Cassazione, ordinanza n. 4526 del 11/02/2022
Ordinanza n. 4526 del 11/02/2022
Il contribuente, apprese da estratti di ruolo cartelle, intimazioni e un’iscrizione ipotecaria che assumeva mai ritualmente notificate, aveva ottenuto nei gradi di merito l’annullamento degli atti; l’agente della riscossione contestava, tra l’altro, l’impugnabilità diretta dell’estratto. La Cassazione richiama il principio secondo cui la cartella non validamente notificata, conosciuta tramite estratto di ruolo, poteva essere impugnata anticipatamente per non comprimere la tutela giurisdizionale. Individua tuttavia come decisiva la verifica dell’eventuale efficacia retroattiva della disciplina sopravvenuta del 2021, che limita l’impugnazione di ruolo ed estratto; nei dati disponibili non compare il dispositivo conclusivo.
- Riscossione
- Accertamento e riscossione
- Processo tributario
- Contenzioso

