Cassazione, sentenza n. 21981 del 5/08/2024
Sentenza n. 21981 del 05/08/2024
Un avviso per IVA, interessi e sanzioni dovuti da una società in accomandita semplice cancellata era stato notificato, entro cinque anni dalla cancellazione, all’erede dell’ex accomandatario e liquidatore già deceduto. La Cassazione ha affermato che il differimento quinquennale degli effetti dell’estinzione mantiene la società quale destinataria degli atti tributari e non trasferisce automaticamente agli eredi la rappresentanza dell’ente. Accolto il ricorso incidentale e assorbito quello dell’Amministrazione, ha cassato e deciso nel merito, annullando l’avviso per nullità insanabile della notifica.
- Accertamento fiscale
- Società di persone
- Contenzioso
- Processo tributario

