Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 117

Interpello n. 117 del 17/02/2021

Articolo 26 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) - Modalità di determinazione della soglia dei ricavi e della riduzione del fatturato in presenza di conferimento

La società, costituita nel 2020 tramite conferimento di una ditta individuale e intenzionata a deliberare un aumento di capitale entro fine anno, chiede come verificare soglia di ricavi 2019 oltre cinque milioni e calo di marzo-aprile 2020 per il credito del 20% ai conferenti di cui all'articolo 26. L'Agenzia ritiene che, per la comune ratio di sostegno, occorra valorizzare l'azienda trasferita sia per la soglia sia per la riduzione. Vanno quindi considerati i ricavi 2019 della ditta conferita e confrontati i ricavi di marzo-aprile 2019 e 2020 riferibili all'attività trasferita.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 116

Interpello n. 116 del 16/02/2021

Superbonus - Interventi su unità immobiliare funzionalmente indipendente - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il comproprietario di un'abitazione su due piani, porzione di immobile suddiviso in più alloggi con accesso indipendente, dotata di serbatoio gas, riscaldamento e impianto elettrico esclusivi, contatore idrico di ripartizione su utenza comune e reflui esclusivi fino al depuratore comune, chiede se sia funzionalmente indipendente per il Superbonus. L'Agenzia ricorda che l'indipendenza richiede almeno tre tra idrico, gas, elettrico e climatizzazione invernale di proprietà esclusiva, oltre all'accesso autonomo. Nel caso descritto il requisito è soddisfatto, così l'accesso al Superbonus non è precluso se ricorrono le altre condizioni.

N. 115

Interpello n. 115 del 16/02/2021

Superbonus - Unità immobiliare funzionalmente indipendente - Articolo119, comma 1- bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante ha acquistato un'unità autonoma che condivide con altra unità il solo scarico di fogna nera e intende eseguire efficientamento energetico con Superbonus, chiedendo se resti funzionalmente indipendente. L'Agenzia ricorda che l'indipendenza richiede almeno tre impianti esclusivi tra idrico, gas, elettrico e climatizzazione invernale, oltre all'accesso autonomo dall'esterno, mentre l'accertamento concreto esula dall'interpello. Nel presupposto che l'unità residenziale possieda tali dotazioni e l'accesso autonomo, nel rispetto di ogni altra condizione, l'accesso al Superbonus è ammesso.

N. 114

Interpello n. 114 del 16/02/2021

Superbonus - Interventi realizzati da una associazione sportiva dilettantistica negli spogliatoi dell'immobile affidato in gestione dal Comune in base ad una Convenzione - Articolo 119, comma 9, lett. e) del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'associazione sportiva dilettantistica iscritta al registro CONI gestisce il palazzetto comunale, con palazzina servizi-spogliatoi, in base a convenzione ex articolo 90 legge 289/2002 stipulata come scrittura privata non autenticata. Chiede se la convenzione sia titolo di possesso idoneo per il Superbonus sugli spogliatoi. L'Agenzia ritiene la convenzione idonea perché il sistema di protocollazione comunale assicura disponibilità giuridica e materiale dal 25 giugno 2019, prima delle spese, fermo il trattamento ai fini indirette. Previo assenso del Comune proprietario, le spese per interventi ammissibili sugli spogliatoi possono accedere al Superbonus.

N. 113

Interpello n. 113 del 16/02/2021

Conferimento di una quota di start-up innovativa in un PIR Alternativo - Chiarimenti sulle cause di decadenza dall'agevolazione da articolo 29 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179

L'istante ha investito 7.500 euro nel 2019 in start-up innovativa tramite equity crowdfunding con rubricazione presso SIM, maturando la detrazione IRPEF del 30%, e intende conferire quota e denaro in un PIR alternativo presso fiduciaria con mandato senza intestazione. Chiede se il conferimento entro il triennio determini decadenza ex articolo 6 decreto 7 maggio 2019. L'Agenzia osserva che il conferimento è equiparato a cessione onerosa solo per tassare i plusvalori latenti ai fini PIR, ma non realizza un disinvestimento sostanziale né muta la titolarità. Il conferimento non costituisce quindi causa di decadenza.

N. 112

Interpello n. 112 del 16/02/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Attività di sostegno e assistenza a donne vittime di violenza - Esenzione IVA, articolo 10, comma 1, n. 21), del d.P.R. n. 633 del 1972

Il Comune ha istituito una casa rifugio per donne vittime di violenza e chiede se alle rette di accoglienza si applichi l'esenzione IVA dell'articolo 10, comma 1, n. 27-ter), del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia esclude il n. 27-ter perché l'elencazione dei beneficiari è tassativa e non comprende le donne vittime di violenza. Ritiene invece applicabile l'esenzione del n. 21) se il Comune rende una prestazione complessa e globale di accoglienza con alloggio a soggetti bisognosi di protezione, con eventuali servizi accessori di vitto e assistenza, mentre in assenza di tale prestazione globale le rette seguono il regime IVA proprio delle singole prestazioni rese.

N. 111

Interpello n. 111 del 16/02/2021

Pagamento delle spese di tassazione per il trasferimento di un immobile acquistato dallo Stato

L'ente chiede il trattamento fiscale del trasferimento di un immobile venduto dalla Provincia e acquistato dallo Stato con prelazione, con particolare riguardo alle spese di tassazione e registrazione. L'Agenzia ritiene applicabile l'esenzione da bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie per gli atti traslativi a titolo oneroso, e afferma che le formalità eseguite nell'interesse dello Stato non sono soggette alle imposte ipotecaria e catastale. L'atto resta soggetto a imposta di registro e, nei contratti in cui è parte lo Stato, obbligata al pagamento è unicamente l'altra parte contraente, quindi la Provincia.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 110

Interpello n. 110 del 16/02/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Servizi relativi alle operazioni doganali - Non imponibilità articolo 9, primo comma, numero 4), del d.P.R. n. 633 del 1972

ALFA, che gestisce servizi accessori a sdoganamento, imbarco, sbarco e movimentazione nel porto di X e nel luogo designato di Y, chiede il trattamento IVA delle prestazioni di supporto e assistenza alla visita e al controllo scanner dei contenitori. L'Agenzia, verificata la territorialità e il collegamento con i controlli disposti dagli organi competenti e con la conclusione dell'operazione doganale dopo lo svincolo, inquadra i servizi tra quelli relativi alle operazioni doganali. Li ritiene quindi non imponibili ai sensi dell'articolo 9, primo comma, n. 4), del d.P.R. n. 633 del 1972, assorbendo la questione sussidiaria sul n. 6).

N. 106

Interpello n. 106 del 15/02/2021

Trattamento impositivo ai fini dell'imposta sulle successioni e donazioni di cui all'art. 2 del d.l. n. 262 del 2006 gravante sulle attribuzioni al beneficiario di beni vincolati in un trust estero revocabile, a seguito della revoca dello stesso trust

L'istante, disponente e beneficiaria di un trust estero revocabile già revocato con atto notarile, chiede se il conferimento e la successiva riattribuzione dei beni scontino l'imposta sulle successioni e donazioni. L'Agenzia ricorda che l'imposta si applica alla costituzione di vincoli di destinazione e alle attribuzioni ai beneficiari al ricorrere dei presupposti. Poiché disponente e beneficiario coincidono, l'assenza di trasferimento intersoggettivo preclude l'applicazione dell'imposta per carenza del presupposto oggettivo, come chiarito dalla Cassazione n. 10256 del 2020.

N. 105

Interpello n. 105 del 15/02/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota applicabile alle forniture di gas metano - Tabella a, parte terza, n. 103), del d.P.R. n. 633 del 1972

L'Azienda ospedaliera, che usa gas metano per alimentare due cogeneratori destinati a produrre energia elettrica per gli ospedali, chiede l'aliquota IVA applicabile a fronte di fatture con 10 per cento e aliquota ordinaria secondo l'accisa. L'Agenzia ricorda che il n. 103) della Tabella A, parte terza, prevede il 10 per cento per forniture a imprese che impiegano il gas nella produzione di energia elettrica. Ritiene quindi applicabile l'aliquota ridotta all'intera fornitura destinata esclusivamente a tale produzione, senza rilevanza della distinzione tra accisa agevolata e ridotta.

N. 109

Interpello n. 109 del 15/02/2021

Trattamento fiscale degli interessi dei buoni postali fruttiferi percepiti da un soggetto non residente - Articolo 6 decreto legislativo 1° aprile 1996, n. 239

L'istante, residente nel Regno Unito e titolare di buoni fruttiferi postali sottoscritti nel 2012 quando era residente in Italia, chiede se l'esenzione dell'articolo 6 del d.lgs. n. 239 del 1996 dipenda dalla residenza alla riscossione o all'emissione. L'Agenzia ricorda che il Regno Unito è white list, ma per i buoni postali il regolamento richiede la continuità del diritto fin dall'emissione e vieta il doppio regime fiscale. Poiché alla emissione l'istante era residente in Italia, Poste Italiane applicherà l'imposta sostitutiva del 12,50 per cento, mentre il richiamo all'articolo 45 del TUIR è inconferente perché riguarda titoli trasferibili.

N. 108

Interpello n. 108 del 15/02/2021

Qualificazione della cessione di beni strumentali dai Gestori Uscenti al Gestore Entrante, affidatario del servizio di Trasporto Pubblico Locale, nell'ambito del territorio regionale, come cessione di beni soggetta ad IVA e non come cessione di ramo d'azienda soggetta ad imposta di registro

La Regione chiede come qualificare il trasferimento obbligatorio dei beni essenziali per il trasporto pubblico locale dai gestori uscenti al nuovo affidatario ALFA, tra cessione di singoli beni soggetta a IVA e cessione di ramo d'azienda soggetta a registro. L'Agenzia condivide la qualificazione come cessioni di beni ai sensi dell'articolo 2 del d.P.R. n. 633 del 1972. Evidenzia che si trasferiscono singoli beni individuati come essenziali e non sostituibili, senza subentro nella generalità dei rapporti e senza garanzie per passività, mentre il passaggio dei dipendenti risponde a distinte logiche di salvaguardia occupazionale.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Operazioni straordinarie
N. 107

Interpello n. 107 del 15/02/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Esercizio del diritto di detrazione dell'IVA - Articoli 19 e 19-ter) del d.P.R. n. 633 del 1972

Il Comune, che affida a terzi la raccolta differenziata e conferisce carta, vetro, plastica e legno ai consorzi CONAI con fatture al 10 per cento, chiede se può detrarre l'IVA sull'appalto come costo dell'attività commerciale di cessione. L'Agenzia ammette in linea di principio la detrazione della quota imputabile all'attività commerciale ai sensi degli articoli 19 e 19-ter del d.P.R. n. 633 del 1972, con criteri oggettivi per gli acquisti promiscui. Esclude invece la detrazione per le annualità pregresse in cui manca la contabilità separata richiesta, perché in tal caso la detrazione non è ammessa.

N. 104

Interpello n. 104 del 11/02/2021

Articolo 25, comma 1, del decreto-legge n. 34 del 2020 (Decreto Rilancio)

Il professionista, che ha percepito l'indennità dell'articolo 27 del d.l. n. 18 del 2020 e rinunciato al contributo dell'articolo 25 del d.l. n. 34 del 2020 per il divieto di cumulo, chiede se la preclusione valga anche per il contributo del d.l. n. 137 del 2020. L'Agenzia qualifica il contributo Ristori come ulteriore beneficio per i settori colpiti dalle restrizioni, spettante con nuovi requisiti e codici ATECO. Poiché l'articolo 1 richiama solo i commi da 7 a 14 dell'articolo 25 e non prevede alcun divieto di cumulo, ritiene fruibile il Ristori sussistendo le altre condizioni.

N. 103

Interpello n. 103 del 11/02/2021

Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Sisma bonus acquisti

La società di costruzione, che demolisce e ricostruisce un edificio in zona sismica 3 con miglioramento di due classi per rivenderne nove unità, chiede se agli acquirenti basti sostenere la spesa entro il 2021 o serva anche l'ultimazione dei lavori. L'Agenzia illustra il sisma bonus acquisti dell'articolo 16, comma 1-septies, del d.l. n. 63 del 2013 e la maggiorazione al 110 per cento dell'articolo 119 del d.l. n. 34 del 2020. Precisa che l'acquirente beneficia della detrazione sul prezzo dell'atto pubblico solo se l'atto di acquisto è stipulato entro i termini di vigenza dell'agevolazione.

  • Sismabonus acquisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 102

Interpello n. 102 del 11/02/2021

Articolo 28 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 - Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda

La società, con ricavi 2019 superiori a 5 milioni e attività prevalente diversa dal commercio al dettaglio, conduce in locazione immobili per l'attività secondaria di commercio al dettaglio e ha pagato i canoni di marzo-maggio 2020. Chiede il credito d'imposta per canoni di locazione non abitativa e affitto d'azienda ex articolo 28 del DL 34/2020, comma 3-bis. L'Agenzia riconosce il credito nella misura del 20% per i canoni 2020 dei mesi agevolati relativi a locali destinati in via esclusiva o promiscua al commercio al dettaglio, escludendo i locali destinati esclusivamente ad altre attività.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Imprese
N. 101

Interpello n. 101 del 11/02/2021

Articolo 86 del Tuir - Valutazione della esistenza di una azienda ai fini fiscali

La società unipersonale del Comune, affidataria di realizzazione e gestione di opere pubbliche e servizi patrimoniali, prospetta in liquidazione la cessione al socio Comune dell'intero complesso di beni, contratti e attività gestite. Chiede se il compendio sia qualificabile come azienda ai fini dell'imposta di registro e dell'IRES. L'Agenzia richiama l'articolo 2555 del codice civile, la circolare 320/1997 e la giurisprudenza sull'organizzazione funzionale all'esercizio dell'impresa e sul residuo di organizzazione idoneo all'attività, riservando verifiche su valori e avviamento.

  • Operazioni straordinarie
  • Imposte indirette
  • Società, imprese e Professionisti
N. 100

Interpello n. 100 del 11/02/2021

IVA - Articolo 124 Decreto Rilancio - Strumentazione per diagnostica

La società intende acquistare apparecchiature radiologiche per diagnostica COVID-19 del torace e diagnostica telecomandata, classificate nel codice doganale 90.22, e chiede l'esenzione IVA ex articolo 124 del DL 34/2020 fino al 31 dicembre 2020. Il tema è l'ambito tassativo della strumentazione per diagnostica COVID-19 individuata con circolare 26/E/2020 e circolare ADM 12/2020. L'Agenzia nega il beneficio perché il codice 90.22 non è compreso tra le voci doganali agevolate indicate per tale strumentazione.

N. 99

Interpello n. 99 del 11/02/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA barelle biocontenitive

La società, attiva nel materiale sanitario, intende commercializzare barelle biocontenitive con filtri FFP3 per il trasporto contenitivo di pazienti COVID-19 dentro e fuori ospedali e ambulanze. Chiede se rientrino tra i beni necessari ex articolo 124 del DL 34/2020, con esenzione IVA fino al 31 dicembre 2020 e aliquota 5% dal 1° gennaio 2021. L'Agenzia, richiamato l'elenco tassativo e la voce carrelli per emergenza con codici ex 8713 9000 ed ex 9402 9000, ritiene che le barelle descritte possano beneficiare del trattamento IVA previsto.

N. 98

Interpello n. 98 del 11/02/2021

Articolo 5, comma 3, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130 - Ristoro delle maggiori spese sostenute per i trasporti

La società ha ricevuto dal Commissario delegato somme ex articolo 5, comma 3, DL 109/2018 a ristoro delle maggiori spese di autotrasporto per percorsi aggiuntivi e difficoltà logistiche dopo il crollo. Chiede se tali provvidenze siano non imponibili per assenza di qualificazione come contributi in conto esercizio. L'Agenzia, in assenza di esclusione legislativa, le qualifica come contributi in conto esercizio ex articolo 85, comma 1, lettere g) e h), TUIR, destinati a fronteggiare maggiori oneri di gestione, rilevanti per IRES o IRPEF secondo le regole proprie.

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