Cassazione, sentenza n. 15395 del 3/06/2024
Sentenza n. 15395 del 03/06/2024
L’Agenzia, dopo l’omessa risposta a un questionario sulla documentazione dei costi, aveva determinato induttivamente maggiori imponibili ai fini IRPEF, IRAP e IVA e applicato una sanzione; la CTP aveva confermato soltanto le imposte dirette, mentre la CTR aveva respinto l’appello del contribuente e dichiarato inammissibile quello incidentale dell’Ufficio. In cassazione, la censura sulla delega di firma è stata dichiarata inammissibile e comunque manifestamente infondata, poiché la relativa questione era nuova in appello. L’estratto fornito non contiene l’esame conclusivo degli altri motivi né il dispositivo finale.
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