Riforma dello sport

Quadro sistematico dei decreti che hanno riformato l'ordinamento sportivo: nuovo lavoro sportivo, riordino di enti e organismi, sicurezza degli impianti, rapporti tra sport e Terzo settore e semplificazioni. Analizziamo l'entrata in vigore scaglionata delle disposizioni, i regimi transitori e il coordinamento con la normativa fiscale e previdenziale. Un percorso di lettura per dirigenti e consulenti che devono adeguare statuti, contratti e procedure di ASD e SSD alle nuove regole.

Fase 03 attivaCompensi, Previdenza & IVA(93 dossier)
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8apr 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Responsabilità fiscale del presidente ASD: chi gestisce paga

Con l’ordinanza n. 5869/2026 del 15 marzo 2026, la Corte di Cassazione ha fissato un principio destinato a cambiare la consapevolezza di chi guida un’associazione sportiva dilettantistica: il rappresentante legale risponde personalmente e in solido dei debiti d’imposta e delle sanzioni sorti durante il suo mandato, e questa responsabilità sopravvive all’estinzione dell’ente. Il caso nasce da un accertamento IVA su una ASD che aveva ignorato un questionario fiscale, omesso le dichiarazioni e applicato in modo scorretto il regime agevolato della legge 398/1991.

7apr 2026
Lavoro e previdenza

ISCRO, DIS-COLL Gestione separata e indennità, nuovi chiarimenti INPS

Con il messaggio n. 1129 del 31 marzo 2026, l’INPS ha chiarito un nodo operativo che aveva generato numerosi rigetti nelle domande di accesso all’ISCRO e alla DIS-COLL: la mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione separata non preclude più la liquidazione delle indennità, a condizione che il lavoratore abbia regolarmente versato i contributi dovuti. Il chiarimento riguarda i liberi professionisti che richiedono l’ISCRO e i collaboratori coordinati e continuativi, gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio che richiedono la DIS-COLL.

27mar 2026
Lavoro e previdenza

Ricongiunzione contributi Gestione Separata: circolare INPS e questioni aperte

Con la circolare n. 15 del 9 febbraio 2026 l’INPS ha finalmente riconosciuto – dopo anni di battaglie giudiziarie – la possibilità di ricongiungere i contributi tra Gestione Separata e casse professionali, in entrambe le direzioni. Una apertura attesa, recepita con sollievo dai liberi professionisti con carriere frammentate. Restano però sul tavolo alcune questioni rilevanti: il limite del 1996, il silenzio assoluto sul lavoro dipendente e qualche incoerenza nel trattamento dei periodi precedenti a quell’anno.

25feb 2026
Enti terzo settore

Regime fiscale ETS: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate 2026

Con la Circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente messo ordine in un quadro normativo che aspettava chiarimenti da anni. Dopo una fase di consultazione pubblica avviata il 19 dicembre 2025 e conclusa il 23 gennaio 2026, il documento fornisce le prime indicazioni organiche sull’intero impianto fiscale del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, di seguito CTS), ormai pienamente operativo per quasi tutti gli enti del Terzo Settore a partire dal 1° gennaio 2026.

24feb 2026
Enti terzo settore

IVA enti del Terzo settore: valgono le regole ordinarie

Con la circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti organici sulle disposizioni fiscali del Codice del Terzo settore, come modificato dal D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186. Fra i temi affrontati, uno dei più rilevanti per gli operatori riguarda il rapporto tra il nuovo criterio di non commercialità previsto dall’art. 79 del CTS e la disciplina IVA: le due logiche non si sovrappongono. Per l’IVA, gli ETS devono continuare a fare i conti con le regole ordinarie del DPR 633/72, senza deroghe.

23feb 2026
Accertamento fiscale

Accertamento induttivo ASD: i costi vanno sempre riconosciuti dal giudice

Quando il fisco revoca le agevolazioni a un’associazione sportiva dilettantistica e procede con un accertamento induttivo, il giudice tributario non può ignorare la questione dei costi. Lo stabilisce la Cassazione civile, quinta sezione, con l’ordinanza n. 1894/2026 depositata il 28 gennaio 2026: se il regime fiscale agevolato viene disconosciuto, il giudice deve comunque valutare se riconoscere la deduzione dei costi – almeno in via forfettaria – e la detrazione dell’IVA nei limiti che le regole proprie di quel tributo consentono.

16dic 2025
Crisi impresa

Terzo settore IVA: cosa cambia con il D.Lgs. 186/2025 tra proroghe, sport e crisi d’impresa

La riforma fiscale fa un altro passo concreto con il D.Lgs. n. 186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre 2025 e in vigore dal 13 dicembre 2025. Il testo tocca tre fronti che, nella pratica, si incrociano spesso: Terzo settore, IVA e crisi d’impresa. Sullo sfondo c’è anche lo sport dilettantistico, perché il decreto ritocca l’ambito della legge 398/1991. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

1dic 2025
Lavoro e previdenza

Dilazione debiti contributivi fino a 60 mesi: come cambia la rateazione INPS e INAIL dal 2025

La disciplina delle dilazioni INPS e INAIL compie un passo molto atteso. Per anni la rateazione dei debiti contributivi è rimasta ancorata a un tetto piuttosto rigido: prima 24 rate, poi un possibile ampliamento a 36 rate con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro nei casi considerati più delicati, dalle calamità alle crisi aziendali. L’articolo 23 della legge 203 del 2024, il cosiddetto Collegato Lavoro, aveva annunciato l’arrivo di un meccanismo più ampio. Restava però lettera sulla carta in assenza del decreto attuativo.