Cassazione, sentenza n. 3587 del 13/02/2020
Sentenza n. 3587 del 13/02/2020
La controversia riguardava un accertamento induttivo di maggiori ricavi, fondato su irregolarità contabili, incongruenze economiche e indici di redditività, oltre a contestazioni sulla notifica e sull’unificazione di più imposte nello stesso documento. La Cassazione ha ritenuto valida la notificazione postale diretta e ammissibile un atto formalmente unico per più tributi, purché esponga puntualmente le ragioni delle singole pretese. Ha inoltre confermato la compatibilità tra ricostruzione induttiva e valutazione analitica di dati contabili disponibili, nonché la rilevanza dell’omessa tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino; le censure esaminate sono state respinte.
- Accertamento fiscale
- Contabilità
- Imprese
- Contenzioso
- Processo tributario

