Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 27178

Cassazione, sentenza n. 27178 del 6/10/2021

Sentenza n. 27178 del 06/10/2021

La controversia riguardava un accertamento sintetico IRPEF fondato su abitazione, autovetture e incrementi patrimoniali, confermato nei due gradi di merito. La Cassazione ha ritenuto adeguatamente motivato l’atto impositivo e infondata la contestazione sulla qualifica dirigenziale del sottoscrittore, ma ha giudicato meramente apparente la motivazione della CTR sul merito, perché priva dell’esame degli elementi addotti dall’Ufficio e delle prove contrarie del contribuente. Accolto parzialmente il primo motivo e assorbiti altri tre, ha cassato la sentenza con rinvio alla CTR del Lazio in diversa composizione.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 26878

Cassazione, sentenza n. 26878 del 5/10/2021

Sentenza n. 26878 del 05/10/2021

Un’associazione sportiva dilettantistica, proprietaria di un immobile, era stata trasformata in società di capitali lucrativa applicando in misura fissa le imposte di registro, ipotecaria e catastale; la CTR aveva invece riconosciuto la tassazione proporzionale. La Cassazione ha affermato che l’agevolazione prevista per gli enti sportivi non può estendersi alla trasformazione in una società con fini di lucro e che, non essendo stato tassato proporzionalmente il precedente apporto patrimoniale, l’imposizione colpisce l’atto di trasformazione. Il ricorso della società è stato pertanto rigettato.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Società di capitali
  • Contenzioso
N. 26877

Cassazione, sentenza n. 26877 del 5/10/2021

Sentenza n. 26877 del 05/10/2021

La CTR aveva escluso le sanzioni per omessa dichiarazione e pagamento dell’ICI relativa a impianti eolici, richiamando un’incertezza normativa sulla classificazione catastale e sulla base imponibile. La Cassazione ha rilevato che tale conclusione era priva di specifica motivazione e che, per gli anni 2005-2009, non ricorreva un’oggettiva incertezza idonea a giustificare le omissioni, distinguendo inoltre i dubbi sul classamento dall’omesso accatastamento e dalla mancata dichiarazione. Accolto il ricorso del Comune, ha cassato la decisione e, pronunciando nel merito, respinto l’opposizione alle sanzioni.

  • Tributi locali
  • Sanzioni
  • Adempimenti
  • Contenzioso
N. 26876

Cassazione, sentenza n. 26876 del 5/10/2021

Sentenza n. 26876 del 05/10/2021

La lite riguardava l’imposta di registro applicata a un atto denominato “risoluzione di cessione di crediti”, inserito secondo la CTR in un accordo transattivo e produttivo del ritrasferimento dei crediti. La Cassazione ha giudicato plausibile tale interpretazione e ha precisato che la presenza di obblighi restitutori impediva la tassazione fissa; anche qualificando l’atto come mutuo dissenso, il trasferimento ripristinatorio costituiva una nuova manifestazione di capacità contributiva assoggettata a imposta proporzionale. Il ricorso della società è stato integralmente rigettato, con conferma sostanziale della decisione d’appello.

N. 35977

Cassazione, sentenza n. 35977 del 4/10/2021

Reati tributari - Società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro - Regime di de-commercializzazione - Agevolazioni - Requisiti.

Nel procedimento per omessa dichiarazione IVA si discuteva se i corrispettivi percepiti da una società sportiva dilettantistica rientrassero nella decommercializzazione e, quindi, nel regime fiscale agevolato. La Cassazione ha escluso che l’agevolazione richieda sempre la contemporanea qualità di socio e tesserato: rilevano le attività direttamente attuative degli scopi istituzionali rese ad associati, agli associati di enti della stessa organizzazione o ai tesserati delle organizzazioni nazionali. Restano invece commerciali le prestazioni rivolte a soggetti privi di uno stabile legame con il settore sportivo di riferimento.

  • Enti Sportivi dilettantistici
  • IVA
  • Dichiarazioni
  • Agevolazioni Fiscali
N. 35809

Cassazione, sentenza n. 35809 del 30/09/2021

Evasione - Omessa dichiarazione - Emissione fatture false - Sequestro prima casa - Legittimità.

L’indagato contestava il sequestro preventivo dell’immobile nel quale risiedeva la famiglia, disposto in relazione a ipotesi di omessa dichiarazione e fatture false, invocando i limiti posti all’espropriazione immobiliare per debiti tributari. La Cassazione ha chiarito che tali limiti riguardano l’agente della riscossione e l’unico immobile di proprietà, non impedendo la confisca penale, diretta o per equivalente, né il sequestro ad essa finalizzato; la medesima conclusione vale sotto la soglia di 120.000 euro. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile perché manifestamente infondato.

N. 26664

Cassazione, ordinanza n. 26664 del 30/09/2021

Accertamento - Plusvalenza da cessione di un terreno edificabile - Applicazione del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell'imposta di registro, delle imposte ipotecaria e catastale - Illegittimità.

L’Agenzia delle Entrate aveva determinato una plusvalenza IRPEF derivante dalla cessione di un terreno edificabile facendo leva sul maggior valore definito ai fini dell’imposta di registro. La Cassazione ha applicato anche al giudizio in corso la norma interpretativa secondo cui, nelle cessioni immobiliari, un maggior corrispettivo non può essere presunto esclusivamente dal valore dichiarato, accertato o definito per le imposte di registro, ipotecaria e catastale. Ritenuta illegittima tale base presuntiva, ha respinto il ricorso dell’Amministrazione e compensato le spese in ragione dello ius superveniens.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Immobili
  • Imposta di registro
  • Contenzioso
N. 26509

Cassazione, sentenza n. 26509 del 30/09/2021

Sentenza n. 26509 del 30/09/2021

La medesima spedizione di alcol in sospensione d’accisa dall’Italia alla Grecia aveva generato pretese concorrenti: una italiana per lo svincolo irregolare e una greca, azionata mediante assistenza alla riscossione, per l’immissione in consumo. Richiamando la decisione della Corte di giustizia, la Cassazione ha affermato che la disciplina unionale mira a individuare un solo Stato competente e consente allo Stato richiesto di rifiutare l’esecuzione quando produrrebbe una doppia riscossione sui medesimi prodotti. La definizione agevolata della pretesa italiana ne ha consolidato il fondamento, con cessazione della materia del contendere su tale parte.

  • Imposte indirette
  • Riscossione
  • Estero
  • Contenzioso
  • Pace Fiscale
N. 26508

Cassazione, sentenza n. 26508 del 30/09/2021

Sentenza n. 26508 del 30/09/2021

Una società impugnava la cartella derivante dal controllo automatizzato, sostenendo di avere regolarizzato un credito d’imposta indebitamente compensato e versato parte dell’IVA con sanzione ridotta. La Cassazione ha rilevato che il pagamento era intervenuto circa un anno dopo la comunicazione d’irregolarità e persino dopo la cartella: era quindi decorso il termine per beneficiare della riduzione al 10%, restando applicabile la sanzione del 30%. Ha inoltre ritenuto inammissibili, per carente specificazione documentale, le contestazioni sugli ulteriori pagamenti e ha rigettato il ricorso.

N. 26507

Cassazione, sentenza n. 26507 del 30/09/2021

Sentenza n. 26507 del 30/09/2021

La controversia riguardava l’impugnazione di estratti di ruolo e cartelle, delle quali il contribuente contestava notifica e prescrizione; la CTR aveva accolto l’appello senza esaminare le controdeduzioni tardive del concessionario. La Cassazione afferma che il termine di sessanta giorni per la costituzione del resistente è ordinatorio e che il ritardo determina soltanto le specifiche decadenze già maturate, senza rendere irricevibili tutte le difese né eliminare i documenti acquisiti in primo grado. Accolti i primi tre motivi e assorbiti gli altri, la sentenza è cassata con rinvio alla CTR della Campania.

N. 26486

Cassazione, sentenza n. 26486 del 29/09/2021

Sentenza n. 26486 del 29/09/2021

La proprietaria di un parco eolico aveva escluso dalla rendita proposta mediante Docfa la torre dell’aerogeneratore, mentre l’Agenzia l’aveva inclusa nella successiva rettifica. La Cassazione chiarisce che, ai fini della disciplina introdotta nel 2016, rileva la funzione rispetto al processo produttivo e non la sola consistenza materiale: anche una struttura stabilmente infissa può essere sottratta alla stima se costituisce componente attiva ed essenziale dell’impianto. Ritenuto conforme a tale criterio l’accertamento della CTR, la Corte rigetta il ricorso dell’Agenzia e compensa le spese.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Tributi locali
N. 26341

Cassazione, sentenza n. 26341 del 29/09/2021

Sentenza n. 26341 del 29/09/2021

La contribuente contestava l’imposta di registro proporzionale liquidata su una sentenza che aveva dichiarato lo scioglimento di una comunione ereditaria, rinviando a un successivo provvedimento il trasferimento dei lotti. La Cassazione esclude che l’atto sia invalido perché sottoscritto da un funzionario privo di qualifica dirigenziale, essendo sufficiente la delega a un appartenente alla carriera direttiva. Ritiene inoltre adeguata la motivazione dell’avviso, poiché sentenza richiamata, base imponibile, aliquota e importo consentivano di comprendere la pretesa; il primo e il secondo motivo sono dichiarati infondati.

N. 26340

Cassazione, sentenza n. 26340 del 29/09/2021

Sentenza n. 26340 del 29/09/2021

Due contribuenti contestavano gli avvisi relativi all’imposta di registro su una sentenza risarcitoria, denunciando sia l’insufficiente identificazione del provvedimento tassato e dei criteri di calcolo, sia l’estensione della solidarietà oltre la condanna loro riferibile. La Cassazione reputa tempestivo e sufficientemente specifico l’appello erariale, ma afferma che la motivazione dell’avviso deve permettere di ricostruire immediatamente base imponibile, aliquota e imposta, valutando anche complessità e pluralità delle statuizioni giudiziali. Sono pertanto accolti i primi due motivi dei contribuenti e respinti il terzo e il quarto.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 26505

Cassazione, ordinanza n. 26505 del 29/09/2021

Ordinanza n. 26505 del 29/09/2021

L’Agenzia aveva riqualificato il conferimento di un ramo d’azienda, seguito dalla cessione dell’intera partecipazione nella conferitaria, come compravendita del ramo, recuperando l’imposta di registro proporzionale. La Cassazione esclude che l’articolo 20 del testo unico consenta di superare lo schema negoziale risultante dall’atto mediante elementi extratestuali o atti collegati: l’imposta di registro resta un’imposta d’atto, ferma l’eventuale distinta disciplina dell’abuso del diritto. La censura erariale è quindi ritenuta infondata, restando confermata l’illegittimità della riqualificazione operata dall’Ufficio.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 26500

Cassazione, sentenza n. 26500 del 29/09/2021

Sentenza n. 26500 del 29/09/2021

La lite concerneva la maggiore rendita catastale attribuita dall’Agenzia includendo la torre di sostegno di un aerogeneratore, esclusa invece dalla proposta Docfa della proprietaria. La Cassazione afferma che, dal 2016, conta la funzione svolta nel processo produttivo, non la stabilità al suolo o la consistenza fisica del manufatto; spetta al giudice di merito accertare se la torre sia componente attiva ed essenziale dell’impianto. Poiché la CTR aveva motivatamente riconosciuto tale funzione, il ricorso principale è rigettato, quello incidentale assorbito e le spese compensate.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Tributi locali
N. 26497

Cassazione, sentenza n. 26497 del 29/09/2021

Sentenza n. 26497 del 29/09/2021

La società aveva contestato la rettifica della rendita catastale che comprendeva la torre di un aerogeneratore, sostenendone la natura di componente funzionale alla produzione elettrica. La Cassazione precisa che la disciplina vigente dal 2016 esclude dalla stima diretta gli impianti destinati allo specifico processo produttivo, anche quando siano stabilmente infissi al suolo; decisiva è la funzione concreta, da accertare nel merito. Ritenuto corretto l’accertamento della CTR sulla funzione attiva ed essenziale della torre, la Corte rigetta il ricorso principale, assorbe quello incidentale e compensa le spese.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Tributi locali
N. 26495

Cassazione, sentenza n. 26495 del 29/09/2021

Sentenza n. 26495 del 29/09/2021

L’Agenzia aveva aumentato la rendita catastale proposta tramite Docfa includendovi la torre di sostegno dell’aerogeneratore, considerata una costruzione per solidità e stabile infissione al suolo. La Cassazione ritiene invece determinante la strumentalità allo specifico processo produttivo: una componente impiantistica può essere esclusa dalla stima anche se strutturalmente connessa all’immobile, quando svolga una funzione attiva ed essenziale nella produzione. Confermato l’accertamento compiuto dalla CTR sulla torre controversa, il ricorso principale è rigettato, quello incidentale dichiarato assorbito e le spese compensate.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Tributi locali
N. 26494

Cassazione, ordinanza n. 26494 del 29/09/2021

Ordinanza n. 26494 del 29/09/2021

La controversia nasceva dalla riqualificazione della cessione dell’intero capitale sociale come trasferimento dell’azienda o compravendita immobiliare, con liquidazione proporzionale delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. La Cassazione afferma che l’articolo 20 impone di considerare gli effetti giuridici desumibili dall’atto presentato alla registrazione, senza ricorrere a elementi extratestuali o collegamenti negoziali per costruire una fattispecie diversa; l’eventuale abuso del diritto richiede una distinta verifica. Entrambi i motivi dell’Agenzia sono giudicati infondati, restando ferma la decisione favorevole ai contribuenti.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Società
  • Immobili
N. 26493

Cassazione, sentenza n. 26493 del 29/09/2021

Sentenza n. 26493 del 29/09/2021

La lite riguardava la rettifica della rendita catastale di un impianto eolico, determinata dall’Agenzia includendo la torre che sorregge l’aerogeneratore. La Cassazione stabilisce che la normativa applicabile esclude dalla stima le componenti funzionali allo specifico processo produttivo, indipendentemente dalle dimensioni, dalla natura strutturale o dall’infissione al suolo; il giudice di merito deve verificarne la funzione concreta. Poiché la CTR aveva accertato che la torre era parte attiva, essenziale e integrata dell’impianto produttivo, il ricorso principale è rigettato, quello incidentale assorbito e le spese compensate.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Tributi locali
N. 26099

Cassazione, ordinanza n. 26099 del 27/09/2021

Ordinanza n. 26099 del 27/09/2021

La società contestava la validità della notifica via PEC di tre cartelle, sostenendo che gli allegati in formato PDF, anziché P7M, fossero privi delle necessarie garanzie di autenticità e che il ricorso non fosse quindi tardivo. La Cassazione ha affermato l’equivalenza delle firme digitali PAdES e CAdES e ha aggiunto che l’eventuale irritualità sarebbe comunque sanata dal raggiungimento dello scopo quando l’atto sia conosciuto. Il ricorso è stato rigettato, con condanna della contribuente alle spese.

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