Cassazione, sentenza n. 10688 del 5/06/2020
Sentenza n. 10688 del 05/06/2020
La controversia riguardava il recupero di dazi antidumping e le sanzioni su fibre di vetro dichiarate originarie della Thailandia ma risultate, dopo l’indagine OLAF, prodotte in Cina. La Cassazione ha escluso ogni applicazione retroattiva: il dazio era già vigente all’importazione e la buona fede non poteva derivare dalla mera iniziale accettazione dei documenti doganali, in assenza di un comportamento attivo dell’autorità e della prova di adeguata diligenza professionale. Accolto il ricorso dell’Amministrazione, la Corte ha confermato il recupero dei dazi e rinviato alla CTR soltanto per valutare le sanzioni.
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