La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La legge n. 88/2026 converte il decreto fiscale n. 38 e rende operative, con decorrenze differenziate, misure su Iva, impatriati, marittimi, pagamenti della pubblica amministrazione, cessioni d’azienda, ritenute, CPB e iperammortamento. Il provvedimento interviene anche su Transizione 5.0, carburanti, PMI, premi sportivi, rottamazione quinquies, dividendi, bollo sui conti e pagamenti elettronici, oltre a introdurre proroghe e fondi settoriali. Imprese, professionisti e contribuenti devono quindi verificare ogni disciplina, soglia, decorrenza e adempimento.
La Corte di giustizia UE considera compatibile in linea generale il Registro italiano dei titolari effettivi, ma impone limiti all’accesso e garanzie più rapide per la privacy. I dati non possono essere consultati indistintamente da chiunque: l’accesso deve rispondere a finalità legittime e il titolare effettivo deve poter ottenere una tutela cautelare tempestiva per restringerne la visibilità. Il riavvio del Registro non è automatico: Governo, Camere di commercio e Garante dovranno adeguare procedure e controlli, con effetti da verificare anche sulle sanzioni.
Il 730/2026 precompilato va verificato prima dell’invio, anche quando i dati risultano già caricati. Occorre confrontare Certificazioni Uniche, redditi di lavoro e pensione, locazioni brevi, domicilio fiscale, spese sanitarie, rimborsi e pagamenti tracciabili con la documentazione disponibile. Particolare attenzione richiedono le detrazioni per chi supera 75.000 euro di reddito complessivo e la corretta distinzione tra redditi e oneri nei diversi quadri. Un controllo finale evita rimborsi ridotti, maggiore imposta, detrazioni perdute e contestazioni successive.
Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025 il deposito 2026 richiede una pratica composta senza errori: la tassonomia resta PCI 2018-11-04, gli allegati obbligatori vanno in PDF/A e la firma digitale deve essere CAdES, non PAdES. Il termine decorre dall’effettiva approvazione e, quando la scadenza cade sabato 30 maggio, slitta a lunedì 1 giugno 2026. Prima dell’invio occorre verificare soggetti obbligati ed esclusi, semplificazioni delle microimprese, informazioni mutualistiche e dati della nota integrativa, validando la pratica con TEBENI.
La ristrutturazione dei debiti del consumatore permette alla persona fisica sovraindebitata di proporre al tribunale un piano anche parziale, senza il voto dei creditori, ma l’accesso dipende da verifiche rigorose. Il debitore deve dimostrare che i debiti hanno natura consumeristica, che il sovraindebitamento è effettivo e che il piano è sostenibile e fondato sulla meritevolezza, senza colpa grave, malafede o frode. Debiti misti e garanzie personali possono escludere la procedura; documenti e relazione dell’OCC sono decisivi per l’omologa.
Il decreto accise rinvia dal 30 giugno al 20 luglio 2026 il saldo e il primo acconto per soggetti ISA, contribuenti forfetari, contribuenti in regime di vantaggio e soci di enti trasparenti che possiedono i requisiti. Chi paga nei trenta giorni successivi applica una maggiorazione dello 0,80%, anziché dello 0,40%; per effetto della sospensione feriale, il termine conclusivo è il 20 agosto 2026 e non il 19 agosto. Restano esclusi i contribuenti fuori dal perimetro della proroga, tenuti al calendario ordinario, con controllo delle rate.
Dal 28 marzo al 31 dicembre 2026 i premi corrisposti agli atleti dilettanti dallo stesso sostituto d’imposta non subiscono la ritenuta del 20% se, per ciascun atleta e sostituto, il totale non supera 300 euro. La soglia è un limite di esonero e non una franchigia: il superamento anche di un solo euro rende imponibile l’intero importo, non soltanto l’eccedenza. La regola riguarda ASD e SSD, ma non va confusa con compensi o rimborsi. Prima del pagamento occorre verificare rapporto, periodo, cumulo dei premi e adempimenti RASD.
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione intensifica i pignoramenti dei conti correnti tramite l’art. 72-bis del D.P.R. 602/1973: la banca deve bloccare e versare le somme entro 60 giorni, periodo nel quale possono confluire anche gli accrediti successivi. Il debitore deve quindi scegliere tempestivamente tra pagamento, rateizzazione o opposizione fondata su vizi reali, distinguendo le somme già dichiarate o versate da quelle ancora disponibili. I dati aggregati delle fatture elettroniche possono individuare i clienti business come terzi pignorabili.
La detrazione IVA degli autoveicoli non si esaurisce nella percentuale ordinaria del 40%, applicabile all’uso promiscuo fino al 31 dicembre 2028: occorre qualificare il mezzo, provarne l’impiego e verificare il regime applicato all’acquisto. In caso di rivendita, la base imponibile può ridursi proporzionalmente alla detrazione limitata; negli scambi UE contano criteri tecnici per distinguere veicoli nuovi e usati e applicare il regime del margine. Sono essenziali i controlli sulla storia del mezzo e gli adempimenti di comunicazione e versamento.
Dal 22 maggio 2026 il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 153611 consente di mettere a disposizione dell’Agente della riscossione dati aggregati delle fatture elettroniche: corrispettivi e numero di documenti emessi negli ultimi sei mesi verso ciascun cliente con partita IVA. Non nasce un nuovo pignoramento, ma diventa più rapida l’individuazione dei terzi cui notificare l’ordine ex art. 72-bis del D.P.R. 602/1973. Imprese e professionisti con carichi non pagati devono presidiare rateazioni, notifiche e crediti verso i clienti principali.