Ricerca e Sviluppo

Credito d'imposta per attivita di ricerca fondamentale e industriale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica e attivita di design ed estetica. Analizziamo la perimetrazione delle attivita ammissibili secondo i manuali di riferimento, le spese agevolabili, le aliquote e i massimali, la certificazione delle attivita e la relazione tecnica obbligatoria. Guide operative alla documentazione da predisporre e alla gestione del riversamento spontaneo in caso di crediti utilizzati in modo non spettante.

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5mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: stop al cloud e 5 comunicazioni

Il nuovo assetto della Transizione 5.0 prende forma con un decreto attuativo che promette una maxi deduzione fiscale, ma introduce anche una stretta inattesa: i software in cloud a canone restano fuori dall’iperammortamento 2026. In parallelo cresce il peso delle comunicazioni al GSE, con un percorso che può arrivare a cinque passaggi informativi. Il decreto arriva con una frenata sul cloud La nuova Transizione 5.0 cambia pelle. Non ruota più intorno al credito d’imposta, come accaduto per gli investimenti 2024 e 2025, ma torna a una logica già conosciuta dalle imprese.

20apr 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0 codice tributo 7079: la compensazione è operativa.

Con la risoluzione n. 14/E del 16 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 7079 per consentire alle imprese cosiddette “esodati” di Transizione 5.0 di compensare finalmente il credito d’imposta maturato. Si tratta di 7.417 soggetti che, pur avendo completato gli investimenti e ottenuto il via libera del GSE, erano rimasti esclusi per esaurimento dei fondi. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

15apr 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento decreto Transizione 5.0: cloud, leasing e nuovi controlli

La bozza del decreto attuativo sull’iperammortamento 2026-2028 – il meccanismo introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 in sostituzione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 – porta con sé novità rilevanti rispetto alla versione di gennaio. Il nodo del requisito territoriale “made in EU” per i beni strumentali in generale è già stato sciolto per via legislativa dal D.L. 38/2026, ma sopravvive intatto per i moduli fotovoltaici (art. 12, comma 1, lettere a), b) e c) del D.L. 181/2023).

15apr 2026
ZES Unica

Credito ZES unica aggiuntivo: comunicazione aperta fino al 15 maggio 2026

Dal 15 aprile al 15 maggio 2026 è aperta la finestra per richiedere il contributo aggiuntivo ZES unica 2025: si tratta di un ulteriore 14,6189% del credito già riconosciuto, che porta il beneficio complessivo al 75% dell’importo originariamente richiesto, introdotto dall’art. 1, commi 448-452, della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Possono presentare la comunicazione solo le imprese che avevano già trasmesso la comunicazione integrativa nel novembre-dicembre 2025 e che non hanno ottenuto il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti.

2apr 2026
Transizione 5.0

Esodati Transizione 5.0, verso il ripristino delle risorse: 1,5 miliardi annunciati e credito rafforzato

La vicenda degli esodati Transizione 5.0 sembra avviarsi verso una correzione significativa dopo il taglio operato dal DL 38/2026. Secondo quanto emerso dal tavolo convocato al MIMIT il 1 aprile 2026, il Governo sarebbe orientato a confermare i 1,3 miliardi già previsti e ad aggiungere altri 200 milioni, con l’effetto di riportare su livelli molto più elevati il beneficio per le imprese rimaste senza copertura, pur in attesa del passaggio normativo definitivo nella conversione del decreto e dei chiarimenti operativi.

31mar 2026
Transizione 5.0

Transizione 5.0, agli “esodati” solo il 35% del credito d’imposta

Il decreto fiscale del 27 marzo 2026 (DL n. 38/2026, in attesa di conversione in legge) chiude – almeno parzialmente – il contenzioso aperto con le imprese rimaste senza copertura nel Piano Transizione 5.0. A queste aziende, che avevano presentato regolare domanda preventiva al GSE dopo il 6 novembre 2025, verrà riconosciuto un credito d’imposta pari al 35% del credito già richiesto – non dell’investimento effettuato. Attenzione: per un’impresa che aveva diritto al 45% sull’investimento, l’aliquota effettiva scende al 15,75%.

17mar 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: 8,4 miliardi bloccati dalla clausola made in EU

Doveva essere il fiore all’occhiello della Manovra 2026: un’agevolazione triennale da 8,4 miliardi, pensata per rimpiazzare i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 e rilanciare gli investimenti delle imprese in beni strumentali innovativi. Invece l’iperammortamento 2026, introdotto dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (commi 427-436), è ancora fermo al palo. Il motivo principale è un requisito sulla provenienza dei beni agevolabili – la clausola “made in EU” – che ha di fatto paralizzato la misura prima ancora della sua piena operatività.

26feb 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: al Sud conviene meno, i numeri lo dimostrano

Con la Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199), il meccanismo di cumulo tra iperammortamento e contributi pubblici cambia radicalmente. La maggiorazione del costo agevolabile si calcola solo sull’investimento non coperto da altri aiuti. Il risultato pratico è un’attenuazione del vantaggio comparativo per le imprese meridionali, che sulla carta sembravano le più favorite. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.