23feb 2026
Dichiarazione IVANel modello IVA 2026 il quadro VJ cambia denominazione e si divide in due sezioni. La seconda introduce il rigo VJ30 per gli acquisti di servizi di trasporto, movimentazione delle merci e logistica soggetti al regime opzionale previsto dalla legge 207/2024. Il committente deve integrare la fattura e assolvere l’imposta secondo le regole applicabili, mentre il prestatore deve qualificare correttamente l’operazione e curare gli adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi verificare presupposti, periodo d’imposta e documentazione prima della dichiarazione.
19feb 2026
Dichiarazione IVANel passaggio dal regime forfetario a quello ordinario, la rettifica della detrazione IVA non beneficia di una semplificazione generale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle istruzioni IVA 2026 che la regola soppressa dal D.Lgs. 186/2025 non si applicava ai forfetari e non può essere invocata per il cambio di regime. Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali devono quindi verificare beni, servizi, periodi e quote interessate, applicando il meccanismo previsto dal D.P.R. 633/1972 e conservando il calcolo che determina l’IVA da rettificare.
18feb 2026
Dichiarazione IVAIl Modello IVA 2026 introduce nel quadro VA la casella VA15 per le società di comodo, recependo i principi della Corte di giustizia UE e della Cassazione sulla detrazione dell’imposta. La dichiarazione relativa al 2025 va presentata dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 e richiede di verificare se la società rientra nell’articolo 30, come incidono le nuove regole sui dati dichiarati e quali effetti producono sui righi VX2 e VX4. Amministratori e consulenti devono coordinare classificazione, calcoli e versamenti, valutando gli esiti pratici.
13feb 2026
Dichiarazione IVAPer il credito IVA 2026 conta ciò che è stato effettivamente versato, non l’imposta dovuta in teoria. Nella sezione VL vanno indicati i pagamenti relativi ai periodi infrannuali 2025, anche se eseguiti dopo solleciti o richieste dell’Agenzia delle Entrate: concorrono alla formazione dell’eccedenza finale. La sezione VQ serve a recuperare i versamenti periodici omessi in annualità precedenti, facendo emergere il credito escluso dalle dichiarazioni già presentate. La distinzione consente di compilare la dichiarazione sulla base dei versamenti realmente effettuati.
2feb 2026
Dichiarazione IVALa dichiarazione IVA 2026 deve essere presentata dai soggetti passivi non esonerati, mentre specifiche categorie, tra cui alcuni contribuenti minori, soggetti non residenti e operatori in situazioni particolari, seguono regole proprie. La verifica dell’obbligo è decisiva per gestire saldo, rateizzazione e compensazione del credito, oltre ai riflessi su rimborsi e benefici premiali. La presentazione tardiva o omessa espone alle sanzioni previste; cessazione dell’attività, esercizio non solare, liquidazione di gruppo e modello IVA Base richiedono adempimenti dedicati.
2feb 2026
Dichiarazione IVALa dichiarazione IVA 2026, relativa alle operazioni del 2025, è trasmissibile telematicamente con il modello definitivo dell’Agenzia delle Entrate, articolato in versioni per le diverse posizioni. Le principali modifiche riguardano l’utilizzo del credito, le società non operative, la detrazione per beni strumentali, i servizi di trasporto e i rimborsi per opere su beni altrui, alla luce delle novità normative e degli orientamenti europei. Società e consulenti devono verificare dati, requisiti, vincoli di compensazione, saldo, rateizzazione e casi di esonero.
28gen 2026
Dichiarazione IVAI modelli definitivi della dichiarazione IVA 2025, trasmissibili dal 2 febbraio al 30 aprile 2026, rendono più agevole chiedere il rimborso del credito maturato, ampliando le situazioni rilevanti per gli investimenti su beni di terzi e semplificando gli adempimenti per le società di comodo senza eliminare la disciplina. Le imprese della logistica devono compilare i nuovi campi sul reverse charge e calcolare l’aliquota media. Prima dell’invio, soggetti passivi e uffici amministrativi devono documentare credito, calcoli, requisiti e dati esposti.
20gen 2026
Dichiarazione IVAL’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli definitivi CU e dichiarazione IVA 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, che sostituiscono gli schemi provvisori e recepiscono novità su lavoro dipendente, mobilità territoriale, premi di risultato e settori turistico, sanitario e sportivo. Cambiano inoltre adempimenti per forfettari e autonomi, le trasmissioni e la precompilata; il modello IVA riguarda anche trasporti, logistica, società di gruppo, quadro VP e operazioni straordinarie. Occorre usare la versione corretta e rispettare scadenze e flussi telematici.