Argomento Normativo

OSS

Chiarisce vendite a distanza, e-commerce, dropshipping, call-off stock, soglia unica e sviluppi del pacchetto ViDA per gli adempimenti IVA europei futuri e relativi aggiornamenti.

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Aggiornato il 7 agosto 2026

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7ago 2026
Estero

Sportello unico IVA in UE: estensione OSS dal 2027

Dal 1° gennaio 2027 le regole tecniche OSS e IOSS saranno aggiornate con chiarimenti e adeguamenti procedurali; dal 1° luglio 2028 l’OSS sarà esteso a nuove operazioni e partirà il regime speciale per i trasferimenti transfrontalieri di beni propri. La riforma mira a ridurre le identificazioni Iva estere, ma non istituisce una partita Iva europea unica: la semplificazione vale solo per le operazioni previste dalla disciplina unionale. Le imprese dovranno mappare vendite, movimenti dei beni, call-off stock e registrazioni per applicare correttamente il regime.

30lug 2026
Estero

E-commerce e dropshipping: le regole IVA aggiornate

Per stabilire dove assolvere l’IVA nelle vendite online occorre distinguere beni digitali e fisici, natura del cliente, soglie e luogo in cui la merce si trova alla vendita. Per le operazioni B2C rilevano la soglia unica di 10.000 euro e il regime OSS, mentre il dropshipping non è una categoria autonoma: catena contrattuale e percorso fisico dei beni determinano la qualificazione. La Cassazione esclude separazioni artificiose e impone di valutare l’operazione nel suo insieme, verificando contratti, flussi e obblighi IVA corretti.

25giu 2026
E-commerce

Riforma Iva e-commerce, piattaforme più esposte nella stretta ViDA

La riforma ViDA sposta sulle piattaforme digitali il compito di applicare e versare l’IVA sulle vendite che facilitano. Dal 1° gennaio 2027 il regime del fornitore presunto si amplia anche a enti e operatori fuori dal circuito ordinario degli acquisti intracomunitari; dal luglio 2028 potrà riguardare locazioni brevi e trasporto passeggeri, diventando obbligatorio dal 2030. Nello stesso anno scatteranno fatturazione elettronica e rendicontazione per le operazioni B2B intra-UE: marketplace e consulenti devono mappare flussi, clienti, status IVA e contratti.

23giu 2026
Estero

Regime call-off stock: addio graduale dal 2028 con OSS

Il call-off stock consente di inviare beni in un altro Stato UE senza realizzare subito una cessione intracomunitaria, se sono rispettati destinatario identificato, registro e termine di 12 mesi. Dal 1° luglio 2028 non potranno iniziare nuovi trasferimenti; quelli avviati entro il 30 giugno continueranno secondo le regole ordinarie, senza proroga automatica, fino alla cessazione del regime il 30 giugno 2029. Dal 2028 l’OSS gestirà anche i trasferimenti di beni propri. Le imprese devono censire i contratti, adeguare i sistemi e predisporre la procedura alternativa.

17mar 2026
Estero

Fattura elettronica UE obbligatoria dal 2030: l’Italia recepisce il pacchetto ViDA

Dal 1° luglio 2030 le operazioni B2B intra-UE dovranno essere gestite con fatture elettroniche secondo il pacchetto ViDA, mentre gli Stati potranno sostituire gli elenchi Intrastat con la rendicontazione digitale. La legge di delegazione europea 2025 avvia il recepimento italiano, ma attende ancora promulgazione e pubblicazione. La riforma coinvolge imprese, professionisti, intermediari e software house e comprende regole per piattaforme digitali, registrazione IVA unica, OSS e IOSS. Occorrerà adeguare per tempo processi, dati e sistemi di fatturazione.

13mar 2024
Estero

La disciplina IVA delle vendite a distanza intracomunitarie di beni: definizione, territorialità e soglia unica di riferimento

Il commercio elettronico ha conosciuto una crescita significativa negli ultimi decenni, favorita dallo sviluppo del mercato interno dell’Unione Europea, dalla globalizzazione e dai progressi tecnologici. In questo contesto, il legislatore europeo ha ritenuto necessario aggiornare la disciplina IVA applicabile alle vendite a distanza intracomunitarie di beni, al fine di semplificare gli obblighi fiscali per le imprese, garantire una maggiore equità concorrenziale e salvaguardare il gettito tributario degli Stati membri.

9mar 2024
Estero

Il regime IVA One Stop Shop (OSS): una rivoluzione per l’e-commerce europeo

Con l’esplosione del commercio elettronico negli ultimi anni, le imprese che operano nel settore delle vendite online si sono trovate ad affrontare una crescente complessità nella gestione degli adempimenti IVA a livello europeo. Per semplificare la vita di queste imprese e favorire lo sviluppo dell’e-commerce nel mercato unico, l’Unione Europea ha introdotto, a partire dal 1° luglio 2021, il regime dello sportello unico IVA, noto come “One Stop Shop” o OSS.