ZES Unica

Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno e credito d'imposta per investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nei territori ammissibili. Analizziamo perimetro geografico, soggetti beneficiari, spese agevolabili e limiti, procedura di comunicazione preventiva e integrativa all'Agenzia delle Entrate e determinazione del credito effettivamente spettante entro il tetto di risorse. Guide operative su cumulo, obblighi di mantenimento e documentazione dell'investimento.

Fase 03 attivaR&S, Sostenibilità & Beni(58 dossier)
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10lug 2025
Ricerca e Sviluppo

Accertamenti credito di imposta ricerca e sviluppo: l’atto di indirizzo del MEF cambia le carte in tavola

È passato quasi inosservato, eppure potrebbe rappresentare il punto di svolta più significativo degli ultimi anni per migliaia di aziende italiane. L’atto di indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1° luglio 2025 – pubblicato con tempismo quantomeno discutibile il giorno dopo la scadenza per il riversamento dei crediti R&S – ridisegna completamente i rapporti di forza tra contribuenti e Agenzia delle Entrate. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

4lug 2025
Accertamento fiscale

Differenza tra crediti d’imposta inesistenti e non spettanti: l’atto di indirizzo del MEF

L’emanazione dell’atto di indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1° luglio 2025 (prot. n. 18), firmato dal viceministro Maurizio Leo e dal direttore generale delle Finanze Giovanni Spalletta, rappresenta un intervento di portata sistemica nella disciplina dei crediti d’imposta. Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’articolo 10-septies, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente), con l’obiettivo di fornire criteri interpretativi uniformi agli uffici dell’Amministrazione finanziaria.

24giu 2025
Ricerca e Sviluppo

Contenzioso credito di imposta ricerca e sviluppo: superati i cinque criteri di Frascati

La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, con la sentenza n. 1482 depositata il 16 giugno 2025, ha stabilito un principio interpretativo di fondamentale rilevanza per l’applicazione del credito d’imposta ricerca e sviluppo disciplinato dall’art. 3 del D.L. n. 145/2013. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

19giu 2025
Transizione 4.0

Credito d’imposta 4.0: fondi esauriti prima ancora dell’apertura ufficiale

Un paradosso procedurale che creerà tante polemiche ha caratterizzato l’avvio delle procedure per il credito d’imposta 4.0 destinato agli investimenti 2025: i fondi da 2,2 miliardi di euro si sono esauriti prima ancora dell’apertura ufficiale della piattaforma telematica. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

23mag 2025
Agevolazioni Fiscali

Investimenti sostenibili 4.0: risorse esaurite e chiusura anticipata del bando 2025

Il decreto direttoriale del 20 maggio 2025 ha disposto la chiusura immediata dello sportello per le agevolazioni del programma “Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2025” a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie. La misura, destinata alle PMI del Mezzogiorno con una dotazione di 300,5 milioni di euro, ha registrato un’adesione tale da consumare l’intera disponibilità in appena 24 ore dall’apertura delle domande. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

23mag 2025
ZES Unica

ZES Unica 2025: credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno – Scadenza 30 maggio 2025

Le imprese che operano nelle regioni meridionali hanno pochi giorni per presentare la comunicazione relativa al credito d’imposta ZES Unica. L’agevolazione, disciplinata dall’articolo 16 del decreto-legge n. 124/2023, rappresenta uno degli strumenti più significativi per incentivare gli investimenti produttivi nel Mezzogiorno, con una dotazione finanziaria di 2.200 milioni di euro per il 2025. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

19mag 2025
Transizione 4.0

Credito d’imposta 4.0: le tre comunicazioni obbligatorie per accedere all’agevolazione nel 2025

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il 15 maggio 2025 l’atteso decreto direttoriale che disciplina il nuovo meccanismo di prenotazione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0. La novità più rilevante? L’introduzione di una procedura basata su tre diverse comunicazioni obbligatorie, con un rigoroso ordine cronologico che determinerà l’accesso al plafond di 2,2 miliardi di euro stanziati dalla legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, commi 445-448).

8mag 2025
Agevolazioni Fiscali

Certificazione dei crediti R&S: la Cassazione definisce i limiti della responsabilità del professionista

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16532 depositata il 5 maggio 2025, ha fornito importanti chiarimenti sui confini della responsabilità penale dei professionisti che certificano crediti fiscali per ricerca e sviluppo. La Suprema Corte ha stabilito che la mera attività certificatoria non è sufficiente per configurare il concorso nel reato di indebita compensazione, richiedendo invece la puntuale dimostrazione del contributo causale nella realizzazione dell’illecito. Tale pronuncia segna un passaggio cruciale nell’interpretazione dell’art. 10-quater del.