Argomento Normativo

Lavoro sportivo

Regole fiscali e organizzative del lavoro sportivo per ASD, SSD e professionisti: franchigie, fatture, mansionario, rimborsi volontari, partita IVA e trasparenza retributiva.

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14mag 2024
Lavoro sportivo

Lavoro sportivo, gli adempimenti obbligatori per il settore dilettantistico

Uno degli adempimenti fondamentali introdotti dalla riforma è l'obbligo di trasmissione delle comunicazioni obbligatorie per i lavoratori sportivi dilettanti. Le associazioni, società, federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, associazioni benemerite (anche paralimpiche), Coni, Cip e società Sport e Salute Spa sono tenuti a inviare la comunicazione Unilav-sport attraverso il portale del Ministero del Lavoro o tramite il Registro delle attività sportive dilettantistiche.

13mag 2024
Lavoro sportivo

Il nuovo regime previdenziale e assicurativo per i lavoratori sportivi dopo la riforma

Il decreto legislativo 36/2021 ha introdotto una regolamentazione organica del rapporto di lavoro subordinato sportivo, valida sia per l'ambito dilettantistico che per quello professionistico. In particolare, l'articolo 26 contiene disposizioni comuni ai due settori, mentre l'articolo 27 disciplina specificamente il settore professionistico, sostituendo le previsioni della legge 91/1981. Per tutto quanto non previsto dal decreto, si applicano le norme di diritto comune, in quanto compatibili. I collaboratori amministrativo-gestionali non vengono qualificati come lavoratori sportivi.

6mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici

L’impatto della Riforma dello Sport sulla salute e sicurezza nel lavoro sportivo

Con l'entrata in vigore della Riforma dello Sport, il datore di lavoro delle ASD/SSD è tenuto a rispettare due obblighi indelegabili. Il DVR deve contenere una relazione dettagliata di tutti i rischi per la salute e sicurezza legati alle varie mansioni dei lavoratori, le misure di prevenzione e protezione adottate, i programmi di miglioramento dei livelli di sicurezza e le procedure per l'attuazione delle misure di sicurezza. Sebbene i contesti sportivo-dilettantistici siano considerati a rischio basso, tale obbligo potrebbe emergere in presenza di.

3mag 2024
Lavoro sportivo

L’assicurazione antinfortunistica nel lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport

La Riforma del lavoro sportivo, iniziata con la Legge 86/2019, ha trovato attuazione con il D.Lgs. 36/2021 e le successive modifiche apportate dai decreti correttivi. Questa normativa ha introdotto importanti novità riguardanti l'assicurazione antinfortunistica per i lavoratori sportivi, sia nel settore professionistico che dilettantistico. In particolare, l'articolo 34 del D.Lgs. 36/2021 prevede l'obbligo assicurativo Inail per i lavoratori subordinati sportivi, anche in presenza di polizze assicurative private.

3mag 2024
Lavoro sportivo

La compatibilità tra il ruolo di consigliere e il lavoro autonomo sportivo in un’associazione sportiva dilettantistica

La scelta va motivata e documentata. Il controllo deve precedere la registrazione contabile e il relativo adempimento fiscale. Dati, condizioni applicabili ed effetti dichiarativi devono risultare coerenti e documentati. La corretta applicazione richiede di verificare presupposti, documentazione, criteri contabili ed effetti fiscali prima della dichiarazione. Questa interpretazione è in linea con quanto già espresso in precedenza e permette di non ricondurre all'art. Pertanto, non si ravvisano profili di incompatibilità tra le due situazioni.

3mag 2024
Lavoro sportivo

I Contributi Previdenziali per i lavoratori Sportivi co.co.co.

Con la Riforma dello Sport, i collaboratori sportivi dilettanti titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) sono tenuti all'iscrizione alla Gestione Separata INPS. Lo stesso obbligo vale anche per i collaboratori amministrativo-gestionali e per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono prestazioni di lavoro sportivo a fronte di un corrispettivo. La riforma ha introdotto una soglia di esenzione contributiva per i collaboratori sportivi. Per l'anno 2024, il massimale è pari a 113.520 euro.

3mag 2024
Lavoro sportivo

Il RASD e la Gestione del Lavoro Sportivo

Il Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (Rasd) è diventato uno strumento fondamentale nella gestione del lavoro sportivo in Italia. Con l’entrata in vigore della riforma dello sport a partire dal 1° luglio 2023, il Rasd si è rinnovato e arricchito di nuove funzionalità, consentendo una gestione semplificata dei rapporti di lavoro nel settore dilettantistico. Questo articolo approfondisce le diverse funzioni del Rasd relative al lavoro sportivo, fornendo una guida dettagliata per le associazioni e società sportive dilettantistiche.

3mag 2024
Lavoro sportivo

La gestione delle co.co.co sportive con pluralità di committenti

L'art. 25 comma 2 del D.Lgs. 36/2021 stabilisce una presunzione relativa di autonomia del rapporto di lavoro sportivo, nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, quando ricorrono i seguenti requisiti nei confronti del medesimo committente. Tale presunzione opera con riferimento al singolo rapporto di lavoro instaurato con ciascun committente. Pertanto, in caso di pluralità di committenti, il collaboratore potrà legittimamente sottoscrivere più contratti di co.co.co., purché per ognuno di essi siano rispettati i requisiti sopra indicati.