Cassazione, sentenza n. 936 del 15/01/2025
Sentenza n. 936 del 15/01/2025
Gli accertamenti IRPEF attribuivano a un presunto coamministratore i risparmi d’imposta illeciti della società, mentre la CTR aveva confermato la ripresa qualificandolo come socio di una società a ristretta base e reputando irrilevante la qualità di amministratore. La Cassazione ha ritenuto tale impostazione eccedente le ragioni dell’atto impositivo e ha riconosciuto la potenziale efficacia del sopravvenuto giudicato penale dibattimentale di assoluzione, relativo al ruolo gestorio contestato. Accolti il secondo e il terzo motivo, la sentenza è stata cassata con rinvio per verificare la corrispondenza delle contestazioni e la rilevanza dell’assoluzione.
- IRPEF
- Accertamento fiscale
- Contenzioso
- Processo tributario
- Società di capitali

