Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.957 documenti

N. 18866

Cassazione, sentenza n. 18866 del 10/07/2024

Sentenza n. 18866 del 10/07/2024

La controversia riuniva gli accertamenti, per il 2005, dei maggiori ricavi di una società immobiliare ai fini IVA e IRAP e dei conseguenti redditi di partecipazione IRPEF dei soci, fondati sull’incongruenza dei prezzi di vendita rispetto a commissioni di mediazione e mutui. La Corte ha escluso che la rottamazione delle cartelle provvisorie esaurisse il contenzioso sugli avvisi. Dopo l’integrazione del contraddittorio verso il socio pretermesso, ha dichiarato inammissibile la relativa censura dei contribuenti e infondata quella contro la valutazione delle presunzioni compiuta dal giudice regionale.

  • Accertamento fiscale
  • IVA
  • IRAP
  • IRPEF
  • Società di persone
  • Processo tributario
N. 18862

Cassazione, ordinanza n. 18862 del 10/07/2024

Accisa sull'energia elettrica - Cessione continua di quota di energia elettrica - Contratti di locazione e servizi - Fornitore-produttore - Consumatore finale - Soggetto passivo d'imposta

L’Amministrazione doganale aveva recuperato l’accisa agevolata sull’energia elettrica che un’impresa, qualificata come consumatore finale, avrebbe ceduto continuativamente a terzi operanti nel medesimo sito mediante contratti di locazione e servizi. La Cassazione ha ribadito che l’obbligazione tributaria grava sul fornitore che fattura l’energia al consumatore finale; le successive relazioni contrattuali restano estranee al rapporto d’imposta se non realizzano una nuova condizione di esigibilità. Ha quindi rigettato il ricorso dell’Amministrazione, confermando l’illegittimità del recupero verso il consumatore e applicando le conseguenze previste per la decisione conforme alla proposta anticipata.

  • Imposte indirette
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18750

Cassazione, sentenza n. 18750 del 9/07/2024

Sentenza n. 18750 del 09/07/2024

Gli eredi avevano impugnato un avviso di liquidazione dell’imposta di successione, chiedendo la riduzione dei valori prevista dalla legge n. 880 del 1986, nonostante il precedente avviso di accertamento fosse rimasto incontestato. La Cassazione ha affermato che l’atto di liquidazione poteva essere censurato soltanto per vizi propri e che l’agevolazione invocata richiedeva una domanda dei contribuenti e l’accordo dell’Ufficio, non sostituibili da una pretesa adesione tacita desunta dai pagamenti. Ha quindi cassato la decisione regionale e, decidendo nel merito, rigettato il ricorso originario dei contribuenti.

  • Imposte indirette
  • Accertamento e riscossione
  • Processo tributario
N. 18740

Cassazione, sentenza n. 18740 del 9/07/2024

Sentenza n. 18740 del 09/07/2024

La società chiedeva il rimborso dell’imposta di registro versata sulla costituzione, da parte di un Comune, di un diritto di superficie per realizzare e gestire una galleria commerciale, remunerata mediante lavori. La Cassazione ha qualificato la costituzione onerosa del diritto reale come operazione soggetta a IVA, poiché il Comune aveva agito in veste economica e non quale pubblica autorità; anche la prestazione di lavori costituiva un’autonoma operazione imponibile nell’ambito della permuta. In applicazione dell’alternatività tra IVA e registro, ha rigettato il ricorso dell’Agenzia, escludendo inoltre un’omessa pronuncia del giudice regionale.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Processo tributario
N. 18734

Cassazione, sentenza n. 18734 del 9/07/2024

Sentenza n. 18734 del 09/07/2024

La controversia riguarda nove avvisi comunali per la TARI 2014-2017 applicata alle superfici di uno stabilimento industriale, che i giudici di merito avevano confermato reputando decisiva l’assimilazione regolamentare dei rifiuti speciali agli urbani. La Corte chiarisce che l’esclusione richiede la specifica individuazione delle aree produttrici, in via continuativa e prevalente, di rifiuti speciali e la prova del loro trattamento; gli imballaggi terziari non sono assimilabili, mentre la quota fissa resta comunque dovuta. Nei passaggi forniti non compare il dispositivo conclusivo del giudizio.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18732

Cassazione, sentenza n. 18732 del 9/07/2024

Imposta sulle donazioni - Patti di famiglia - Esenzione

L’Amministrazione aveva negato l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per un patto di famiglia con trasferimento di partecipazioni a più discendenti in comproprietà, mentre entrambi i gradi di merito avevano annullato l’atto. La Corte afferma che il beneficio spetta quando il trasferimento consente di acquisire o integrare il controllo societario e i beneficiari proseguono l’attività per almeno cinque anni; la comunione delle azioni non lo impedisce se i diritti sono esercitati da un rappresentante comune titolare della maggioranza dei voti. Il ricorso dell’Agenzia viene rigettato.

  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Società
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18730

Cassazione, sentenza n. 18730 del 9/07/2024

Sentenza n. 18730 del 09/07/2024

L’accertamento recuperava IRES, IRAP e IVA in relazione a operazioni ritenute inesistenti; i giudici di merito avevano riconosciuto parte dei costi sulla base dei flussi di magazzino e annullato la ripresa IVA, valorizzando la neutralità del reverse charge. La Corte dichiara inammissibili e comunque infondati i primi due motivi dell’Agenzia, perché diretti a ottenere una nuova valutazione delle prove sui costi. Quanto all’IVA, i passaggi riportati richiamano l’indetraibilità dell’imposta priva del presupposto sostanziale anche nelle operazioni soggette a inversione contabile, ma non contengono il dispositivo conclusivo.

  • Accertamento fiscale
  • IVA
  • Reverse Charge
  • IRES
  • IRAP
  • Processo tributario
N. 18724

Cassazione, sentenza n. 18724 del 9/07/2024

Sentenza n. 18724 del 09/07/2024

La controversia concerne un accertamento TARES 2013 sulle superfici di un centro commerciale, annullato in appello perché i rifiuti erano smaltiti privatamente e comprendevano soprattutto imballaggi secondari e terziari. La Corte ritiene che la dichiarazione presentata nel 2015 non produca effetti retroattivi, che il contribuente debba delimitare le superfici ove si formano di regola rifiuti speciali e che l’esclusione possa riguardare la quota variabile, non quella fissa; reputa inoltre non tassabile automaticamente il parcheggio per il solo carattere pertinenziale. Accoglie le relative censure e dispone l’annullamento della sentenza impugnata.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18715

Cassazione, sentenza n. 18715 del 9/07/2024

Sentenza n. 18715 del 09/07/2024

La contribuente impugnava solleciti TARES 2013 e avvisi TARI 2014 relativi a superfici industriali, ma il giudice regionale aveva confermato la tassazione facendo leva su una riduzione del 25% applicata dal Comune fin dal 2009. La Corte chiarisce che la riduzione non deriva dalla generica destinazione industriale dell’immobile: occorre provare natura dei rifiuti speciali, delimitazione delle aree interessate e autosmaltimento, mentre la quota fissa resta collegata alla detenzione di superfici potenzialmente produttive di rifiuti. I passaggi trasmessi non riportano il dispositivo finale della pronuncia.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18705

Cassazione, sentenza n. 18705 del 9/07/2024

Sentenza n. 18705 del 09/07/2024

La controversia riguarda un avviso che aveva ripristinato, aumentandola, la rendita di un immobile speciale dopo una nuova dichiarazione DOCFA presentata per ottenerne la rideterminazione. La Corte stabilisce che l’aggiornamento previsto per gli immobili dei gruppi catastali D ed E serve esclusivamente ad adeguare la rendita ai nuovi criteri, mediante esclusione di macchinari, congegni, attrezzature e impianti funzionali al processo produttivo; spetta al contribuente indicare i componenti precedentemente inclusi da scorporare. Non essendo dimostrati tali presupposti, il ricorso viene rigettato e l’accertamento resta fermo.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18702

Cassazione, sentenza n. 18702 del 9/07/2024

Sentenza n. 18702 del 09/07/2024

Un’impresa bancaria chiedeva il rimborso del 90% di IRPEG e ILOR versate per il 1990-1992, invocando l’agevolazione riconosciuta ai soggetti colpiti dal sisma siciliano; i giudici di merito avevano respinto la domanda. La Corte rileva che il beneficio costituisce, per le imprese, un aiuto di Stato incompatibile, salvo specifiche condizioni individuali, e che la documentazione prodotta provava soltanto la qualifica di piccola o media impresa, non il nesso diretto con i danni, l’assenza di sovracompensazione o il rispetto della soglia de minimis. Il ricorso è pertanto rigettato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18692

Cassazione, sentenza n. 18692 del 9/07/2024

Sentenza n. 18692 del 09/07/2024

Nella procedura di collaborazione volontaria erano emersi trasferimenti patrimoniali qualificati dall’Ufficio come liberalità indirette, con conseguente applicazione dell’imposta sulle donazioni; il giudice regionale aveva confermato l’accertamento. La Corte considera la voluntary disclosure un procedimento diretto all’accertamento dei tributi e ritiene che la dichiarazione resa in tale sede integri il presupposto dell’art. 56-bis, concorrendo con l’incremento patrimoniale richiesto; il termine quinquennale decorre dalla dichiarazione al Fisco, non dal precedente trasferimento. Poiché dichiarazione e notifica dell’avviso erano intervenute nello stesso anno, il ricorso viene rigettato.

  • Imposte indirette
  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18807

Cassazione, sentenza n. 18807 del 9/07/2024

Sentenza n. 18807 del 09/07/2024

Società e socio contestavano accertamenti IRES, IRAP e IVA relativi ad acquisti di materiale ferroso ritenuti fittizi, nonché le correlate sanzioni e l’imputazione al socio del maggior reddito. La Cassazione ha confermato che la decadenza dell’Ufficio, eccezione in senso stretto, doveva essere dedotta nel ricorso introduttivo e non poteva essere proposta per la prima volta in appello. Ha inoltre escluso un divieto generale di presunzioni concatenate, purché ogni inferenza sia grave, precisa e concordante, ritenendo corretta la valutazione complessiva delle dichiarazioni dei fornitori e dei sopralluoghi; il ricorso è stato rigettato.

  • Accertamento fiscale
  • IVA
  • IRES
  • IRAP
  • Processo tributario
N. 18689

Cassazione, sentenza n. 18689 del 9/07/2024

Sentenza n. 18689 del 09/07/2024

Il giudizio di rinvio aveva riconosciuto una riduzione del 30% della TARSU/TIA 2005 per utilizzazione parziale e insufficiente del servizio comunale di raccolta, senza distinguere tipologia e quantità dei rifiuti prodotti dal centro commerciale. La Corte ribadisce che gli imballaggi terziari, e quelli secondari in mancanza di raccolta differenziata, non sono assimilabili agli urbani, ma l’esclusione riguarda soltanto le superfici specificamente provate e la quota variabile; la quota fissa resta dovuta. La sentenza viene annullata perché il giudice del rinvio non ha compiuto gli accertamenti prescritti.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18805

Cassazione, sentenza n. 18805 del 9/07/2024

Sentenza n. 18805 del 09/07/2024

La contribuente chiedeva, mediante aggiornamento catastale, una consistente riduzione della rendita di un immobile a destinazione speciale; l’Agenzia aveva accolto solo parzialmente la proposta e i giudici di merito avevano confermato la rettifica. La Cassazione ha stabilito che la procedura prevista dalla legge n. 208 del 2015 serve esclusivamente a espungere dalla stima le componenti impiantistiche non più rilevanti, che il contribuente deve specificamente indicare. Ha inoltre escluso che la perizia di parte imponesse una diversa valutazione, qualificandola come allegazione tecnica, e ha rigettato il ricorso.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 18803

Cassazione, sentenza n. 18803 del 9/07/2024

Sentenza n. 18803 del 09/07/2024

La controversia riguardava la rettifica, da parte dell’Agenzia, della rendita proposta con una nuova dichiarazione catastale per un immobile appartenente alle categorie speciali, confermata nei due gradi di merito. La Cassazione ha precisato che l’aggiornamento contemplato dall’art. 1, comma 22, della legge n. 208 del 2015 non consente una revisione generalizzata: è utilizzabile soltanto per adeguare la rendita ai nuovi criteri, escludendo componenti impiantistiche prima comprese nella stima. Poiché tali componenti non erano state individuate e provate, la Corte ha rigettato il ricorso.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 18795

Cassazione, sentenza n. 18795 del 9/07/2024

Sentenza n. 18795 del 09/07/2024

L’Agenzia aveva revocato le agevolazioni sulle imposte ipotecaria e catastale applicate a una cessione immobiliare, sostenendo che la società acquirente, beneficiaria di una successiva scissione, non risultasse socia della cedente alla data richiesta. La Cassazione ha ritenuto decisiva la successione a titolo particolare prodotta dalla scissione: con il trasferimento dell’intera partecipazione, la beneficiaria è subentrata senza discontinuità nella posizione della società scissa, regolarmente iscritta nel libro dei soci. Ha escluso anche un requisito di residenza italiana e rigettato sia il ricorso principale dell’Agenzia sia quello incidentale delle contribuenti.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
  • Processo tributario
N. 18766

Cassazione, sentenza n. 18766 del 9/07/2024

Sentenza n. 18766 del 09/07/2024

L’accertamento IRPEF riguardava somme e interessi detenuti nel 2006 in un Paese allora a fiscalità privilegiata, non indicati nel quadro RW; i giudici di merito avevano escluso l’applicazione retroattiva della presunzione legale introdotta nel 2009. La Cassazione ha confermato la natura sostanziale e non retroattiva di tale presunzione, ma ha chiarito che redditi esteri non dichiarati possono essere dimostrati anche mediante presunzioni semplici gravi e precise. Poiché il giudice d’appello non aveva esaminato gli indizi dedotti dall’Ufficio, la Corte ha cassato la sentenza su questo punto e disposto il rinvio.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Estero
  • Processo tributario
N. 18751

Cassazione, sentenza n. 18751 del 9/07/2024

Sentenza n. 18751 del 09/07/2024

La controversia concerneva cartelle e accertamenti TARSU/TIA per un centro commerciale, con contestazioni sulla tassabilità delle superfici, sull’assimilazione dei rifiuti speciali e sulla riduzione dovuta per il servizio comunale non pienamente fruibile. La Cassazione ha richiamato il principio secondo cui l’istituzione e attivazione del servizio rendono comunque dovuta la tassa, mentre l’irregolare svolgimento può comportare una riduzione, non l’esenzione. Ha però ritenuto fondato il motivo della contribuente che imponeva di verificare preliminarmente, per le annualità dal 1997, la disciplina comunale sull’assimilazione dei rifiuti prodotti dalle attività economiche.

  • Tributi locali
  • Imprese
  • Processo tributario
N. 18655

Cassazione, sentenza n. 18655 del 8/07/2024

Sentenza n. 18655 del 08/07/2024

Una società aveva impugnato una cartella per imposta di registro, sostenendo, fra l’altro, l’inesistenza della notificazione via PEC e diversi vizi dell’atto; i giudici di merito ne avevano respinto le doglianze. La Cassazione considera valida la trasmissione via PEC della copia informatica della cartella originariamente cartacea, anche senza firma digitale, e osserva che un’eventuale irregolarità sarebbe comunque sanata dal raggiungimento dello scopo. Poiché il ricorso introduttivo era stato proposto oltre sessanta giorni dalla notifica, la Corte corregge la motivazione della decisione impugnata e rigetta il ricorso.

  • Riscossione
  • Imposta di registro
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario

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