Enti terzo settore

Enti del Terzo settore e Codice di riferimento: qualificazione come ODV, APS, ente filantropico o impresa sociale, iscrizione al RUNTS e adeguamento statutario. Analizziamo attivita di interesse generale e attivita diverse, regimi fiscali e contabili, bilancio sociale, raccolta fondi, cinque per mille e social bonus. Guide operative sui rapporti con volontari e lavoratori, sulle scritture contabili e sugli adempimenti verso il Registro unico, in vista della piena operativita della riforma.

Fase 03 attivaCompensi, Previdenza & IVA(95 dossier)
× Mostra tutti gli articoli di Enti terzo settore

Tutti gli articoli di Enti terzo settore

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

16dic 2025
Crisi impresa

Terzo settore IVA: cosa cambia con il D.Lgs. 186/2025 tra proroghe, sport e crisi d’impresa

La riforma fiscale fa un altro passo concreto con il D.Lgs. n. 186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre 2025 e in vigore dal 13 dicembre 2025. Il testo tocca tre fronti che, nella pratica, si incrociano spesso: Terzo settore, IVA e crisi d’impresa. Sullo sfondo c’è anche lo sport dilettantistico, perché il decreto ritocca l’ambito della legge 398/1991. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

1dic 2025
Lavoro e previdenza

Dilazione debiti contributivi fino a 60 mesi: come cambia la rateazione INPS e INAIL dal 2025

La disciplina delle dilazioni INPS e INAIL compie un passo molto atteso. Per anni la rateazione dei debiti contributivi è rimasta ancorata a un tetto piuttosto rigido: prima 24 rate, poi un possibile ampliamento a 36 rate con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro nei casi considerati più delicati, dalle calamità alle crisi aziendali. L’articolo 23 della legge 203 del 2024, il cosiddetto Collegato Lavoro, aveva annunciato l’arrivo di un meccanismo più ampio. Restava però lettera sulla carta in assenza del decreto attuativo.

21nov 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Riforma Iva Terzo settore rinviata al 2036: ufficiale

Il Governo ha dato ieri il via libera definitivo a un decreto che sposta in avanti di dieci anni interi l’obbligo di applicare l’IVA alle attività associative. Una mossa che salva migliaia di enti dal dover entrare nel meccanismo della fatturazione e della contabilità ordinaria. Ma non solo: arrivano anche modifiche sostanziali per chi opera nel sociale, dalla ridefinizione delle esenzioni fino alle nuove soglie per i regimi agevolati. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

14nov 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Proroga riforma IVA terzo settore: in arrivo dieci anni di rinvio

Arriva dal Ministero dell’Economia la conferma che gli operatori del non profit attendevano da mesi. Il passaggio al nuovo sistema impositivo per gli enti associativi e le organizzazioni sportive dilettan​tistiche subirà un differimento di lungo periodo, probabilmente nell’ordine di dieci anni. A fornire le indicazioni è stato Andrea Giannone, funzionario dirigente del MEF, nel corso della settima edizione di Cantieri Viceversa, l’appuntamento annuale promosso dal Forum terzo settore insieme al Forum finanza sostenibile.

11nov 2025
Imprese

Rateazione debiti INPS: come funziona fino a 60 mesi

Chi si trova in difficoltà di cassa può finalmente distribuire il pagamento dei contributi arretrati su periodi molto più lunghi. A partire dal 1° gennaio scorso, una novità contenuta nel Collegato lavoro ha stravolto le regole sulla dilazione dei debiti verso INPS e Inail, portando il tetto massimo da 24 a 60 rate mensili. Ma le cose non sono così automatiche come potrebbe sembrare. Occorre seguire procedimenti precisi e dimostrare una situazione di effettiva difficoltà economica documentabile.

24ott 2025
Lavoro sportivo

Lavoratore sportivo forfetario: franchigia da 15 e 5 mila euro

Quando un professionista che opera in regime forfetario inizia a svolgere attività sportiva dilettantistica, si trova dinanzi a una disciplina piuttosto articolata. L’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito come determinare il reddito imponibile e, soprattutto, cosa accade al momento della verifica sui requisiti per restare nel sistema agevolato. La normativa in materia – introdotta dal D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36 – ha trasformato profondamente il trattamento fiscale di chi percepisce sia compensi professionali che sportivi.

2ott 2025
Dichiarazioni

Esenzione compensi sportivi e premi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.

5set 2025
Lavoro e previdenza

Estratto conto contributivo INPS: nuova interfaccia di consultazione

L’Istituto previdenziale ha modificato l’architettura del servizio di accesso alla posizione contributiva individuale. La comunicazione ufficiale n. 2253 del 2 settembre 2025 presenta una diversa impostazione grafica, orientata alla visualizzazione sequenziale temporale dei rapporti assicurativi. Si consideri che l’aggiornamento interessa principalmente la modalità di rappresentazione dei dati contributivi, mantenendo invariate le funzionalità sostanziali del servizio. L’accesso rimane vincolato alle credenziali digitali attraverso il portale istituzionale.