Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 18

Interpello n. 18 del 8/01/2021

Articolo 14, comma 2-quater.1, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90

La società istante detiene in proprietà esclusiva dieci unità in un edificio configurato come condominio minimo, tra cui cinque abitazioni in categoria A/3, un laboratorio in categoria C/3 e quattro pertinenze in categoria C/6 anche esterne e in corpo destinato a demolizione senza ricostruzione, oggetto di demolizione e ricostruzione senza ampliamento con miglioramento sismico di due classi. Il tema è l’ecosismabonus dell’articolo 14 comma 2-quater punto 1 su parti comuni per riduzione del rischio sismico e riqualificazione energetica. I quesiti esposti riguardano computo delle pertinenze, limiti massimi e ripartizione millesimale, detrazione sulle singole unità e distinzione tra involucro e impianto di climatizzazione.

  • EcoBonus
  • Sismabonus
N. 13

Interpello n. 13 del 7/01/2021

Pignoramento presso terzi - Adempimenti dichiarativi - Articoli 21, legge 27 dicembre 1997, n. 449 e 4, comma 6-ter, decreto Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322

L'ente, tenuto a corrispondere proventi per diritto d'autore al debitore pignorato e poi al creditore pignoratizio, dopo il decesso del debitore senza accettazione ereditaria né curatore chiede a chi intestare la Certificazione Unica per le ritenute ex articolo 25. L'Agenzia rileva che i proventi costituiscono reddito di lavoro autonomo ma, privi di titolare dal decesso, non consentono la sostituzione d'imposta per mancanza del sostituito. Limitatamente alla fattispecie, indica di riportare nel quadro SY del modello 770 i codici fiscali del de cuius e del creditore con somme e nel quadro ST le ritenute, senza obblighi certificativi.

N. 12

Interpello n. 12 del 7/01/2021

Superbonus - Interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico di un edificio con ampliamento: detraibilità delle spese riferibili alla parte esistente - Articolo 119, commi 1 e 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il proprietario, che ha avviato nel 2019 ristrutturazione con ampliamento ed efficientamento fruendo del recupero edilizio sulla sola parte esistente, chiede se la nuova nozione di ristrutturazione consenta di detrarre anche l'ampliamento, se coibentazione oltre 25% e nuovo generatore accedano al Superbonus e se l'ampliamento acceda al sismabonus con asseverazione tardiva. L'Agenzia conferma la detrazione solo sulla parte esistente con fatturazione distinta o attestazione, ammette il Superbonus per coibentazione e generatore se l'immobile ha le caratteristiche richieste, e nega il sismabonus per mancata allegazione dell'asseverazione prima dell'inizio lavori.

  • Superbonus
  • Bonus casa
  • EcoBonus
  • Sismabonus
N. 11

Interpello n. 11 del 7/01/2021

Superbonus - Interventi di riduzione del rischio sismico di un edificio demolito e ricostruito con aumento volumetrico - Opzione per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni - Articolo 119, comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante intende demolire e ricostruire l'abitazione in classe G con spostamento di sedime e maggiore volumetria per adeguamento antisismico, bioclimatica A4 e piano casa comunale, chiedendo ecobonus 110%, sismabonus e bonus ristrutturazione. L'Agenzia ricorda che dopo il decreto Semplificazioni la demolizione e ricostruzione con diversa sagoma, sedime e incrementi volumetrici consentiti rientra nella ristrutturazione edilizia e non costituisce nuova costruzione. Pertanto, se il titolo abilitativo qualifica l'intervento come ristrutturazione e ricorrono ogni altra condizione e adempimento, l'istante può fruire delle agevolazioni indicate.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Bonus casa
N. 17

Interpello n. 17 del 7/01/2021

Superbonus - Interventi antisismici di demolizione e ricostruzione, realizzati su immobili censiti al catasto fabbricati C/2 e F/2 - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto rilancio)

L’istante intende demolire e ricostruire un’unità in categoria C/2 pertinenziale ad abitazione A/3 e parte di un fabbricato collabente in categoria F/2 in zona sismica, per realizzare un unico immobile A/3 di volumetria inferiore con miglioramento sismico di almeno due classi. Il tema è il Superbonus dell’articolo 119 del decreto legge 34 del 2020 per interventi antisismici su immobili non abitativi e collabenti. L’Agenzia sostiene che, se l’intervento risulta dal titolo come ristrutturazione edilizia e riguarda edifici esistenti iscritti in catasto con cambio d’uso autorizzato, l’agevolazione spetta nel rispetto delle altre condizioni, con limite di 96 mila euro per ciascuna unità censita all’inizio dei lavori.

N. 16

Interpello n. 16 del 7/01/2021

Superbonus - Unità immobiliare "funzionalmente indipendente" e con "accesso autonomo dall'esterno" - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L’istante è proprietario di un edificio in due corpi con tre unità residenziali funzionalmente indipendenti e accessi autonomi da ambito esterno comune con cancello verso la pubblica via, di cui due concesse in uso a terzi detentori e una detenuta direttamente sulla quale intende eseguire isolamento di facciata e copertura. Il tema è il Superbonus degli articoli 119 e 121 del decreto legge 34 del 2020 per unità funzionalmente indipendenti con accesso autonomo dall’esterno e il limite delle due unità per le persone fisiche. L’Agenzia sostiene che l’unità del proprietario può accedere se indipendente e con accesso autonomo anche non esclusivo, mentre il detentore con locazione o comodato registrato può fruire autonomamente a prescindere dalle unità del proprietario.

N. 15

Interpello n. 15 del 7/01/2021

Superbonus - Situazione esistente all'inizio dei lavori - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante, unico proprietario di un fabbricato con tre unità e ingresso comune, intende fondere due unità, realizzare seconda scala, separare accessi e frazionare il giardino per ottenere due unità indipendenti da adibire a prima e seconda casa con salto energetico. L'Agenzia esclude il Superbonus perché la valutazione va riferita alla situazione catastale esistente all'inizio dei lavori, che non è riconducibile a condominio, edificio unifamiliare o unità funzionalmente indipendenti con accesso autonomo. Resta ferma la possibilità di fruire delle detrazioni ordinarie per riqualificazione energetica e recupero edilizio in presenza dei requisiti.

N. 14

Interpello n. 14 del 7/01/2021

Superbonus - Enti non commerciali - Opzione per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La Parrocchia, ente non commerciale proprietaria di alloggi A/2 per religiosi e di un alloggio sopra la scuola dell'infanzia parrocchiale, chiede se può optare per cessione o sconto per Superbonus ed altri interventi di recupero, efficienza e facciate. L'Agenzia nega il Superbonus perché gli enti religiosi non rientrano tra i beneficiari della lettera d-bis salvo qualifiche ONLUS, OdV o APS, se non come condomini per parti comuni. Ammette invece, sussistendone requisiti e condizioni, l'opzione dell'articolo 121 per ecobonus, sismabonus e bonus facciate, escludendo il recupero edilizio riservato alle persone fisiche.

  • Superbonus
  • Agevolazioni Fiscali
  • Bonus edilizi
N. 10

Interpello n. 10 del 5/01/2021

Superbonus - Unità immobiliare funzionalmente indipendente e limiti dispesa applicabili - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante possiede in unico edificio due unità A/3 sovrapposte con impianti esclusivi, accessi stradali indipendenti e numeri civici distinti, senza parti comuni oltre il tetto, e intende eseguire per ciascuna cappotto, infissi, impianti, fotovoltaico con accumulo e colonnina. L'Agenzia riconosce, nel presupposto dell'indipendenza funzionale e dell'accesso autonomo, l'accesso al Superbonus per entrambe le unità residenziali. Precisa che i massimali vanno riferiti a ciascuna unità e pertinenze nelle misure indicate per isolamento, climatizzazione, antisismica, infissi, fotovoltaico e ricarica.

N. 9

Interpello n. 9 del 5/01/2021

Superbonus - Villetta a schiera inserita nel contesto di un residence ed a cui si accede da un passo carraio privato comune a più abitazioni - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante deve eseguire interventi da Superbonus sulla villetta a schiera inserita in un residence con accesso da passo carraio privato comune a più abitazioni e chiede detrazione 110% o sconto o cessione. L'Agenzia ricorda le nozioni di edificio unifamiliare, indipendenza funzionale per impianti esclusivi e accesso autonomo anche da cortile o giardino non esclusivo dopo la novella del comma 1-bis. Nel presupposto dell'indipendenza funzionale e dell'accesso autonomo comune ad altri immobili, ritiene accessibile il Superbonus in presenza di tutti gli altri presupposti.

N. 8

Interpello n. 8 del 5/01/2021

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 15, TUIR

L'istante, che ha acquistato l'appartamento il 29 maggio 2019 con mutuo e avrebbe dovuto adibirlo a dimora abituale entro un anno, ha spostato la residenza solo il 29 giugno 2020 per quarantena e blocco operativo dei comuni da Covid-19. L'Agenzia riconosce la forza maggiore, quale impedimento oggettivo imprevedibile e inevitabile verificatosi in pendenza del termine, e ammette la detrazione degli interessi ex articolo 15 con proroga pari alla durata dell'impedimento dal 23 febbraio al 2 giugno 2020. Precisa che l'articolo 24 del decreto legge n. 23 del 2020 non si applica perché riguarda solo imposta di registro.

N. 7

Interpello n. 7 del 5/01/2021

Imposta di bollo sulle istanze di partecipazione a gare

Il Comune, che gestisce gare su piattaforme telematiche con generazione automatica della domanda di partecipazione, dubita del bollo per procedure negoziate, indagini di mercato per affidamenti diretti, offerta economica e calcolo su allegati tecnici eterogenei. L'Agenzia condivide che domanda per negoziata e manifestazione di interesse non rientrano in Tariffa e non scontano il bollo, e che le offerte non seguite da accettazione sono mere proposte senza effetti. Per capitolati e computi richiamati conferma euro 16 per foglio, mentre per elaborati tecnici vale il caso d'uso a euro 1 per foglio.

N. 6

Interpello n. 6 del 5/01/2021

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 15, TUIR

L'istante, che ha acquistato il 10 agosto 2018 un immobile da ristrutturare per adibirlo ad abitazione principale, non ha rispettato il biennio per la dimora a causa di interruzione e rallentamento dei lavori da emergenza Covid-19 e chiede la durata della sospensione. L'Agenzia riconosce la forza maggiore verificatasi in pendenza del termine e ammette la detrazione degli interessi ex articolo 15 se la dimora è fissata entro due anni dal rogito maggiorati del periodo dal 23 febbraio al 2 giugno 2020, con decorrenza dall'effettiva adibizione. Precisa che la sospensione dell'articolo 24 del decreto legge n. 23 riguarda solo l'imposta di registro.

N. 5

Interpello n. 5 del 5/01/2021

Applicabilità della valutazione "automatica" dell'articolo 34, comma 5, d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, al valore dichiarato, in sede di donazione o dichiarazione di successione di quota di società semplice che non abbia redatto né bilancio né inventario, con riguardo agli immobili della società

La fattispecie riguarda la donazione della nuda proprietà di una quota di società semplice senza bilancio né inventario, proprietaria di fabbricati e terreni non edificabili, ai fini dell'imposta sulle successioni e donazioni. Il tema è la base imponibile della quota ex articolo 16 TUS e l'applicabilità del limite alla rettifica della valutazione automatica ex articolo 34, comma 5, TUS. L'Agenzia sostiene che se per gli immobili è dichiarato un valore non inferiore a quello tabellare, determinato con i coefficienti reddituali, o il corrispondente valore della nuda proprietà ex articolo 14, l'Ufficio non può rettificarlo, esclusi i terreni edificabili.

N. 4

Interpello n. 4 del 5/01/2021

Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Valutazione antiabuso di una operazione di cessione di partecipazioni previamente rivalutate a favore di una società socia della ceduta

Gli istanti, fratelli titolari ciascuno del 20% di Alfa Srl, intendono rivalutare le quote ex legge 160/2019 e cederle a Beta Srl, società socia già al 9% e controllata dai genitori, per portarla al 49%. Il tema è la valutazione antiabuso ex articolo 10-bis della legge 212/2000, ai fini delle imposte dirette, di una cessione previa rivalutazione a favore di un socio della ceduta. L'Agenzia ritiene l'operazione fisiologica di fuoriuscita definitiva, configurabile come recesso atipico produttivo di redditi diversi, senza vantaggio fiscale indebito, senza esaminare gli ulteriori requisiti dell'abuso, fermi i poteri di controllo e la veridicità dei dati rappresentati.

  • Accertamento fiscale
  • Società, imprese e Professionisti
N. 3

Interpello n. 3 del 5/01/2021

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 51 TUIR

L'istante, datore di lavoro, rimborsa in cedolino ai dipendenti prossimi alla pensione, con orario ridotto ex articolo 92 del contratto, i contributi versati all'INPS per mantenere la copertura previdenziale. Il tema è il trattamento ai fini dell'articolo 51 TUIR, tra onnicomprensività del reddito di lavoro dipendente ed esclusioni di cui al comma 2, lettere h) e f). L'Agenzia sostiene che le somme concorrono al reddito ex comma 1, non rientrando nella lettera h), riservata a oneri trattenuti dal sostituto, né nella lettera f), riservata a opere e servizi in natura per finalità dell'articolo 100, fermo il diritto del lavoratore alla deduzione ex articolo 10, comma 1, lettera e).

N. 2

Interpello n. 2 del 4/01/2021

Articolo 19, commi 2, 3, 4 e 5, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - Corretta modalità di determinazione dell'Iva ammessa in detrazione in considerazione del simultaneo svolgimento di diverse tipologie di operazioni nei confronti di soggetti passivi residenti e non residenti

Alfa, holding operativa di un gruppo farmaceutico, affianca ai servizi imponibili alle controllate un'attività di finanziamento con prestiti infragruppo, fino al 2018 solo verso società estere e dal 2019 anche verso società italiane. Il tema è il trattamento IVA degli interessi, tra operazioni esenti ex articolo 10, primo comma, n. 1), se rese a residenti, e operazioni non soggette ex articolo 7-ter se rese a soggetti passivi non residenti. Il tema comprende il metodo di determinazione dell'IVA detraibile ex articolo 19, tra pro-rata del quinto comma e indetraibilità specifica del quarto comma, con le deroghe del terzo comma per operazioni extraterritoriali che danno diritto a detrazione.

N. 1

Interpello n. 1 del 4/01/2021

Plafond Iva nell'ambito del contratto di commissione

Alfa Ltd, società britannica identificata direttamente ai fini IVA in Italia, opera come commissionaria senza rappresentanza in vendite online, con acquisti assimilati dai partner e cessioni assimilate ai clienti finali, anche all'esportazione ex articolo 8. Il tema è il diritto, quale presunto esportatore abituale, di reimportare senza IVA i resi extra-UE usando il plafond ex articolo 8, commi 1, lettera c), e 2, nonostante la non residenza e l'assenza di trasferimento civilistico della proprietà. L'Agenzia ammette il plafond per i non residenti identificati, anche dopo il periodo transitorio Brexit, e riconosce al commissionario la veste di esportatore per le cessioni effettuate per conto del committente.

N. 640

Interpello n. 640 del 31/12/2020

Rivalutazione dei beni d'impresa per i soggetti con esercizio non coincidente con l'anno solare - Articolo 110, comma 2 del decreto legge n. 104 del 2020

La società, con esercizio 1° luglio 2019-30 giugno 2020 non ancora approvato e successiva delibera di chiusura al 31 dicembre a partire dall'esercizio in corso, chiede la rivalutazione ex articolo 110, comma 2, del DL 104/2020. Il tema è se i soggetti non solari possano rivalutare nel bilancio in corso al 31 dicembre 2019 e se possano rivalutare in entrambi gli esercizi. L'Agenzia riconosce la facoltà di anticipazione al bilancio in corso al 31 dicembre 2019, anche con esercizio a cavallo e cambio di chiusura legato alla crisi Covid, ma impone un'alternativa secca con l'esercizio successivo chiuso al 31 dicembre 2020, senza duplicazione del beneficio.

  • Contabilità e Bilancio
  • Imprese
N. 639

Interpello n. 639 del 31/12/2020

Utilizzo perdite dichiarate da intermediari finanziari partecipanti al regime di tassazione di gruppo - Articolo 84 del TUIR

La società, intermediario finanziario al 100% di Alfa e in consolidato dal 2010, ha trasferito perdite non utilizzate al 31 dicembre 2016 per euro 13.293.435 e chiede l'uso ai fini dell'addizionale IRES del 3,5% ex legge 208/2015. Il tema è la base individuale dell'addizionale per i consolidati e l'utilizzo delle perdite ante ingresso, residue al 2016 e successive. L'Agenzia afferma che l'addizionale si applica autonomamente su base individuale e che le perdite trasferite restano utilizzabili per l'addizionale, quelle ante 2017 solo se non usate dalla fiscal unit ante 2017, quelle successive anche se usate, nel rispetto dell'articolo 84, ammettendo l'importo indicato per il 2019.

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