Accertamento fiscale

Poteri istruttori e di rettifica dell'Amministrazione finanziaria: accertamento analitico, analitico-induttivo, induttivo puro e sintetico, redditometro, indagini finanziarie e ricostruzioni presuntive. Esaminiamo i termini di decadenza, l'obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, la motivazione dell'atto, l'onere della prova e le presunzioni legali e semplici. Ampio spazio alla difesa del contribuente, all'accertamento con adesione, all'acquiescenza e alle strategie da adottare fin dalla fase di verifica.

Fase 04 attivaRiscossione & Contenzioso(282 circolari)
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4set 2025
IVA

Deposito cauzionale e Iva: la Cassazione mette un paletto al Fisco

Niente Iva sul deposito cauzionale versato in un contratto preliminare. L’Agenzia delle Entrate non può riqualificare autonomamente quella somma in caparra confirmatoria per assoggettarla a imposta. A stabilirlo è la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31859 dell’8 novembre 2023, che pone un freno all’azione accertatrice del Fisco quando si scontra con la chiara volontà espressa dalle parti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

3set 2025
Riscossione

Avviso intimazione non impugnato: Cassazione conferma effetti cristallizzanti

La recente pronuncia della Suprema Corte ha posto fine ad un dibattito interpretativo che per anni ha dividendo dottrina e giurisprudenza, stabilendo in modo inequivocabile che l’avviso intimazione non impugnato produce effetti cristallizzanti sulla pretesa tributaria. Una decisione che ridefinisce gli equilibri processuali nel contenzioso fiscale e impone ai professionisti del settore una revisione strategica nell’approccio difensivo. La Cassazione (sent. 20476/2025) ha chiarito che l’avviso intimazione non impugnato “cristallizza” la pretesa tributaria.

3set 2025
Contenzioso

Soccombenza spese legali tributarie: quando l’Amministrazione deve risarcire

Una recente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale milanese ha ribadito un principio che spesso sfugge nella pratica quotidiana dei contenziosi fiscali. Quando l’Amministrazione finanziaria persiste nell’emissione di un atto impositivo nonostante abbia ricevuto comunicazioni che evidenziano irregolarità procedurali, può essere condannata al pagamento delle spese legali. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

2set 2025
Riscossione

Decadenza rateazione cartelle: nuovo orientamento giurisprudenziale su rate pagate in ritardo

Una recente pronuncia della magistratura tributaria partenopea potrebbe aprire nuove prospettive interpretative per i contribuenti che abbiano subito la decadenza da piani di dilazione concessi dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli, con sentenza n. 8878 depositata il 19 maggio 2025, ha infatti fornito un’interpretazione restrittiva delle condizioni che determinano la perdita del beneficio rateatorio, focalizzando l’attenzione sui presupposti sostanziali piuttosto che su aspetti meramente formali.

1set 2025
Riscossione

Cartelle esattoriali: arriva il QR Code

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha introdotto nei propri atti di recupero un sistema di accesso diretto ai servizi digitali tramite codice bidimensionale. Il contribuente può ora avviare immediatamente la procedura di dilazione del pagamento attraverso una scansione, accedendo contestualmente al simulatore che calcola le rate ottenibili in base alla condizione economica dichiarata. Le cartelle esattoriali ora includono un QR Code che consente l’accesso diretto ai servizi digitali per la rateizzazione.

22ago 2025
Bilancio

Falso in bilancio: responsabilità multiple per ogni esercizio

La quinta sezione penale della Corte di Cassazione stravolge l’interpretazione tradizionale con la sentenza n. 27859 del luglio 2025. Ogni documento contabile contenente dati non corrispondenti al vero costituisce una separata fattispecie criminosa. Gli amministratori societari si trovano così esposti a una moltiplicazione esponenziale delle imputazioni. La Cassazione (sentenza 27859/2025) stabilisce che ogni bilancio con dati non veritieri costituisce un reato autonomo: ogni esercizio ripetuto integra una responsabilità penale distinta.

21ago 2025
Processo tributario

Società estinta e ricorso in Cassazione: quando l’impugnazione diventa impossibile

La Suprema Corte ha nuovamente ribadito che quando una società estinta risulta cancellata dal registro delle imprese prima di proporre ricorso per Cassazione, quest’ultimo si trasforma in un atto giuridicamente inesistente. L’ordinanza n. 18149 del 3 luglio 2025 offre spunti di riflessione particolarmente significativi sulla rappresentanza processuale delle entità societarie estinte, tema che nella prassi quotidiana genera frequenti criticità interpretative.

20ago 2025
Rottamazione quinques

Rottamazione quinquies con nuovi criteri selettivi: esclusi i debitori seriali

L’esecutivo punta a tagliare il magazzino della riscossione da 1.280 miliardi distinguendo contribuenti virtuosi da chi ha abusato delle passate sanatorie. La quinta edizione introduce meccanismi più rigidi di accesso e dilazioni fino a dieci anni con tolleranza per otto rate mancate. La rottamazione quinquies sarà più selettiva: esclusi i “debitori seriali” e chi è decaduto nelle precedenti sanatorie. Aumentano i controlli: per chi ha già aderito serve il pagamento prima delle vecchie rate non saldate.