Contributi

Contributi pubblici a fondo perduto e in conto capitale erogati da amministrazioni nazionali, regionali ed europee a sostegno di investimenti, innovazione, internazionalizzazione e occupazione. Analizziamo la lettura del bando, i criteri di ammissibilita delle spese, le procedure a sportello e a graduatoria, la rendicontazione e i controlli in loco. Guide operative alla costruzione della domanda, alla gestione degli obblighi post-concessione e al trattamento contabile e fiscale del contributo ricevuto.

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6mag 2026
ZES Unica

Credito di imposta ZES 2026, fascicolo e certificazione decidono il bonus

Il credito d’imposta ZES 2026 riguarda investimenti nel triennio 2026-2028 e si estende alle aree di Marche e Umbria, ma richiede un fascicolo. La comunicazione preventiva prenota il beneficio; quella integrativa deve confermare il piano realizzato, i beni agevolabili, i pagamenti, la contabilità e le spese certificate. Il fascicolo va formato durante l’investimento e deve collegare fatture, SAL, leasing, Iva e cespiti. Errori o incongruenze possono compromettere il bonus; la finestra per il credito aggiuntivo 2025 resta autonoma e incompatibile con il 5.0.

5mag 2026
ZES Unica

Credito ZES unica e cumulo: perché gli aiuti richiesti tagliano il bonus

Il credito d’imposta ZES Unica può cumularsi con altri incentivi entro i massimali europei, ma il modello di comunicazione può ridurre il beneficio già nel calcolo. Gli aiuti soltanto richiesti rischiano di essere trattati come acquisiti, mentre quelli effettivamente spettanti vengono sottratti a monte prima dell’applicazione del coefficiente di riparto; ne deriva una penalizzazione anche senza superare alcun massimale. Il credito aggiuntivo 2026 del 14,6189% migliora il risultato ma non corregge il metodo: occorre distinguere e documentare gli aiuti richiesti, concessi o정.

29apr 2026
Agevolazioni Fiscali

Content creator come attori: l’hashtag #ad fa scattare il FPLS

Quando un reel o un video promozionale contiene un hashtag come #ad o #adv, il content creator può essere qualificato come lavoratore dello spettacolo, anche se la promozione avviene tramite accostamenti indiretti al brand. Secondo il Tribunale di Milano, il committente deve applicare il FPLS, versando il 23,81% e trattenendo al lavoratore il 9,19%, oltre a ottenere il certificato di agibilità, effettuare le comunicazioni obbligatorie e trasmettere i flussi Uniemens. Resta fuori l'endorsement puro, privo di contenuto pubblicitario.

20apr 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0 codice tributo 7079: la compensazione è operativa.

Le imprese “esodate” di Transizione 5.0, con investimenti completati e via libera del GSE, possono compensare il credito tramite il codice tributo 7079. Sono 7.417 soggetti, beneficiari dopo il DL 42/2026 di una percentuale dell’89,77% sull’importo richiesto; le domande FER sono soddisfatte al 100% e torna ammissibile la formazione. L’utilizzo avviene esclusivamente con F24 telematico entro il 31 dicembre 2026. Resta incerto il riporto agli anni successivi del credito non compensato, oggetto di una possibile modifica normativa.

2apr 2026
Transizione 5.0

Esodati Transizione 5.0, verso il ripristino delle risorse: 1,5 miliardi annunciati e credito rafforzato

La correzione annunciata al MIMIT punta a riaprire la copertura per le imprese escluse da Transizione 5.0 dopo il taglio del DL 38/2026: ai 1,3 miliardi previsti si aggiungerebbero 200 milioni, riportando la dotazione a 1,5 miliardi e rafforzando il credito d’imposta. La misura dovrà essere recepita nella conversione del decreto; restano da definire tempi, modalità di accesso, criteri per gli esodati e coordinamento con l’iperammortamento. Le aziende interessate devono attendere il passaggio normativo e predisporre documentazione e calcoli del progetto.

1apr 2026
ZES Unica

Bonus ZES 2026: aperta la prenotazione del credito d’imposta

Entro il 30 maggio 2026 le imprese con unità produttive nelle aree ammesse del Mezzogiorno possono prenotare il credito ZES Unica per investimenti in beni strumentali realizzati nell’anno, con aliquote fino al 60% per le piccole imprese nelle regioni più svantaggiate. Servono un progetto iniziale conforme al GBER, la verifica della localizzazione e il controllo del cumulo con altri incentivi. La comunicazione integrativa, obbligatoria per non decadere, va trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2027; le risorse potrebbero subire un riparto proporzionale.

31mar 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0, agli “esodati” solo il 35% del credito d’imposta

Alle imprese rimaste senza copertura nel Piano Transizione 5.0, ma titolari di una domanda preventiva GSE presentata dopo il 6 novembre 2025, il DL 38/2026 riconosce il 35% del credito già richiesto, non il 35% dell’investimento. Chi aveva un credito del 45% sull’investimento scende così al 15,75% effettivo. Il GSE comunicherà l’importo entro il 30 aprile 2026 e la compensazione sarà possibile solo fino al 31 dicembre 2026, senza i limiti ordinari. Sono esclusi gli impianti rinnovabili per autoconsumo e i sistemi di gestione dell’energia.

23mar 2026
Contributi

Contributi a fondo perduto per ristoranti e alberghi: la nuova manovra 2026

Alberghi, ristoranti e strutture turistico-ricettive devono distinguere tra la misura della Legge di Bilancio 2025, collegata al decreto attuativo, e il nuovo regime della Legge 30 dicembre 2025, n. 199. Quest’ultimo sostituisce la disciplina precedente e stanzia 50 milioni di euro annui per il 2026-2028, prevedendo contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per investimenti ammissibili. Prima di prospettare il beneficio, imprese e consulenti devono attendere le regole operative e verificare soggetti, codici ATECO, spese e domande gestite da Invitalia.