Responsabilità fiscale presidente ASD: il subentro non basta per pagare
Il nuovo presidente di una associazione sportiva dilettantistica non eredita automaticamente i debiti fiscali lasciati dalla precedente gestione. Ma non può neppure rifugiarsi dietro un semplice “non c’ero”. La Cassazione, con l’ordinanza n. 9937 del 17 aprile 2026, ridisegna il confine: serve una verifica concreta della condotta tenuta dopo il subentro. In pratica, conta ciò che il rappresentante ha fatto, ciò che poteva fare e ciò che ha documentato. La regola, per le ASD non riconosciute, si muove tra due poli.

