Lavoro e previdenza

Rapporti di lavoro e adempimenti previdenziali per imprese ed enti: forme contrattuali, assunzioni e cessazioni, contribuzione INPS e premi INAIL, gestione di malattia, maternita, infortuni e ammortizzatori sociali. Analizziamo collaborazioni coordinate e continuative, lavoro autonomo occasionale, tirocini e appalti di manodopera, con i profili di responsabilita solidale. Guide operative su costo del lavoro, agevolazioni contributive, LUL e adempimenti mensili verso enti e amministrazione finanziaria.

Tutti gli articoli di Lavoro e previdenza

22gen 2026
Lavoro e previdenza

Fondo Tesoreria INPS 2026: la stretta sui limiti dal primo gennaio

Dal primo gennaio 2026 cambiano le regole del Fondo Tesoreria INPS per il TFR. La Legge di Bilancio 2026 ridisegna i parametri dimensionali che obbligano le aziende ai versamenti, introducendo un sistema di verifica dinamico che impone monitoraggi continui dell’organico. Una svolta che riguarda soprattutto le imprese in espansione o con flussi di personale variabili. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

3dic 2025
Lavoro e previdenza

Professionisti e pensione unica: come funziona la ricongiunzione tra gestione separata e casse

Per i liberi professionisti che hanno versato contributi in più gestioni, la pensione unica smette di essere un miraggio. La nota del Ministero del Lavoro del 21 novembre ha riconosciuto in modo esplicito la possibilità di ricongiunzione dei contributi tra Gestione separata INPS e Casse di previdenza dei professionisti, chiudendo un contenzioso che per anni ha visto posizioni contrapposte tra INPS e Corte di Cassazione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

1dic 2025
Lavoro e previdenza

Dilazione debiti contributivi fino a 60 mesi: come cambia la rateazione INPS e INAIL dal 2025

La disciplina delle dilazioni INPS e INAIL compie un passo molto atteso. Per anni la rateazione dei debiti contributivi è rimasta ancorata a un tetto piuttosto rigido: prima 24 rate, poi un possibile ampliamento a 36 rate con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro nei casi considerati più delicati, dalle calamità alle crisi aziendali. L’articolo 23 della legge 203 del 2024, il cosiddetto Collegato Lavoro, aveva annunciato l’arrivo di un meccanismo più ampio. Restava però lettera sulla carta in assenza del decreto attuativo.

11nov 2025
Imprese

Rateazione debiti INPS: come funziona fino a 60 mesi

Chi si trova in difficoltà di cassa può finalmente distribuire il pagamento dei contributi arretrati su periodi molto più lunghi. A partire dal 1° gennaio scorso, una novità contenuta nel Collegato lavoro ha stravolto le regole sulla dilazione dei debiti verso INPS e Inail, portando il tetto massimo da 24 a 60 rate mensili. Ma le cose non sono così automatiche come potrebbe sembrare. Occorre seguire procedimenti precisi e dimostrare una situazione di effettiva difficoltà economica documentabile.

31ott 2025
Lavoro e previdenza

Flat tax sulla busta paga: come cambia la tassazione degli straordinari nel 2026

Nella proposta di legge finanziaria che il governo si prepara a trasmettere in Parlamento trovano spazio novità importanti per i lavoratori dipendenti. Il pacchetto di misure fiscali include, tra le altre cose, quella che rappresenta un vero cambio di rotta nel trattamento di alcune voci retributive. Non si tratta tanto di un aumento dei salari, quanto piuttosto di una diversa modalità di tassazione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

28ott 2025
Lavoro e previdenza

Buoni pasto elettronici 2026: la soglia di esenzione sale a 10 euro

Tra le misure inserite nella prossima legge di bilancio, spicca un intervento destinato a impattare concretamente sulle dinamiche di potere d’acquisto di milioni di lavoratori dipendenti: il Governo ha infatti approvato l’incremento della soglia di esenzione fiscale per i ticket pasto digitalizzati, che passerà dagli attuali 8 euro a 10 euro giornalieri. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

13ott 2025
Imprese

Esenzione fiscale buoni pasto: verso la soglia di 10 euro

Si fa strada nella manovra 2026 l’ipotesi di portare a 10 euro la soglia di detassazione per i ticket elettronici. Una modifica che coinvolgerebbe 3,5 milioni di lavoratori e che, secondo le stime, potrebbe generare entrate nette per lo Stato comprese tra 95 e 110 milioni di euro. Il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha confermato che la misura è al vaglio dei tecnici del Ministero. La proposta che ridisegna il welfare aziendale Nella prassi quotidiana del rapporto di lavoro, i buoni pasto rappresentano uno degli strumenti di welfare più diffusi.

9ott 2025
Lavoro e previdenza

Legge delega sul salario minimo: rafforzamento dei contratti collettivi

La pubblicazione della legge delega n. 144/2025 sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025 segna un passaggio rilevante nella disciplina delle retribuzioni in Italia, anche se la strada scelta dal legislatore si discosta nettamente da quanto auspicato dalle forze di opposizione. Il provvedimento, che ha ottenuto l’approvazione parlamentare con 78 voti a favore contro 52 contrari, non introduce alcuna soglia oraria vincolante per via legislativa. La scelta è stata diversa: potenziare la contrattazione collettiva.