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Agevolazioni

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

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16dic 2025
Contributi

Compensazioni fiscali: il Governo fa retrofront sul divieto INPS e INAIL

L’iter parlamentare della Legge di Bilancio per l’anno 2026 ha subito nelle ultime settimane una significativa inversione di rotta per quanto concerne la disciplina delle compensazioni tra crediti tributari e debiti previdenziali. L’emendamento governativo presentato il 12 dicembre 2025 elimina il divieto originariamente previsto dall’articolo 26 del disegno di legge, determinando rilevanti conseguenze sul piano operativo e sistematico. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

16dic 2025
Agevolazioni Fiscali

Dal 2026 crediti di imposta con comunicazione preventiva: cosa cambia col Codice incentivi

Dal 1° gennaio 2026, per molti incentivi fiscali sotto forma di credito d’imposta non “istruiti” dall’amministrazione, l’accesso non sarà più davvero automatico: la fruizione passa da una comunicazione preventiva obbligatoria, seguita da una comunicazione di completamento. È una delle scelte più operative del DLgs. 27 novembre 2025 n. 184, il cosiddetto Codice degli incentivi, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 dicembre 2025, che riscrive le regole generali degli incentivi alle imprese e, in parte, anche ai lavoratori autonomi.

9dic 2025
Contributi

Regime de minimis: come funziona il tetto di € 300.000 in tre anni

Quando si parla di regime de minimis si fa riferimento a una disciplina europea che consente agli Stati membri di concedere alle imprese piccoli aiuti economici senza dover passare ogni volta dal vaglio preventivo della Commissione europea. L’idea è semplice: se l’aiuto è davvero contenuto, non altera in modo significativo la concorrenza nel mercato interno, quindi non serve un controllo caso per caso. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

4dic 2025
ZES Unica

Comunicazione integrativa ZES scartata: cause dello scarto e rimedi

Il termine del 2 dicembre 2025 per trasmettere la Comunicazione integrativa relativa al credito d’imposta ZES unica è ormai alle spalle, ma chi si è visto respingere l’invio dal sistema Entratel ha ancora qualche margine di manovra. Gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 nelle aree della Zona Economica Speciale possono essere recuperati, a patto di individuare l’errore e porvi rimedio nei tempi previsti. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

3dic 2025
Ricerca e Sviluppo

Controlli crediti R&S: variabilità, criteri e nuove criticità fiscali

Il recupero dei crediti d’imposta per ricerca e sviluppo relativi al periodo 2015 2019 sta vivendo una nuova stagione di verifiche. Le imprese coinvolte si trovano davanti a controlli più articolati, modellati sulla natura dei progetti, sulle tipologie di spesa e sui tempi di realizzazione delle attività. L’insieme di pronunce amministrative e chiarimenti tecnici, dagli ultimi interventi del ministero alle decisioni del Tar Lazio, sta ridisegnando l’approccio alla verifica fiscale, con esiti tutt’altro che omogenei.

1dic 2025
ZES Unica

Revisione contabile credito d’imposta ZES Unica e certificazione obbligatoria

Il credito d’imposta ZES Unica, le cui comunicazione integrative per la richiesta dal credito di imposta 2025 sono in scadenza domani, è nato senza un obbligo espresso di certificazione contabile nella norma primaria. Questo obbligo è stato inserito solo in un secondo momento, con il regolamento attuativo del 17 maggio 2024. Da lì in avanti, la certificazione del revisore diventa un vero requisito di accesso all’agevolazione, non un orpello burocratico. E chi sbaglia a gestirla rischia di perdere il beneficio o di vederlo bloccato a lungo.

27nov 2025
Transizione 4.0

Credito d’imposta 4.0 e 5.0, scelta obbligata entro oggi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha chiarito che i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0 non possono convivere sullo stesso investimento. Lo ha fatto con un avviso del 25 novembre 2025, che dà attuazione all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 21 novembre 2025 n. 175 e impone alle imprese coinvolte un passaggio netto. Entro il 27 novembre 2025 chi ha presentato domande su entrambi i fronti deve scegliere quale incentivo tenere e quale abbandonare.

26nov 2025
ZES Unica

Comunicazione ZES Integrativa: le possibili cause di scarto da parte dell’Agenzia delle Entrate

La chiusura del credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno passa attraverso un adempimento tecnico che molte imprese stanno affrontando in queste settimane. Dal 18 novembre al 2 dicembre 2025 si apre infatti la finestra per trasmettere la comunicazione integrativa, documento che cristallizza l’ammontare effettivo del beneficio fiscale spettante e certifica la corrispondenza tra quanto dichiarato inizialmente e quanto realmente investito.