Lavoro sportivo

Disciplina del lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport: figura del lavoratore sportivo, rapporti di lavoro subordinato, autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa nell'area del dilettantismo. Analizziamo la franchigia annua esente, le soglie contributive e fiscali, l'iscrizione al Registro delle Attivita Sportive e gli adempimenti verso INPS e Libro Unico. Guide operative su inquadramento di istruttori e collaboratori, compensi, ritenute e gestione dei co.co.co. sportivi.

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30gen 2026
Lavoro sportivo

Compensi sportivi e dipendenti PA: scadenza comunicazione 30 gennaio 2025

ASD e SSD devono comunicare alla pubblica amministrazione, entro il 30 gennaio 2025, l’ammontare complessivo dei compensi pagati nell’anno precedente ai lavoratori sportivi che sono dipendenti pubblici. La legge 106/2024 ha sostituito le comunicazioni frazionate con un adempimento annuale, ma restano da verificare la qualifica del rapporto, la distinzione tra collaborazione sportiva e amministrativo-gestionale e la soglia di 5.000 euro, rilevante per gli effetti fiscali e contributivi. L’omissione può comportare sanzioni operative.

28gen 2026
Lavoro sportivo

Premi sportivi 2026: salta del tutto la soglia di esenzione fiscale

Dal 1° gennaio 2026 premi e compensi corrisposti da ASD e SSD ad atleti, tecnici e altri collaboratori per manifestazioni o raduni sono soggetti a ritenuta fiscale sull’intero importo: è venuta meno la franchigia che escludeva una parte della somma. L’obbligo va verificato in base alla natura del rapporto e opera anche nei casi particolari previsti per i premi sportivi, mentre la disciplina IVA resta distinta. Prima di pagare o deliberare, l’ente deve quindi aggiornare calcoli fiscali e contributivi e gli adempimenti verso il RASD.

24ott 2025
Lavoro sportivo

Lavoratore sportivo forfetario: franchigia da 15 e 5 mila euro

Quando un professionista che opera in regime forfetario inizia a svolgere attività sportiva dilettantistica, si trova dinanzi a una disciplina piuttosto articolata. L’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito come determinare il reddito imponibile e, soprattutto, cosa accade al momento della verifica sui requisiti per restare nel sistema agevolato. La normativa in materia – introdotta dal D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36 – ha trasformato profondamente il trattamento fiscale di chi percepisce sia compensi professionali che sportivi.

20ott 2025
Lavoro sportivo

Premi atleti dilettanti: franchigia di 300 euro operativa dal 2026

L’Agenzia delle Entrate ha sciolto un nodo interpretativo che teneva in sospeso associazioni sportive e commercialisti. Con la risposta a interpello numero 265 pubblicata il 17 ottobre 2025, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che per tutto il 2025 la franchigia di 300 euro sui premi agli atleti dilettanti resta congelata. Significa che ogni premio, anche di pochi euro, deve subire la ritenuta del 20%. Poi, nel 2026, si potrà chiedere il rimborso di quanto versato in eccesso.

2ott 2025
Dichiarazioni

Esenzione compensi sportivi e premi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.

30set 2025
Lavoro sportivo

Contratto sportivo subordinato: estensione fino a otto anni

Il settore sportivo italiano vive una fase di profonda trasformazione normativa. L’ultima tappa di questo percorso evolutivo porta la firma del D.L. 96/2025, convertito con legge 8 agosto 2025, n. 119, che ha introdotto modifiche sostanziali alla durata massima dei contratti di lavoro subordinato sportivo. Un cambiamento che – diciamolo subito – segna una svolta epocale per le strategie gestionali delle società sportive. La novità più significativa?.

26set 2025
Lavoro e previdenza

Previdenza Lavoratori sportivi: riforma e cumulo contributi INPS 2025

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha emanato, lo scorso 22 settembre, la circolare n. 127 che rappresenta un punto di svolta nell’applicazione della riforma del lavoro sportivo. Il documento di prassi mette nero su bianco le modalità operative per l’attuazione delle misure previdenziali contenute nel decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 – come modificato dal d.lgs. 5 ottobre 2022, n. 163 – che ha ridisegnato completamente l’architettura della tutela sociale per chi opera nel settore sportivo.

31lug 2025
Lavoro sportivo

Regime forfetario ex collaboratori sportivi bloccato dal Fisco

L’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Piemonte ha posto un punto fermo sulla questione che teneva in sospeso molti operatori del settore sportivo dilettantistico. Con l’interpello n. 901-137/2025, pubblicato lo scorso giugno, è arrivata una risposta che… beh, diciamo pure che non farà felici tutti i tecnici e allenatori che speravano di transitare agevolmente verso il regime forfetario. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.