote Beta solo a PF1 e PF7. Chiede la valutazione antiabuso ex articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000. L'Agenzia ritiene l'operazione non abusiva, in assenza di vantaggio fiscale indebito, confermando la neutralità ex articolo 173 del TUIR con latenza dei plusvalori e la rettifica IVA ex articolo 19-bis2, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972.

  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
  • IVA

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