Transizione 5.0

Piano Transizione 5.0 e credito d'imposta per progetti di innovazione che, tramite investimenti in beni 4.0, conseguono una riduzione certificata dei consumi energetici della struttura produttiva o del processo interessato. Analizziamo il calcolo del risparmio energetico, le certificazioni ex ante ed ex post, gli investimenti trainati in autoproduzione da fonti rinnovabili e formazione, aliquote e massimali. Guide operative alla prenotazione sul portale GSE e alla rendicontazione.

Tutti gli articoli di Transizione 5.0

20apr 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0 codice tributo 7079: la compensazione è operativa.

Con la risoluzione n. 14/E del 16 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 7079 per consentire alle imprese cosiddette “esodati” di Transizione 5.0 di compensare finalmente il credito d’imposta maturato. Si tratta di 7.417 soggetti che, pur avendo completato gli investimenti e ottenuto il via libera del GSE, erano rimasti esclusi per esaurimento dei fondi. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

2apr 2026
Transizione 5.0

Esodati Transizione 5.0, verso il ripristino delle risorse: 1,5 miliardi annunciati e credito rafforzato

La vicenda degli esodati Transizione 5.0 sembra avviarsi verso una correzione significativa dopo il taglio operato dal DL 38/2026. Secondo quanto emerso dal tavolo convocato al MIMIT il 1 aprile 2026, il Governo sarebbe orientato a confermare i 1,3 miliardi già previsti e ad aggiungere altri 200 milioni, con l’effetto di riportare su livelli molto più elevati il beneficio per le imprese rimaste senza copertura, pur in attesa del passaggio normativo definitivo nella conversione del decreto e dei chiarimenti operativi.

31mar 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0, agli “esodati” solo il 35% del credito d’imposta

Il decreto fiscale del 27 marzo 2026 (DL n. 38/2026, in attesa di conversione in legge) chiude – almeno parzialmente – il contenzioso aperto con le imprese rimaste senza copertura nel Piano Transizione 5.0. A queste aziende, che avevano presentato regolare domanda preventiva al GSE dopo il 6 novembre 2025, verrà riconosciuto un credito d’imposta pari al 35% del credito già richiesto – non dell’investimento effettuato. Attenzione: per un’impresa che aveva diritto al 45% sull’investimento, l’aliquota effettiva scende al 15,75%.

19gen 2026
Transizione 5.0

Quote annuali credito Transizione 5.0: come fruire dal 2026 al 2030

La recente risoluzione risoluzione n. 1 del 12.01.2026 della Agenzia delle Entrate ha messo nero su bianco quello che molti consulenti tributari si stavano già domandando nelle settimane scorse. La questione ruotava tutta attorno alle somme rimaste nel cassetto fiscale delle imprese beneficiarie a fine 2025, quelle che il Piano Transizione 5.0 aveva riconosciuto ma che non erano state completamente utilizzate. La risposta è arrivata con la risoluzione numero 1/E del 12 gennaio 2026 dell’Agenzia delle Entrate, e gli effetti pratici meritano un’analisi più attenta.

27nov 2025
Transizione 4.0

Credito d’imposta 4.0 e 5.0, scelta obbligata entro oggi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha chiarito che i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0 non possono convivere sullo stesso investimento. Lo ha fatto con un avviso del 25 novembre 2025, che dà attuazione all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 21 novembre 2025 n. 175 e impone alle imprese coinvolte un passaggio netto. Entro il 27 novembre 2025 chi ha presentato domande su entrambi i fronti deve scegliere quale incentivo tenere e quale abbandonare.

12set 2025
Transizione 4.0

Bonus transizione 4.0 e 5.0: il ministro Urso annuncia l’unificazione

Le dichiarazioni del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al Forum di Cernobbio hanno delineato un futuro diverso per gli incentivi fiscali alle imprese. Dal prossimo anno, secondo quanto emerso dalle sue parole, potrebbe nascere uno strumento completamente nuovo che sostituirà entrambi i piani attualmente in vigore: il credito d’imposta Transizione 4.0 e quello relativo al Piano 5.0. Si tratta di una decisione che viene da lontano, motivata principalmente dalle difficoltà applicative riscontrate con l’attuale sistema.

21ago 2025
Transizione 5.0

Cumulabilità ZES Unica e Transizione 5.0: la risposta delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti interpretativi sulla cumulabilità ZES Unica e Transizione 5.0 attraverso una serie di risposte di prassi che delineano il nuovo scenario operativo per le imprese del Mezzogiorno. Le comunicazioni n. 168/2025, n. 183/2025 e n. 37/2025 rappresentano un punto di svolta nella gestione coordinata degli incentivi fiscali, dopo mesi di incertezze applicative che avevano frenato molte iniziative imprenditoriali.

6ago 2025
Transizione 4.0

DL Semplificzione per le imprese: via i riferimenti normativi nelle fatture 4.0 e 5.0

Il Disegno di Legge “Semplificazione per le imprese”, approvato con procedura d’urgenza dal Consiglio dei Ministri nella seduta n. 138 del 4 agosto 2025, rappresenta un intervento sistematico e strutturale nel panorama normativo fiscale e amministrativo italiano. Il provvedimento, che si inserisce nel più ampio processo di “disboscamento normativo” promosso dal Governo Meloni, ambisce a raggiungere le 600 procedure semplificate entro il 2026, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.