Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 6098

Cassazione, sentenza n. 6098 del 1/03/2023

Sentenza n. 6098 del 01/03/2023

L’accertamento IVA era seguito a un accesso rimasto ineseguito per l’assenza della società presso la sede dichiarata; la CTR aveva annullato l’atto per mancato rispetto del contraddittorio endoprocedimentale e del termine dilatorio. La Cassazione ha qualificato il controllo come accertamento “a tavolino”: per l’IVA il contraddittorio resta necessario, ma il contribuente deve indicare ragioni concrete e non pretestuose che avrebbero potuto condurre a un esito diverso. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la sentenza è stata cassata con rinvio per verificare tale prova di resistenza.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6061

Cassazione, sentenza n. 6061 del 28/02/2023

Sentenza n. 6061 del 28/02/2023

Gli avvisi riguardavano l’omessa ritenuta su interessi corrisposti a una subholding italiana, qualificata dalla CTR come mera canalizzatrice dei flussi verso la consociata lussemburghese, individuata quale beneficiaria effettiva. La Cassazione ha confermato che l’esenzione richiede di accertare la titolarità sostanziale degli interessi e ha distinto tale verifica dalla contestazione dell’abuso del diritto, escludendo l’applicazione delle garanzie procedimentali previste dall’art. 37-bis. Ha inoltre escluso la necessità del rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia e ha rigettato il ricorso.

N. 5998

Cassazione, sentenza n. 5998 del 28/02/2023

Sentenza n. 5998 del 28/02/2023

Gli avvisi recuperavano l’IVA detratta e quella sospesa mediante plafond, sul presupposto che una catena di compravendite di abbigliamento, pur seguita da esportazione effettiva, comprendesse operazioni soggettivamente inesistenti. La Cassazione ha ricordato che l’Amministrazione deve provare, anche per presunzioni, l’interposizione e la consapevolezza o conoscibilità della frode, mentre il contribuente può dimostrare la propria buona fede; gli indizi devono essere valutati complessivamente. Accolto il ricorso erariale e dichiarato inammissibile quello incidentale della contribuente vittoriosa in appello, la sentenza è stata cassata con rinvio.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6058

Cassazione, sentenza n. 6058 del 28/02/2023

Sentenza n. 6058 del 28/02/2023

La cartella traeva origine dalla riscossione frazionata delle imposte di donazione, ipotecaria e catastale liquidate per lo scioglimento di un trust, mentre la controversia sull’avviso presupposto era ancora pendente. La Cassazione ha ritenuto legittimo il patrocinio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione mediante avvocato del libero foro e inammissibile la riproposizione, contro la cartella, di contestazioni attinenti al merito dell’avviso. Ha inoltre confermato che la riscossione frazionata può seguire una sentenza tributaria non definitiva, rigettando integralmente il ricorso.

N. 5994

Cassazione, sentenza n. 5994 del 28/02/2023

Sentenza n. 5994 del 28/02/2023

La controversia concerne il credito d’imposta sul gasolio per autotrasporto, disconosciuto perché le fatture non indicavano le targhe dei veicoli riforniti; i giudici di merito avevano reputato sufficiente una successiva dichiarazione del distributore. La Cassazione ha qualificato l’indicazione della targa come requisito formale necessario e non sostituibile con dichiarazioni di terzi, che nel processo tributario hanno soltanto valore indiziario. Accolto il ricorso dell’Agenzia delle Dogane, la Corte ha cassato la decisione e, pronunciando nel merito, ha rigettato il ricorso originario della società.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Autovetture e Fisco
  • Imprese
  • Contenzioso
N. 6052

Cassazione, sentenza n. 6052 del 28/02/2023

Sentenza n. 6052 del 28/02/2023

La CTR aveva assoggettato a imposte proporzionali di donazione, ipotecaria e catastale lo scioglimento del vincolo di segregazione di un trust e la restituzione dell’immobile al disponente, ravvisandovi un trasferimento con arricchimento patrimoniale. La Cassazione ha escluso che gli atti meramente strumentali del trust realizzino un trasferimento stabile di ricchezza, individuando il presupposto impositivo nell’eventuale attribuzione finale al beneficiario; ha inoltre ritenuto sanata l’erronea notificazione al trust mediante l’impugnazione del trustee. Ha cassato la sentenza e, decidendo nel merito, accolto i ricorsi originari.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Processo tributario
N. 5983

Cassazione, sentenza n. 5983 del 28/02/2023

Sentenza n. 5983 del 28/02/2023

L’Ufficio aveva negato sia la deduzione dei costi per consulenze infragruppo sia la detrazione della relativa IVA, ritenendo non documentato il collegamento con l’attività d’impresa; la CTR aveva confermato soltanto il recupero delle imposte dirette. La Cassazione ha rilevato che la contestazione IVA riguardava l’inerenza qualitativa, non la mera antieconomicità, e che l’assenza del requisito era ormai coperta da giudicato interno. Accolto il secondo motivo dell’Agenzia e assorbiti gli altri, la sentenza è stata cassata con rinvio.

N. 6094

Cassazione, sentenza n. 6094 del 28/02/2023

Accertamento - Violazione dell'obbligo di monitoraggio fiscale - Procedura di voluntary disclosure - Mancata presentazione del modello RW - Sanzione amministrativa.

Dopo il mancato perfezionamento della collaborazione volontaria e l’omessa presentazione del quadro RW, l’Agenzia aveva irrogato sanzioni per violazione del monitoraggio fiscale, applicando il raddoppio dei termini; la CTR aveva confermato gli atti. La Cassazione ha ribadito la natura procedimentale e l’applicazione ai periodi precedenti delle norme sul raddoppio, precisando che l’incertezza normativa esimente deve essere oggettiva e inevitabile, non coincidere con la personale incolpevolezza allegata dai contribuenti. Ritenute inammissibili o infondate anche le ulteriori doglianze, la Corte ha rigettato il ricorso e posto le spese a carico dei ricorrenti.

  • Estero
  • Accertamento fiscale
  • Sanzioni
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6050

Cassazione, sentenza n. 6050 del 28/02/2023

Sentenza n. 6050 del 28/02/2023

La controversia riguarda la ritenuta sugli interessi di un finanziamento infragruppo e l’esenzione invocata per pagamenti formalmente destinati a una subholding italiana, che l’Amministrazione riteneva mera società conduit verso la consociata lussemburghese. La Cassazione afferma che la disciplina sul beneficiario effettivo non è assorbita dalle garanzie procedimentali dell’art. 37-bis e che spetta alla contribuente provare la disponibilità sostanziale degli interessi. Ritenuta apparente la motivazione della decisione favorevole alla contribuente, accoglie il ricorso erariale, cassa e rinvia al giudice regionale.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Estero
  • Società
N. 6093

Cassazione, sentenza n. 6093 del 28/02/2023

Sentenza n. 6093 del 28/02/2023

L’accertamento recuperava a IRES una plusvalenza da cessione di partecipazione per difetto di commercialità della partecipata e interessi passivi integralmente dedotti; la CTR aveva confermato i recuperi, ma escluso le sanzioni per asserita incertezza normativa. La Cassazione ha respinto il ricorso della contribuente, ritenendo necessaria per la participation exemption un’effettiva struttura commerciale e negando l’integrale deduzione prevista per le immobiliari di gestione. Ha invece accolto il ricorso incidentale dell’Agenzia: la disapplicazione delle sanzioni era sorretta da motivazione apparente. La sentenza è stata cassata su tale punto con rinvio.

  • IRES
  • Accertamento fiscale
  • Società
  • Sanzioni
  • Contenzioso
N. 6049

Cassazione, sentenza n. 6049 del 28/02/2023

Sentenza n. 6049 del 28/02/2023

L’avviso aveva assoggettato a imposte di donazione, ipotecaria e catastale proporzionali la sostituzione del trustee, ritenuta dai giudici di merito produttiva di un trasferimento patrimoniale. La Cassazione chiarisce che l’istituzione, la dotazione e, a maggior ragione, la mera sostituzione del trustee non realizzano un’attribuzione stabile di ricchezza: il presupposto impositivo sorge soltanto con l’eventuale trasferimento finale al beneficiario. Accoglie i primi due motivi, cassa la sentenza e, decidendo nel merito, accoglie il ricorso originario, compensando le spese.

  • Trust
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Contenzioso
N. 6092

Cassazione, sentenza n. 6092 del 28/02/2023

Sentenza n. 6092 del 28/02/2023

L’accertamento imputava alla socia maggiori redditi derivanti da utili extracontabili della società; la CTR aveva attribuito efficacia nei suoi confronti al giudicato formatosi sull’atto societario, benché la relativa sentenza non fosse stata prodotta. La Cassazione ha affermato che chi invoca un giudicato esterno deve produrre la decisione munita dell’idonea certificazione del passaggio in giudicato: la mancata contestazione della controparte non supplisce a tale prova, né basta un’annotazione manoscritta. Accolto il primo motivo e assorbiti gli altri, la Corte ha cassato la sentenza e rinviato al giudice tributario d’appello.

  • Accertamento fiscale
  • IRES
  • Società di capitali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6048

Cassazione, sentenza n. 6048 del 28/02/2023

Sentenza n. 6048 del 28/02/2023

La società contestava le ritenute applicate agli interessi infragruppo, sostenendo che i pagamenti erano rivolti a una subholding italiana e che l’esenzione unionale non potesse essere negata al beneficiario lussemburghese. La Cassazione conferma la valutazione di merito secondo cui la subholding, priva di effettiva autonomia sui flussi, operava come società conduit; precisa inoltre che gli artt. 26 e 26-quater non comportano l’applicazione delle garanzie procedimentali dell’art. 37-bis. Il ricorso della contribuente è integralmente rigettato, con condanna alle spese.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Estero
  • Società
  • IRES
N. 6090

Cassazione, sentenza n. 6090 del 28/02/2023

Sentenza n. 6090 del 28/02/2023

Una società residente nell’Unione europea chiedeva il rimborso della maggiore ritenuta applicata ai dividendi distribuiti da una partecipata italiana; CTP e CTR avevano riconosciuto il diritto. La Cassazione ha escluso che la mera detenzione di partecipazioni, l’assenza di dipendenti o il controllo totalitario dimostrino, da soli, una struttura artificiosa: l’abuso e la natura di società interposta dovevano essere provati dall’Amministrazione. Per l’aliquota ridotta è inoltre sufficiente la soggezione della percipiente all’imposta nello Stato di residenza, senza prova del concreto pagamento. Il ricorso dell’Agenzia è stato respinto.

N. 6047

Cassazione, sentenza n. 6047 del 28/02/2023

Sentenza n. 6047 del 28/02/2023

I giudici di merito avevano ritenuto proporzionalmente dovute le imposte di donazione, ipotecaria e catastale sull’istituzione e dotazione immobiliare di un trust, ravvisandovi un effetto traslativo. La Cassazione esclude che tali atti producano un definitivo incremento patrimoniale del trustee o dei beneficiari: l’imposizione proporzionale presuppone il trasferimento finale e stabile della ricchezza, mentre istituzione e dotazione restano fiscalmente neutrali. Accolto il primo motivo e assorbiti gli altri, la Corte cassa e decide nel merito in favore della contribuente, compensando le spese.

  • Trust
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Contenzioso
N. 6081

Cassazione, sentenza n. 6081 del 28/02/2023

Sentenza n. 6081 del 28/02/2023

L’erede contestava la maggiore imposta di successione richiesta per capitali esteri del defunto, inizialmente occultati tramite un’interposizione e successivamente emersi con la collaborazione volontaria; la CTR aveva ritenuto necessaria una dichiarazione integrativa anche oltre il termine quinquennale. La Cassazione ha precisato che la collaborazione volontaria non sana le violazioni relative all’imposta di successione e ha ricondotto l’emersione dei beni occultati a un evento idoneo a determinare una maggiore imposizione, pur correggendo la motivazione d’appello. I motivi sono stati giudicati infondati e il ricorso è stato rigettato, con condanna alle spese.

  • Estero
  • Dichiarazioni
  • Imposte indirette
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
N. 6046

Cassazione, sentenza n. 6046 del 28/02/2023

Sentenza n. 6046 del 28/02/2023

La controversia concerneva l’omessa ritenuta sugli interessi di finanziamenti infragruppo, che l’Amministrazione considerava sostanzialmente destinati alla società lussemburghese tramite una subholding italiana qualificata come conduit. La commissione regionale aveva accolto l’appello delle contribuenti richiamando genericamente un’altra decisione e sostenendo, senza adeguata analisi, l’inapplicabilità della ritenuta e la necessità di contestare l’abuso ai sensi dell’art. 37-bis. La Cassazione ravvisa una motivazione apparente, accoglie il primo motivo del ricorso erariale, cassa la sentenza e rinvia per un nuovo esame.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Estero
  • Società
N. 6080

Cassazione, sentenza n. 6080 del 28/02/2023

Sentenza n. 6080 del 28/02/2023

L’avviso aveva applicato le imposte di donazione, ipotecaria e catastale al conferimento di immobili in un trust autodichiarato, senza trasferimento della proprietà; i giudici di merito avevano ritenuto imponibile la sola costituzione del vincolo di destinazione. La Cassazione ha affermato che, quando disponente e trustee coincidono e manca un effettivo trasferimento con definitivo arricchimento, la costituzione e la dotazione del trust non realizzano il presupposto dell’imposta proporzionale, eventualmente configurabile soltanto con l’attribuzione finale al beneficiario. Accolto il relativo motivo, la Corte ha cassato e, decidendo nel merito, annullato l’atto impositivo.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 6045

Cassazione, sentenza n. 6045 del 28/02/2023

Sentenza n. 6045 del 28/02/2023

La contribuente contestava le ritenute sugli interessi versati a una subholding italiana, sostenendo che questa fosse la titolare giuridica dei redditi e invocando l’esenzione prevista per i finanziamenti infragruppo europei. La Cassazione conferma l’accertamento secondo cui la subholding, destinataria di flussi pressoché speculari e dotata di un margine minimo, non era il beneficiario effettivo ma una società conduit verso la consociata lussemburghese. Esclude inoltre l’applicazione delle garanzie dell’art. 37-bis e rigetta il ricorso, condannando la ricorrente alle spese.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Estero
  • Società
  • IRES
N. 6079

Cassazione, sentenza n. 6079 del 28/02/2023

Sentenza n. 6079 del 28/02/2023

La controversia riguardava la mancata applicazione della ritenuta sugli interessi versati da una società italiana a una subholding residente, che l’Agenzia delle Entrate riteneva mera società conduit verso la consociata lussemburghese, beneficiaria effettiva. La Cassazione ha confermato che la verifica sostanziale del beneficiario effettivo rileva per l’esenzione sui flussi infragruppo e che gli artt. 26 e 26-quater non comportano l’applicazione delle garanzie procedimentali proprie dell’art. 37-bis. Ha quindi rigettato il ricorso della contribuente, confermando l’accertamento.

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