Lavoro sportivo

Disciplina del lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport: figura del lavoratore sportivo, rapporti di lavoro subordinato, autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa nell'area del dilettantismo. Analizziamo la franchigia annua esente, le soglie contributive e fiscali, l'iscrizione al Registro delle Attivita Sportive e gli adempimenti verso INPS e Libro Unico. Guide operative su inquadramento di istruttori e collaboratori, compensi, ritenute e gestione dei co.co.co. sportivi.

Tutti gli articoli di Lavoro sportivo

4lug 2025
Lavoro sportivo

Premi sportivi: la disciplina fiscale tra riforma e nuove interpretazioni

La normativa fiscale relativa ai premi sportivi ha subito una profonda trasformazione con l’entrata in vigore della riforma del lavoro sportivo. L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti attraverso la consulenza giuridica n. 956-69/2024, pubblicata dalla Federazione Italiana Sport Equestri, delineando un quadro interpretativo che presenta ancora numerose complessità operative e interpretative. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

1lug 2025
Lavoro sportivo

Il direttore sportivo nel mondo dilettantistico: tra riforma e nuove competenze

La riforma dello sport ha stravolto il panorama del lavoro sportivo dilettantistico, introducendo nuove regole che hanno completamente ridefinito le professioni del settore. Tra le figure che stanno emergendo con maggiore rilevanza c’è quella del direttore sportivo, una professione che si sta affermando anche nel mondo dei dilettanti con caratteristiche, competenze e responsabilità che vanno ben oltre la tradizionale gestione delle trattative di mercato. Ma cosa significa davvero essere un direttore sportivo nell’era post-riforma?.

10giu 2025
Lavoro sportivo

Tutela INAIL nello sport dilettantistico: la circolare 31/2025 ridefinisce i confini dell’obbligo assicurativo

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha recentemente chiarito i parametri di applicazione del D.Lgs. 36/2021 attraverso la circolare 31 del 2025, delineando con maggiore precisione chi rientra nell’obbligo di copertura assicurativa nel settore sportivo. Le indicazioni fornite dall’INAIL introducono distinzioni nette che spesso si discostano da interpretazioni consolidate nella prassi applicativa. La nuova disciplina pone l’accento su una questione fondamentale.

5giu 2025
Lavoro sportivo

Compensi degli amministratori negli enti sportivi: il delicato equilibrio tra proporzionalità e status dilettantistico

Il settore degli enti sportivi dilettantistici si trova ad affrontare una questione particolarmente insidiosa dal punto di vista fiscale: quando un compenso corrisposto agli amministratori può considerarsi sproporzionato e, di conseguenza, configurare una distribuzione indiretta di utili? La normativa vigente offre parametri di valutazione non sempre cristallini, lasciando spazio a interpretazioni diverse che, nella pratica applicativa, possono comportare conseguenze devastanti per il mantenimento dello status di ente sportivo dilettantistico.

30mag 2025
Lavoro sportivo

Recupero delle ritenute versate in eccesso per i premi sportivi 2025

Le associazioni sportive dilettantistiche si trovano, nei primi mesi del 2025, davanti a un dilemma procedurale di non poco conto. Con il d.lgs. 33/2025, la soglia di esenzione è stata nuovamente introdotta, con decorrenza retroattiva dal 29 febbraio 2024, ma molte realtà associative hanno già versato le ritenute sui premi inferiori ai 300 euro prima della pubblicazione del decreto avvenuta il 27 marzo scorso. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

29mag 2025
Dichiarazioni

Regime forfetario lavoratori sportivi: la doppia franchigia nelle dichiarazioni 2025

Il legislatore ha introdotto, con specifico riferimento ai lavoratori sportivi autonomi in regime forfetario, un meccanismo di doppia franchigia che presenta profili di complessità applicativa non trascurabili. La disciplina vigente prevede infatti due distinte soglie di esenzione: una fiscale di 15.000 euro e una contributiva di 5.000 euro, ciascuna operante secondo logiche autonome nella compilazione del Modello Redditi 2025. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

27mag 2025
Lavoro sportivo

Lavoro sportivo occasionale e trattamento fiscale: la (non) applicabilità dell’esenzione IRPEF di euro 15.000

Con l’entrata in vigore del Decreto-Legge 31 maggio 2024, n. 71 (convertito, con modificazioni, dalla L. 25 luglio 2024, n. 103), il legislatore è intervenuto significativamente sulla disciplina fiscale del lavoro sportivo occasionale. In particolare, con l’abrogazione dell’art. 53, comma 2, lett. a), del TUIR, si è modificato il trattamento tributario dei compensi percepiti per prestazioni sportive non abituali, ricollocandoli tra i “redditi diversi” ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. l), del medesimo testo unico.

26mag 2025
Lavoro sportivo

Disciplina assicurativa INAIL per gli istruttori sportivi: analisi della circolare 31/2025

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, con circolare n. 31 del 20 maggio 2025, ha fornito chiarimenti interpretativi di particolare rilievo in materia di obbligo assicurativo per gli operatori del settore sportivo dilettantistico. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.