Cassazione, sentenza n. 36889 del 26/11/2021
Sentenza n. 36889 del 26/11/2021
L’Agenzia delle Entrate aveva riqualificato, ai fini dell’imposta di registro, la cessione pressoché totalitaria delle quote di una società in cessione d’azienda, valorizzando anche l’avviamento; la CTR aveva confermato la ripresa. La Cassazione ha affermato che l’articolo 20 del testo unico del registro impone di interpretare il singolo atto senza elementi extratestuali e non svolge una funzione antielusiva, ferma la distinta procedura prevista per l’abuso del diritto. Ha quindi cassato la decisione e, pronunciando nel merito, accolto i ricorsi originari delle contribuenti.
- Imposta di registro
- Imposte indirette
- Società
- Operazioni straordinarie
- Contenzioso

