Cassazione, sentenza n. 28662 del 9/11/2018
Sentenza n. 28662 del 09/11/2018
L’accertamento riguardava IVA detratta e costi dedotti su acquisti di autoveicoli documentati da fatture soggettivamente inesistenti nell’ambito di una frode carosello. La Cassazione chiarisce che l’Ufficio deve provare, anche per indizi specifici, la fittizietà del fornitore e la conoscenza o conoscibilità della frode; assolto tale onere, spetta al contribuente dimostrare la propria diligente inconsapevolezza. I costi restano tuttavia deducibili se effettivi, inerenti e rispondenti agli altri requisiti generali: la sentenza è cassata sui motivi accolti, con rinvio alla CTR.
- IVA
- Accertamento fiscale
- IRES
- Contenzioso
- Processo tributario

