Lavoro sportivo

Disciplina del lavoro sportivo dopo la Riforma dello Sport: figura del lavoratore sportivo, rapporti di lavoro subordinato, autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa nell'area del dilettantismo. Analizziamo la franchigia annua esente, le soglie contributive e fiscali, l'iscrizione al Registro delle Attivita Sportive e gli adempimenti verso INPS e Libro Unico. Guide operative su inquadramento di istruttori e collaboratori, compensi, ritenute e gestione dei co.co.co. sportivi.

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20mar 2025
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2025 per lavoratori sportivi occasionali: attenzione alle nuove causali

Dal 30 luglio 2024 la gestione fiscale delle prestazioni sportive occasionali ha subito un significativo cambiamento che impatta direttamente sulla compilazione della Certificazione Unica 2025. La modifica principale riguarda le causali da utilizzare, con il passaggio dal codice N3 al codice M, conseguenza dell’abrogazione dell’art. 53, comma 2, lettera a) del TUIR. Le nuove causali per i lavoratori sportivi dal 30 luglio 2024 La gestione delle prestazioni sportive occasionali richiede oggi particolare attenzione nella compilazione della Certificazione Unica.

17mar 2025
Lavoro sportivo

Certificazione unica 2025 dei lavoratori sportivi: casi particolari

La gestione della Certificazione Unica 2025 per i lavoratori sportivi richiede particolare attenzione a seguito delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 36/2021, in particolare per quanto riguarda il trattamento dei compensi corrisposti prima e dopo il 30 luglio 2024, data che rappresenta uno spartiacque importante nella disciplina fiscale del settore. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

25feb 2025
Lavoro sportivo

Rimborsi forfettari per i direttori di gara: compenso o rimborso spese per volontari?

I direttori di gara, figure chiave nel mondo dello sport dilettantistico, possono ricevere rimborsi forfettari per la loro attività, senza che questo implichi necessariamente la configurazione di un rapporto di lavoro subordinato. L’attuale quadro normativo, delineato dal D.Lgs. 36/2021, consente infatti di distinguere tra prestazioni sportive retribuite e attività svolte in forma volontaristica con un mero rimborso delle spese sostenute. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

20feb 2025
Lavoro sportivo

Premi sportivi per dilettanti: cosa cambia dal 2025 e quali sono le implicazioni fiscali

Dal 1° gennaio 2025 sono cambiate le regole fiscali sui premi sportivi per atleti e tecnici dilettanti. L’agevolazione prevista fino al 31 dicembre 2024, che consentiva l’esenzione dalla ritenuta per premi fino a 300 euro, non è stata prorogata, rendendo tutti i premi soggetti a una ritenuta del 20%. La normativa di riferimento sui premi sportivi per atleti e tecnici dilettanti è contenuta nell’art. 36, comma 6-quater del D.Lgs. 36/2021, che rinvia alle disposizioni dell’art. 30, comma 2 del D.P.R. 600/1973.

3feb 2025
Lavoro sportivo

Sport e previdenza : come cambiano i contributi per i collaboratori sportivi 2025

Con l’arrivo del 2025, il regime contributivo per i collaboratori sportivi subirà modifiche significative, in particolare per quanto riguarda il minimale annuo necessario per l’accredito dei contributi previdenziali. Questo cambiamento, introdotto dalla Nota INPS, riguarda sia i professionisti dello sport con partita IVA che i lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.). L’obiettivo è quello di garantire maggiore equità contributiva e previdenziale per una categoria spesso sottovalutata.

28gen 2025
Lavoro sportivo

Dipendenti pubblici e compensi sportivi: comunicazione dei compensi entro il 30 gennaio

La scadenza del 30 gennaio rappresenta un passaggio cruciale per le associazioni e gli enti sportivi che hanno coinvolto dipendenti pubblici in attività dilettantistiche a titolo remunerato. L’obbligo di trasmettere i dati relativi ai compensi corrisposti si deve al d.l. 31 maggio 2024 n. 71, convertito nella l. 29 luglio 2024 n. 106, che mira a fornire un quadro di regole più chiaro e snello in materia di lavoro sportivo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

22gen 2025
Lavoro sportivo

Compatibilità tra compensi da consigliere e fatturazione come istruttore sportivo nella stessa società

Sono il presidente di una società sportiva dilettantistica (SSD) e mi trovo di fronte a un caso particolare riguardante uno dei nostri consiglieri. Questo socio, oltre ad essere membro del Consiglio di Amministrazione, svolge anche l’attività di istruttore sportivo per la nostra società, fatturando le sue prestazioni con partita IVA. Mi chiedo se sia legittimo che questa persona percepisca sia i compensi in qualità di consigliere, sia gli importi fatturati come istruttore sportivo autonomo.

21gen 2025
Lavoro sportivo

Compatibilità tra ruolo di presidente ASD e altri incarichi retribuiti: chiarimenti e cautele

Sono il presidente di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) e mi trovo di fronte a un dilemma. Da un lato, vorrei mettere a frutto le mie competenze tecniche svolgendo anche il ruolo di istruttore all’interno della nostra associazione con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa sportiva. Dall’altro, sto valutando la possibilità di assumere un incarico retribuito per occuparmi degli aspetti amministrativi e gestionali dell’ASD.