Interpello n. 118 del 22/04/2025

IVA – compensi professionali percepiti dagli eredi – obblighi di certificazione – articolo 35–bis del DPR n. 633 del 1972

Tipologia
Interpello
Numero
118
Data
22/04/2025
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

L’erede di un professionista, dopo aver ricevuto da una procedura fallimentare un compenso maturato dal defunto al netto dell’IVA, ha chiesto come certificare l’operazione, essendo stata chiusa anticipatamente la partita IVA del de cuius. L’Agenzia stabilisce che il compenso deve essere corrisposto al lordo dell’imposta e che l’erede deve chiedere la riapertura della partita IVA del defunto, fatturando in suo nome e assolvendo i conseguenti obblighi. Se l’erede resta inerte, la controparte deve comunicare l’irregolarità, senza emettere autofattura, ferma la recuperabilità di imposta, sanzioni e interessi.

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