Imprese

Gestione ordinaria dell'impresa sotto il profilo fiscale, contabile e organizzativo: avvio e cessazione dell'attivita, scelte di regime, determinazione del reddito d'impresa, rapporti con soci e finanziatori e adempimenti ricorrenti. Analizziamo obblighi contabili, deducibilita dei costi, gestione di magazzino, beni strumentali e ammortamenti, oltre ai profili di responsabilita. Guide operative pensate per imprenditori individuali e societa che devono presidiare gli adempimenti senza perdere opportunita fiscali.

Tutti gli articoli di Imprese

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

4nov 2025
Imprese

Procacciatore d’affari occasionale: la Cassazione chiarisce i confini

La distinzione tra chi svolge attività saltuaria e chi opera stabilmente rimane una questione cruciale nel diritto commerciale. Con diverse ordinanze depositate tra il 2024 e il 2025, i giudici della Cassazione hanno fornito indicazioni preziose sulla natura stessa del procacciamento d’affari, soprattutto per distinguerlo dall’agenzia commerciale vera e propria. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

25ott 2025
Imprese

Durc di congruità cantiere: chiarimenti per imprese non edili

Il Ministero del Lavoro torna a pronunciarsi sui confini applicativi della certificazione di congruità, con l’interpello 4/2025 pubblicato il 17 ottobre scorso. La questione riguarda imprese che, pur non operando stabilmente nel comparto edilizio, si trovano a realizzare interventi di questo tipo nell’ambito di appalti più complessi. La Federazione nazionale imprese elettroniche ed elettrotecniche (ANIE) aveva sollevato dubbi interpretativi: occorre o no iscriversi alle Casse edili quando si eseguono occasionalmente opere in cantiere?.

16ott 2025
Imprese

DURC negato con debiti oltre 150 euro (anche se per sole sanzioni)

Il Ministero del Lavoro chiude la porta a un’interpretazione più flessibile della regola dello scostamento non grave. Con l’interpello n. 3 del 13 ottobre 2025, viene precisato che la soglia dei 150 euro vale per l’intero ammontare del debito verso gli enti previdenziali. Contributi non versati, sanzioni civili e interessi vanno conteggiati insieme. Se l’importo complessivo supera quel limite, niente documento di regolarità contributiva. La questione nasce da un quesito dell’Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario (ANPIT).

13ott 2025
Imprese

Esenzione fiscale buoni pasto: verso la soglia di 10 euro

Si fa strada nella manovra 2026 l’ipotesi di portare a 10 euro la soglia di detassazione per i ticket elettronici. Una modifica che coinvolgerebbe 3,5 milioni di lavoratori e che, secondo le stime, potrebbe generare entrate nette per lo Stato comprese tra 95 e 110 milioni di euro. Il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha confermato che la misura è al vaglio dei tecnici del Ministero. La proposta che ridisegna il welfare aziendale Nella prassi quotidiana del rapporto di lavoro, i buoni pasto rappresentano uno degli strumenti di welfare più diffusi.

24set 2025
Imprese

Conferma d’ordine contratti: validità secondo la Cassazione 2025

La Suprema Corte torna a pronunciarsi sui meccanismi di perfezionamento degli accordi commerciali attraverso documenti ricognitivi. Una sentenza della seconda sezione civile dello scorso giugno (n. 15095/2025) ha infatti chiarito – ancora una volta – quando e come i famosi moduli denominati “conferma d’ordine” o “conferma di compravendita” possano considerarsi strumenti validi per sigillare un contratto. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

20set 2025
Imprese

Veicoli aziendali: la riforma del regime fiscale dei fringe benefit 2025

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso con la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025 le istruzioni operative per l’applicazione delle modifiche normative che ridefiniscono integralmente il quadro fiscale dei veicoli aziendali concessi ai dipendenti. La manovra di bilancio 2025, attraverso l’articolo 1, comma 48 della legge n. 207/2024, ha introdotto un sistema di tassazione differenziato basato sull’impatto ambientale dei mezzi, con l’obiettivo dichiarato di incentivare la transizione ecologica del parco auto aziendale.

20set 2025
Imprese

Card ricarica elettrica: esenzione da fringe benefit per auto aziendali

Le aziende che forniscono veicoli elettrici o ibridi plug-in ai dipendenti per uso promiscuo possono mettere a disposizione card di ricarica senza generare ulteriore reddito imponibile. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 237/2025, ha chiarito definitivamente questo aspetto. Le somme riaddebitate al lavoratore per chilometraggio privato eccedente, però, non abbattono il valore forfetario ACI del benefit. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

17set 2025
Dichiarazioni

Impresa familiare: quando il collaboratore può essere fiscalmente a carico

Nell’esperienza applicativa dell’impresa familiare, si sta diffondendo una prassi che merita particolare attenzione. La normativa tributaria prevede infatti che il collaboratore familiare, pur partecipando agli utili dell’attività, possa risultare fiscalmente a carico del titolare dell’impresa. È una questione che tocca molte realtà aziendali e che presenta aspetti spesso trascurati. Il meccanismo è regolato dall’art. 5 del TUIR e si basa sulla soglia di reddito complessivo del collaboratore.