Interpello n. 160 del 25/01/2023
Riduzione di aliquota al 10 per cento della cedolare secca da applicare ai canoni derivanti dai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo a canone concordato, ubicati nei comuni in cui è stato deliberato lo stato di emergenza negli ultimi 5 anni precedenti il 28 maggio 2014 (art. 3 del D.lgs. n. 23 del 2011 e art. 9 del d.l. n. 47 del 2014 )
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 160
- Data
- 25/01/2023
- Fonte
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
Un soggetto iscritto all’AIRE, proprietario di un’abitazione locata nel 2021 con contratto a canone concordato, ha optato per la cedolare secca e dispone dell’attestazione delle organizzazioni rappresentative. Poiché l’immobile è situato in un Comune interessato da uno stato di emergenza deliberato nei cinque anni precedenti il 28 maggio 2014 a seguito di eventi calamitosi, l’Agenzia riconosce ai canoni del contratto l’aliquota ridotta del 10 per cento. La limitazione ai Comuni fino a 10.000 abitanti riguardava esclusivamente i contratti stipulati nel 2020.
Documento ufficiale
Apri a schermo interoIl PDF è una copia di consultazione del documento o della relativa pagina istituzionale. Per verificare aggiornamenti o allegati consulta sempre la fonte ufficiale.

