Argomento Normativo

Incentivi energetici

Incentivi energetici e Conto Termico 3.0: accesso, responsabilità del beneficiario, ruolo della ESCO e possibili sostegni per interventi dopo il ridimensionamento edilizio.

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Aggiornato il 2 marzo 2026

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2mar 2026
Conto Termico 3.0

Responsabilità Conto Termico 3.0: la delega alla ESCO non esonera

Nel Conto Termico 3.0 la delega a una ESCO, a una CER o a un soggetto che gestisce l’autoconsumo consente di curare la pratica, ma non trasferisce la responsabilità giuridica. Le FAQ GSE del 19 febbraio 2026 chiariscono che il beneficiario diretto deve attestare requisiti soggettivi e condizioni dell’intervento e, quando previsto, risponde in solido delle obbligazioni e delle somme prenotate. Prima dell’incarico occorre quindi verificare presupposti e documenti, coordinando la delega con gli obblighi fiscali del D.M. 7 agosto 2025.

20feb 2025
Altri bonus edilizi

Conto Termico 3.0: al via la nuova era degli incentivi energetici

Il panorama degli incentivi per l’efficienza energetica si arricchisce di un nuovo strumento: il Conto Termico 3.0. Con una dotazione annuale di 900 milioni di euro, questo nuovo meccanismo si propone di rivoluzionare il sostegno agli interventi di riqualificazione energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Una particolare attenzione viene riservata al settore pubblico, con incentivi che possono raggiungere il 100% delle spese sostenute in specifici casi.

29gen 2025
Bonus edilizi

Conto termico 2025: la possibile soluzione al taglio delle detrazioni edilizie

Nel panorama attuale degli incentivi per l’efficienza energetica, il Conto Termico rappresenta uno strumento fondamentale per privati, imprese e Pubbliche Amministrazioni. Nato per promuovere interventi di efficientamento energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili, si distingue dalle tradizionali detrazioni fiscali grazie all’erogazione diretta del contributo economico, che può arrivare fino al 65% delle spese sostenute. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.