Cassazione, sentenza n. 2736 del 31/01/2022
Sentenza n. 2736 del 31/01/2022
L’Amministrazione aveva riqualificato come cessione di ramo d’azienda una sequenza composta dal conferimento del ramo in una società, dalla cessione dell’intera partecipazione e dalla successiva incorporazione, applicando l’imposta di registro proporzionale. La Corte ha escluso che l’articolo 20 consenta di valorizzare atti collegati o elementi extratestuali: l’imposta di registro resta imposta d’atto e l’eventuale contestazione dell’abuso richiede lo specifico procedimento garantito. Sono state quindi accolte le censure sulla riqualificazione, mentre quelle relative al contraddittorio preventivo ai sensi dell’articolo 20 sono state ritenute infondate e le ulteriori questioni assorbite.
- Imposta di registro
- Imposte indirette
- Operazioni straordinarie
- Accertamento fiscale
- Processo tributario

