La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il decreto attuativo firmato rende operativo il perimetro dell’iperammortamento 2026, anche se la piattaforma GSE deve aprire. Le imprese devono preparare cinque comunicazioni, verificare i beni agevolabili, escludere il cloud in abbonamento e organizzare perizia obbligatoria, certificazione contabile e documentazione degli investimenti. La prima quota potrà incidere sul modello Redditi 2027 solo se la pratica è coerente e tempestiva. Ordini, pagamenti e fascicolo tecnico vanno coordinati prima dell’avvio della procedura.
Il Modello 730/2026, relativo ai redditi 2025, recepisce la nuova Irpef a tre aliquote, il cuneo fiscale riscritto e limiti più selettivi per familiari a carico e detrazioni, con una soglia di 75.000 euro per molti oneri. Cambiano inoltre bonus edilizi, caldaie escluse dal Superbonus, mance, rimborsi ai neoassunti, utili ai dipendenti, cripto-attività, locazioni brevi e crediti per le zone montane. CAF e intermediari devono controllare precompilata, deleghe, documenti e calcoli prima dell’invio, correggendo gli errori nei termini disponibili.
Le penali previste da un contratto sono deducibili dal reddito d’impresa se risultano inerenti, economicamente plausibili e collegate a una gestione reale, non a operazioni prive di sostanza. La Cassazione richiede particolare cautela quando l’importo è sproporzionato o antieconomico: l’impresa deve dimostrare ragioni commerciali, corretta contabilizzazione e collegamento con l’attività. Restano escluse le somme riconducibili a sanzioni o illeciti. Contratto, corrispondenza, calcoli e delibere devono quindi sostenere la deduzione e la rappresentazione in bilancio.
I carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2025 saranno discaricati automaticamente se non riscossi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’affidamento, secondo il D.Lgs. 110/2024. Il decreto attuativo introduce però un monitoraggio continuo: l’Agente trasmetterà agli enti creditori report mensili sulle quote e sulle attività svolte, distinguendo quelle escluse o soggette a regole diverse. Il discarico libera l’ente dalla gestione del carico, ma non equivale alla cancellazione del debito per il contribuente.
Per le spese sanitarie indicate nel 730 o nel modello Redditi 2026, il prospetto dettagliato del Sistema Tessera Sanitaria può sostituire i singoli scontrini se accompagnato da una dichiarazione sostitutiva. La semplificazione opera soprattutto quando la precompilata è accettata senza modifiche, ma non copre le spese assenti dal prospetto né elimina la verifica dei requisiti personali. Se serve un pagamento tracciabile, salvo le deroghe previste, occorre conservare la prova del versamento e la documentazione integrativa.
La perdita su un credito è deducibile quando il contribuente dimostra con elementi seri e verificabili che è divenuto inesigibile, individua il periodo corretto e documenta la cancellazione contabile. L’art. 101 TUIR non impone necessariamente un pignoramento negativo: possono rilevare procedure infruttuose, prescrizione, accordi transattivi o cessioni pro soluto, se economicamente giustificati. L’OIC 15 orienta valutazione e scrittura contabile; contratti, solleciti, analisi del debitore e motivazioni interne devono rendere ricostruibile la perdita.
Il credito d’imposta ZES 2026 riguarda investimenti nel triennio 2026-2028 e si estende alle aree di Marche e Umbria, ma richiede un fascicolo. La comunicazione preventiva prenota il beneficio; quella integrativa deve confermare il piano realizzato, i beni agevolabili, i pagamenti, la contabilità e le spese certificate. Il fascicolo va formato durante l’investimento e deve collegare fatture, SAL, leasing, Iva e cespiti. Errori o incongruenze possono compromettere il bonus; la finestra per il credito aggiuntivo 2025 resta autonoma e incompatibile con il 5.0.
La Cassazione ammette il sequestro preventivo dei crediti Superbonus inesistenti anche quando siano stati acquistati da un cessionario estraneo alla frode e in buona fede: se manca il presupposto giuridico che avrebbe dovuto generarli, il credito non può continuare a circolare né essere portato in compensazione. La misura impedisce l’utilizzo di un valore fiscale privo di base, senza trasformare automaticamente il terzo in responsabile dell’illecito. Per imprese e intermediari, verificare l’origine del credito è quindi decisivo prima dell’acquisto o dell’impiego.
Il nuovo presidente di una ASD non risponde automaticamente dei debiti fiscali maturati prima del suo insediamento, ma il semplice fatto di non essere stato presente non lo esonera da ogni conseguenza. La responsabilità va valutata in concreto, considerando i poteri esercitati, le verifiche possibili dopo il subentro e le iniziative adottate per accertare o regolarizzare la situazione. Prima di accettare la carica occorre svolgere una due diligence documentata su contabilità, debiti, adempimenti e comunicazioni dell’associazione.
Chi nel 2025 ha ricevuto NASpI, cassa integrazione, maternità o altre prestazioni INPS deve verificare la Certificazione Unica 2026 prima di inviare il 730. Un’errata classificazione dei dati può compromettere il riconoscimento della somma aggiuntiva non imponibile o dell’ulteriore detrazione previste dalla legge di Bilancio 2025. INPS ha comunicato l’aggiornamento delle informazioni e l’Agenzia delle Entrate recepisce le CU rettificate nella precompilata, ma contribuente e intermediario devono comunque confrontare certificazione, dichiarazione e calcolo finale.