Transizione 5.0

Piano Transizione 5.0 e credito d'imposta per progetti di innovazione che, tramite investimenti in beni 4.0, conseguono una riduzione certificata dei consumi energetici della struttura produttiva o del processo interessato. Analizziamo il calcolo del risparmio energetico, le certificazioni ex ante ed ex post, gli investimenti trainati in autoproduzione da fonti rinnovabili e formazione, aliquote e massimali. Guide operative alla prenotazione sul portale GSE e alla rendicontazione.

Tutti gli articoli di Transizione 5.0

30giu 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: nessun esaurimento fondi, ma occhio alle regole

Nei primi dieci giorni dall’apertura della piattaforma GSE, le comunicazioni preventive per il nuovo iperammortamento previsto dal rinnovato piano per la Transizione 5.0 hanno superato quota 3.300, con investimenti dichiarati vicini a 1,25 miliardi di euro. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

29giu 2026
Guide pratiche

Guida come inviare comunicazione preventiva per Iperammortamento 2026

La comunicazione preventiva per l’iperammortamento 2026 non è un adempimento meramente formale. È il primo blocco documentale attraverso cui l’impresa prenota il beneficio e dichiara, già in fase iniziale, dati che dovranno restare coerenti con ordini, acconti, fatture, date di completamento, interconnessione e, se presenti, investimenti per autoproduzione e autoconsumo da fonti rinnovabili. La piattaforma da utilizzare è Nuovo Piano Transizione 5.0, identificata dal GSE con la sigla NPTR5, accessibile tramite l’area clienti del sito del GSE.

22giu 2026
Transizione 5.0

Perizia asseverata iperammortamento 2026 per tutti i beni

Il nuovo iperammortamento 2026, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025, art. 1, commi 427-436) e disciplinato nel dettaglio dal decreto interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026 – come poi modificato dal D.L. n. 38/2026 convertito con L. n. 88/2026 – segna un cambio di paradigma netto rispetto ai crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0: l’agevolazione torna alla logica della maggiorazione extracontabile del costo fiscale, con aliquote progressive fino al 180% per i beni degli Allegati IV e V e per gli impianti FER destinati all’autoconsumo.

11giu 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026, prenotazioni al via: calendario e rischi

L’iperammortamento 2026 è ora operativo: dopo il visto della Corte dei conti e il decreto direttoriale del MIMIT, le imprese possono finalmente prenotare il beneficio tramite il portale del GSE. La misura, introdotta dalla Legge di bilancio 2026 (art. 1, commi 427-436, L. n. 199/2025), riconosce una maggiorazione fiscale del costo dei beni strumentali nuovi – fino al 180% sulla prima fascia di investimento – che incide sulle quote di ammortamento e sui canoni di leasing deducibili ai fini IRES e IRPEF.

27mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento nel CPB: deduzione salva e beni extra UE ammessi

Il decreto fiscale n. 38/2026, convertito nella legge n. 88/2026, cambia in modo sensibile il rapporto tra iperammortamento e concordato preventivo biennale. La novità non è solo l’eliminazione del vincolo “Made in UE” per molti beni agevolabili. Il punto più delicato riguarda il CPB: la maggiorazione fiscale dell’iperammortamento entra tra le componenti che possono ridurre il reddito concordato, con effetto pratico già dal biennio 2026-2027. Restano però limiti, controlli e una lettura operativa non banale.

11mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: acconto del 20% per ogni bene

Il decreto attuativo dell’iperammortamento 2026 cambia il peso operativo della comunicazione di conferma. Il versamento minimo del 20% non va più letto solo sul progetto nel suo insieme, ma sul costo di acquisizione di ciascun bene indicato nella comunicazione preventiva. Anche quando l’investimento è costruito come progetto combinato, con macchinari 4.0 e impianti per l’autoproduzione di energia, l’impresa deve ragionare bene per bene. È qui che la procedura diventa più rigida rispetto alla logica seguita nella Transizione 5.0.

7mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: decreto firmato, parte la corsa al GSE

La novità, questa volta, non sta più nella bozza del decreto attuativo. Sta nella firma. Il nuovo iperammortamento 2026 esce dalla fase delle indiscrezioni e si avvicina all’avvio operativo, anche se la piattaforma GSE non è ancora aperta e restano passaggi formali da completare. Per le imprese cambia il livello di affidabilità del quadro: le cinque comunicazioni, l’esclusione del cloud in abbonamento, la perizia obbligatoria e la certificazione contabile non sono più semplici anticipazioni di stampa.

5mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: stop al cloud e 5 comunicazioni

Il nuovo assetto della Transizione 5.0 prende forma con un decreto attuativo che promette una maxi deduzione fiscale, ma introduce anche una stretta inattesa: i software in cloud a canone restano fuori dall’iperammortamento 2026. In parallelo cresce il peso delle comunicazioni al GSE, con un percorso che può arrivare a cinque passaggi informativi. Il decreto arriva con una frenata sul cloud La nuova Transizione 5.0 cambia pelle. Non ruota più intorno al credito d’imposta, come accaduto per gli investimenti 2024 e 2025, ma torna a una logica già conosciuta dalle imprese.