Lavoro sportivo

Disciplina del lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport: figura del lavoratore sportivo, rapporti di lavoro subordinato, autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa nell'area del dilettantismo. Analizziamo la franchigia annua esente, le soglie contributive e fiscali, l'iscrizione al Registro delle Attivita Sportive e gli adempimenti verso INPS e Libro Unico. Guide operative su inquadramento di istruttori e collaboratori, compensi, ritenute e gestione dei co.co.co. sportivi.

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20ago 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Circolare 7/E 2026 agenzia delle entrate: cosa cambia per ASD e SSD

La circolare 7/E del 7 agosto 2026 offre il primo quadro organico dell’Agenzia delle Entrate sul lavoro sportivo e modifica la gestione di ASD e SSD. Conferma che la soglia dei 15.000 euro vale anche per i dipendenti, estende agli 85.000 euro IRAP le mansioni amministrative e ammette la dispensa IVA per le attività esenti; considera invece soggetti a IVA piena i corrispettivi per la cessione del contratto dell’atleta. I rimborsi forfetari ai volontari possono diventare reddito: vanno quindi rivisti statuti, inquadramenti e procedure.

19ago 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Iva enti associativi: l’esclusione resta in vigore fino al 2036

Per gli enti associativi resta applicabile il regime Iva di esclusione sulle operazioni rese ai propri soci: il passaggio all’esenzione, previsto dal D.L. 146/2021 e più volte rinviato, decorrerà soltanto dal 1° gennaio 2036 in base al D.Lgs. 186/2025. ASD, SSD e altre associazioni possono quindi continuare a organizzare la gestione amministrativa secondo l’assetto vigente, verificando però quali attività restano fuori dall’esclusione e come si coordinano le regole già applicabili agli enti sportivi con gli obblighi fiscali e documentali.

3ago 2026
Lavoro sportivo

Trasparenza retributiva nello sport: cosa cambia con il D.Lgs. 96/2026

Il D.Lgs. 96/2026, in vigore dal 7 giugno 2026, applica la trasparenza retributiva anche ad ASD e SSD, senza esenzioni: persino un’associazione con un solo dipendente deve indicare condizioni trasparenti negli annunci, non chiedere la retribuzione precedente e garantire il diritto di informazione. Nel calcio, però, il confronto tra lavoro uguale e di pari valore dipende dal CCNL; contratti diversi per uomini e donne possono limitare la comparabilità e l’effetto riequilibratore della norma, in attesa dei chiarimenti ministeriali entro fine 2026.

22lug 2026
Dichiarazioni

Lavoro sportivo autonomo quadro RR: come funziona

Per il lavoratore sportivo autonomo dilettantistico, la Sezione III del quadro RR si calcola sui compensi lordi incassati, non sul reddito netto. Dopo la franchigia di 5.000 euro, la base imponibile IVS è ridotta al 50% fino al 2027 e l’aliquota dipende dalla scelta tra codice E e codice F. Chi svolge anche un’altra professione deve tenere separate le due basi imponibili, coordinandole con il massimale della Gestione separata. Le regole valgono per ASD e SSD, atleti e collaboratori e seguono le istruzioni INPS aggiornate al 2026.

22lug 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Sponsorizzazioni sportive dilettantistiche: come evitare la riqualificazione

La sponsorizzazione di una ASD o SSD è deducibile entro 200.000 euro annui quando il rapporto ha effettiva natura pubblicitaria e rispetta le quattro condizioni previste dall’art. 12, comma 3, del D.Lgs. 36/2021. La presunzione assoluta tutela l’impresa dalle contestazioni di congruità o antieconomicità, come conferma la Cassazione, ma non copre erogazioni prive di una reale controprestazione. Occorre documentare l’attività promozionale, conservando contratto, fatture, pagamenti e prove dell’esecuzione, per evitare la riqualificazione del sostegno come liberalità.

30giu 2026
Enti Sportivi

Iva corsi sportivi: esenzione solo dal 17 agosto 2023

Dal 17 agosto 2023 i corsi strettamente connessi alla pratica sportiva sono esenti da IVA quando un organismo senza fine di lucro li rende a chi pratica sport, in base all’art. 36-bis del D.L. 75/2023. Per il periodo precedente non basta il richiamo retroattivo alla norma sull’insegnamento: la giurisprudenza europea esclude che corsi specialistici come nuoto o guida siano automaticamente scolastici ai fini IVA. ASD e SSD devono quindi qualificare ogni prestazione come fuori campo associativo, esente per reale attività didattica oppure imponibile.

26giu 2026
Enti Sportivi

Contributi pubblici ricevuti nel 2025: ASD e SSD alla prova della trasparenza entro il 30 giugno 2026

ASD, SSD, enti non profit e imprese devono pubblicare entro il 30 giugno 2026 le informazioni sulle erogazioni pubbliche incassate nel 2025 quando il totale raggiunge 10.000 euro. La soglia si verifica con criterio di cassa, sommando gli importi ricevuti da enti pubblici, non quelli soltanto deliberati. Le SSD con bilancio ordinario utilizzano la nota integrativa; ASD e soggetti non tenuti a quel documento pubblicano i dati su sito o portale digitale accessibile. L’omissione espone all’1% dell’importo, con minimo 2.000 euro, e nei casi più gravi alla restituzione.

8giu 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Accertamenti SIAE ASD e SSD: documenti da avere prima della verifica

La SIAE può verificare ASD e SSD: non solo diritti musicali, ma anche legge 398/1991, vita associativa, sponsorizzazioni, tracciabilità, statuto e RASD. Il controllo può riguardare cinque periodi d’imposta e il verbale può fondare un accertamento parziale dell’Agenzia. La documentazione deve essere completa, coerente e formata nel tempo: le irregolarità formali diventano gravi se confermano incoerenze sostanziali. Delibere, incassi, pagamenti e attività effettiva devono dimostrare che l’ente opera realmente come soggetto sportivo dilettantistico.