La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Nel ravvedimento speciale collegato al concordato preventivo biennale, l’assenza di un importo Irap in F24 non dovrebbe far decadere dalla sanatoria quando, dal calcolo, l’imposta regionale è pari a zero. Il versamento minimo delle imposte sui redditi può quindi coprire correttamente il periodo interessato, senza trasformare il formalismo del modello in un tributo inesistente. In caso di contestazione, il contribuente deve ricostruire imponibile e calcolo Irap, conservare dichiarazioni e pagamenti e verificare motivazione, termini e rimedi nel contraddittorio.
Nelle società di capitali l’utile di bilancio non attribuisce da solo al socio un credito: il diritto al dividendo nasce con la delibera di distribuzione adottata secondo le regole della spa o della srl. Per stabilire chi possa esigerlo e chi debba incassarlo occorre poi verificare la titolarità nel momento rilevante, circolazione di azioni o quote, libro soci, Registro delle imprese, gestione accentrata, clausole statutarie e contratti di cessione o usufrutto. Delibera, pagamento e spettanza economica possono dunque riferirsi a soggetti diversi.
Quando un cantiere attraversa due anni d’imposta, il limite di spesa non riparte: se le opere sono un unico intervento continuativo, il plafond di 96.000 euro si consuma progressivamente e nel 730 va indicata solo la quota ancora disponibile, non l’intero bonifico dell’anno. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026, la detrazione è al 50% soltanto per l’abitazione principale del titolare del diritto reale, includendo gli immobili in cui dimorano i familiari secondo la circolare 8/E/2025, e al 36% negli altri casi. Occorre conservare la documentazione.
La Cassazione considera finanziamento soci, e quindi soggetto a postergazione, anche il credito per canoni di locazione non riscossi quando il socio lascia liquidità nella società in squilibrio patrimoniale. L’ordinanza 13672/2026 privilegia la funzione economica sulla forma: non occorre un prestito in denaro, se la mancata riscossione ha sostenuto l’impresa. Il principio può operare anche nella s.a.s., incluso il socio accomandante. Il credito resta dopo quelli dei creditori esterni, incidendo su recupero e responsabilità di amministratori e consulenti.
Dal 1° maggio 2026 l’esonero dalla ritenuta sulle provvigioni delle agenzie di viaggio viene circoscritto alla vendita, emissione, prenotazione e intermediazione dei documenti relativi al trasporto di persone, secondo il decreto-legge 38/2026 modificato in Parlamento. L’agevolazione non copre le altre attività: sulle relative provvigioni la ritenuta continua ad applicarsi, considerando il momento del pagamento. Mandanti e intermediari devono distinguere le operazioni, calcolare l’importo e versare con F24 e codice tributo 1040.
Nel 2026 l’ISEE non ha un valore unico valido per ogni prestazione: resta l’ISEE ordinario, ma per alcune misure familiari e di inclusione opera un indicatore più favorevole, con franchigia prima casa ampliata, maggiorazioni della scala di equivalenza e DSU aggiornata. Nucleo familiare, redditi, patrimoni, mutuo residuo, titoli di Stato entro 50.000 euro e autonomia dei figli possono cambiare il risultato. La DSU, anche precompilata tramite portale INPS, attiva l’attestazione; l’ISEE corrente serve quando la situazione economica varia.
Lo Studio 7-2026/CTS del Notariato riordina gli adempimenti per trasformazioni, fusioni e scissioni degli enti non profit. La verifica parte da statuto, atto costitutivo e natura dell’ente, poi coinvolge organi, maggioranze, relazioni, patrimonio minimo, pubblicità e tutela dei creditori. L’art. 42-bis c.c. consente operazioni eterogenee, ma la scissione con scorporo richiede cautela. Restano regole speciali per imprese sociali e devoluzione del patrimonio in uscita dal RUNTS; bilancio o rendiconto vanno approvati e depositati entro i termini di legge e statuto.
Il Tribunale di Firenze considera invalida l’asseverazione Superbonus firmata da un tecnico con falsa iscrizione professionale e timbro autoprodotto. Il vizio riguarda un requisito essenziale dell’atto e non è una semplice irregolarità sanabile: il committente perde il beneficio del 110% e resta al 70%, mentre l’asseveratore deve risarcire la differenza economica. Proprietari, imprese e professionisti devono quindi verificare prima dell’invio l’abilitazione del tecnico e la provenienza del timbro, perché il visto di conformità non sostituisce questo controllo.
Dal 1° luglio 2026 i pacchi provenienti da Paesi terzi e di valore inferiore a 150 euro non beneficiano più della franchigia doganale: fino al 1° luglio 2028 si applica un dazio di 3 euro per articolo. Il prelievo si aggiunge all’IVA all’importazione e incide sul prezzo finale, coinvolgendo marketplace, corrieri, operatori postali e dichiaranti. IOSS, regime speciale e tracciati H1, H6 o H7 non eliminano il dazio: gli operatori devono aggiornare dichiarazioni, garanzie e contabilizzazione, distinguendolo dall’eventuale contributo nazionale di 2 euro.
Nel quadro RE di Redditi 2026 i rimborsi analitici non seguono più automaticamente lo schema di costo dedotto e rimborso tassato: per alcune spese italiane la tracciabilità è decisiva, mentre le anticipazioni in nome e per conto restano distinte. Gli interessi attivi rimangono redditi di capitale, le cessioni di quote di studi e STP escono dal lavoro autonomo e la clientela acquistata si ammortizza. Anche i crediti edilizi comprati sotto la pari possono generare componenti positivi: il professionista deve verificare la documentazione e il rigo prima dell’invio.