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Agevolazioni

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

Fase 04 attivaZES Unica & Mezzogiorno(111 circolari)
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16lug 2026
ZES Unica

Credito d’imposta ZES: l’errata classificazione contabile non rende inesistente il bonus

Un avviso di recupero che contesta il credito d’imposta ZES perché un bene è stato iscritto in bilancio tra gli “altri beni” invece che tra impianti o attrezzature non basta, di per sé, a dichiarare il credito inesistente. Il bilancio racconta come l’impresa rappresenta il proprio patrimonio, ma è la legge – l’articolo 16 del decreto-legge 124/2023 – a stabilire quando un investimento è agevolabile, e lo fa guardando alla natura strumentale del bene e al suo ruolo nel progetto industriale, non all’etichetta contabile scelta secondo l’OIC 16.

14lug 2026
Transizione 5.0

Iper ammortamento 2026 e beni ordinati nel 2025

Un’impresa che ha ordinato un macchinario 4.0 nel 2025 – versando l’acconto e avviando la procedura del credito d’imposta – non è automaticamente esclusa dal nuovo iper ammortamento 2026. Il discrimine non è la data dell’ordine, ma il momento in cui l’investimento si considera fiscalmente effettuato secondo l’art. 109 del TUIR: per i beni mobili, si guarda alla consegna o spedizione. Se questa cade nel 2026, l’investimento è fiscalmente del 2026 e può, in linea di principio, accedere alla maggiorazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, commi 427-436).

1lug 2026
ZES Unica

Sale and lease back ZES unica: credito salvo se il bene resta in azienda

Un’impresa che ha maturato il credito d’imposta ZES unica può cedere in sale and lease back i beni agevolati senza perdere il beneficio, ma solo se l’operazione conserva la sostanza dell’investimento: il bene deve restare fisicamente nella struttura produttiva agevolata, il godimento deve ritornare in modo contestuale e la causa dell’operazione deve essere genuinamente finanziaria. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

28mag 2026
ZES Unica

Credito ZES beni a noleggio: quando l’agevolazione è ammessa

L’analisi richiede di verificare quattro requisiti chiave che l’Agenzia delle Entrate esamina in concreto: la qualificazione del rapporto come noleggio e non come locazione onerosa di cose mobili, il collegamento funzionale del bene con una struttura produttiva radicata nel territorio agevolato, il carattere di investimento iniziale – non di mera sostituzione – dell’acquisto, e la corretta classificazione contabile dei beni nelle voci di bilancio previste dalla norma agevolativa in conformità all’OIC 16.

18mag 2026
ZES Unica

Credito d’imposta aggiuntivo ZES Unica: codice tributo 7041 in F24

Con la risoluzione n. 18 del 15 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 7041, che consente alle imprese beneficiarie di compensare in F24 il credito d’imposta aggiuntivo ZES Unica previsto dall’art. 1, comma 448, della legge di bilancio 2026 (L. n. 199/2025). Il credito – pari al 14,6189% del credito richiesto con la comunicazione integrativa ZES 2025 – porta il beneficio complessivo al 75% dell’importo originariamente richiesto.

11mag 2026
ZES Unica

Bonus investimenti ZES unica 2026: prima comunicazione entro fine maggio

Si avvicina la scadenza della prima comunicazione per la prenotazione del bonus ZES unica 2026 relativo agli investimenti effettuati, o da effettuare, nel corso del 2026. Nella prassi se ne parla come dell’appuntamento di fine maggio, da presidiare entro il 31 maggio 2026. Tecnicamente, però, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate fissa la finestra dal 31 marzo al 30 maggio 2026; poiché il 30 maggio cade di sabato, il termine operativo slitta al 1° giugno 2026.

7mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: decreto firmato, parte la corsa al GSE

La novità, questa volta, non sta più nella bozza del decreto attuativo. Sta nella firma. Il nuovo iperammortamento 2026 esce dalla fase delle indiscrezioni e si avvicina all’avvio operativo, anche se la piattaforma GSE non è ancora aperta e restano passaggi formali da completare. Per le imprese cambia il livello di affidabilità del quadro: le cinque comunicazioni, l’esclusione del cloud in abbonamento, la perizia obbligatoria e la certificazione contabile non sono più semplici anticipazioni di stampa.