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Contabilità e Bilancio

Bilancio d'esercizio, contabilita ordinaria e semplificata, principi contabili OIC e adempimenti periodici. Guide operative sulle chiusure d'esercizio, sulle singole poste patrimoniali ed economiche, sulle scritture di assestamento e sulle scadenze contabili per amministratori, CFO e uffici amministrativi. Trattiamo inoltre revisione legale, controllo dei conti, relazioni dell'organo di controllo e i riflessi tributari delle valutazioni civilistiche, con modulistica, prospetti e casi pratici commentati passo per passo.

Tutti gli articoli di Contabilità e Bilancio

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5ott 2026
Bilancio

Correzione errori contabili: effetti fiscali solo entro il bilancio successivo

Per le società soggette a revisione legale obbligatoria, gli errori contabili non rilevanti possono incidere sul reddito nell'anno della correzione solo entro l'approvazione del bilancio successivo a quello dell'errore e prima di conoscere formalmente controlli fiscali. Ai fini IRAP la base deve essere non negativa nei due esercizi interessati. Errori rilevanti o rettifiche fuori dai requisiti richiedono l'integrativa del periodo originario. La qualificazione va motivata e il calendario verificato: la proposta Assonime di estendere i tempi non modifica il termine.

29set 2026
Bilancio

Riapprovazione del bilancio per errori contabili: quando diventa obbligatoria

Un errore che altera la verità, la correttezza o la chiarezza del bilancio può rendere invalida la delibera e richiedere una nuova approvazione, anche per gli esercizi successivi coinvolti. La rettifica prevista dall’OIC 29 non risolve da sola questo vizio. Gli amministratori devono predisporre il progetto corretto, con relazioni degli organi di controllo e successivo deposito. Vanno valutati i termini di impugnazione e gli effetti fiscali della correzione, distinguendo il trattamento dei bilanci soggetti a revisione da quello delle società che ne sono prive.

29set 2026
Bilancio

Fondo patrimoniale: quando l’ipoteca del Fisco colpisce i beni

Il conferimento di un immobile nel fondo patrimoniale non impedisce da solo l'ipoteca dell'agente della riscossione per debiti tributari d'impresa. La tutela dipende dalla concreta estraneità del debito ai bisogni familiari e dalla conoscenza di tale estraneità da parte del creditore, entrambe da provare a cura del debitore. L'ipoteca ha funzione cautelare distinta dal pignoramento; l'origine professionale del debito o le difficoltà dell'attività non bastano a proteggere i beni se l'impresa concorre al sostentamento o all'accrescimento del patrimonio familiare.

29set 2026
Bilancio

OIC e IAS/IFRS: le differenze tra i principi contabili e il raccordo con l’IRES

Il sistema contabile adottato dall’impresa incide sui valori di bilancio e sulla base imponibile IRES. L’accesso agli IAS/IFRS dipende dalla categoria del soggetto; rispetto agli OIC cambiano finalità informative e criteri di valutazione. La derivazione rafforzata riconosce le scelte contabili, con deroghe fiscali specifiche. Le novità su errori, attività immateriali e titoli richiedono di distinguere le correzioni che impongono dichiarazioni integrative, controllare le svalutazioni deducibili e verificare le agevolazioni riservate ai bilanci OIC.

28set 2026
Bilancio

Strumenti finanziari derivati: come si tassano nel reddito d’impresa

Per le imprese soggette a IRES, i derivati possono incidere sul reddito anche prima del realizzo, attraverso le valutazioni di fine esercizio. La copertura segue il trattamento della posizione protetta, mentre gli oneri degli swap richiedono la prova del legame con l’attività aziendale. Principi contabili adottati e dimensioni dell’impresa determinano regole diverse, con effetti fiscali anche su valori non iscritti dalle microimprese. Prima della dichiarazione occorre qualificare i contratti, documentare l’inerenza e riconciliare valori contabili e fiscali.

28set 2026
Bilancio

Rivalutazione beni d’impresa e terreni: guida alla disciplina 2026

La rivalutazione generale dei beni d’impresa non ha una finestra aperta, mentre terreni e partecipazioni posseduti fuori dall’attività imprenditoriale possono essere rideterminati ogni anno. Nel 2026 l’imposta è del 18% sui terreni e del 21% sulle quote, calcolata sull’intero valore e non sulla plusvalenza; per le partecipazioni in territori privilegiati opera una disciplina distinta. Occorre confrontare il costo con la tassazione della vendita e perfezionare gli adempimenti entro il 30 novembre. La prima rata rende irrevocabile l’opzione esercitata.

28set 2026
Bilancio

Contributi a fondo perduto e crediti d’imposta alle imprese: guida 2026

I contributi a fondo perduto e i crediti d'imposta erogati a imprese e professionisti seguono un doppio binario fiscale: mentre le erogazioni ordinarie concorrono al reddito d'impresa come ricavi o sopravvenienze attive ex articoli 85 e 88 del TUIR, le misure emergenziali e agevolative prevedono generalmente l'intassabilità espressa sia ai fini IRES che IRAP. Per applicare correttamente l'agevolazione ed evitare recuperi in sede di controllo, l'impresa deve verificare la specifica norma istitutiva e documentare il possesso dei requisiti.

25set 2026
Bilancio

Plusvalenze patrimoniali: tassazione, rateizzazione e regime PEX dopo la Legge di bilancio 2026

La tassazione delle plusvalenze sui beni d'impresa si concentra nell'anno di realizzo: la manovra 2026 riserva la ripartizione in cinque quote alle cessioni di aziende possedute da almeno tre anni e, a specifiche condizioni, ai diritti degli atleti delle società sportive. Sulle partecipazioni torna invece la PEX ordinaria, con esenzione del 95% e quattro requisiti cumulativi, senza soglie minime di quota o valore. Le imprese devono distinguere il bene ceduto, calcolare il guadagno sul costo fiscale residuo e verificare possesso e condizioni dell'esenzione.