Cassazione, sentenza n. 14851 del 10/05/2022
Sentenza n. 14851 del 10/05/2022
L’Ufficio aveva assoggettato a IRPEF la somma corrisposta, in esecuzione di una transazione, a un dirigente sanitario per il danno derivante dalla mancata attivazione del sistema di retribuzione di risultato. La Corte ha distinto le somme che reintegrano redditi non percepiti, imponibili, da quelle che riparano un danno emergente: nel caso esaminato, il giudice del lavoro aveva qualificato il pregiudizio come perdita di chance di accrescimento professionale. Ha quindi reputato infondata la censura erariale, precisando che il criterio retributivo impiegato per quantificare il risarcimento non ne muta la natura.
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- Lavoro e previdenza
- Accertamento fiscale
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