Cassazione, sentenza n. 32084 del 12/12/2018
Sentenza n. 32084 del 12/12/2018
La controversia concerneva la plusvalenza da cessione di ramo d’azienda, indicata in dichiarazione tra i redditi soggetti a tassazione separata, mentre il contribuente sosteneva di aver voluto applicare un’imposta sostitutiva. La Cassazione qualifica la scelta del regime fiscale come dichiarazione di volontà, non come semplice dichiarazione di scienza: in assenza di un tempestivo esercizio dell’opzione o di un dedotto vizio della volontà, essa non può essere modificata invocando un errore materiale. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la Corte rigetta quello incidentale e, decidendo nel merito, respinge il ricorso originario.
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