La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Dopo la mancata intesa in Conferenza Unificata sullo schema di decreto legislativo in materia di tributi regionali e locali e federalismo fiscale regionale, il Consiglio dei ministri del 29 luglio 2026 ha deliberato di proseguire nell’esercizio della delega. La decisione motivata, adottata su proposta dei ministri Calderoli e Giorgetti, evita l’interruzione del procedimento, ma non equivale all’approvazione definitiva del decreto. Finché non sarà adottato e reso vigente, il provvedimento non introduce nuovi obblighi immediati per enti territoriali, imprese o contribuenti.
Se il sostituto d’imposta ha trattenuto la ritenuta d’acconto sul compenso ma non l’ha versata, il professionista conserva il diritto di scomputarla e non deve pagare nuovamente l’imposta. La ritenuta effettivamente subita può essere provata anche senza Certificazione unica, con fattura, accredito bancario del netto e dichiarazione sostitutiva. La responsabilità solidale del professionista può invece emergere quando la ritenuta non è stata mai effettuata: è quindi decisiva la distinzione tra trattenuta operata e semplice omissione del versamento.
La riforma della fiscalità locale introduce lettere di compliance, avvisi bonari e possibili premialità per favorire la regolarizzazione spontanea di IMU, TARI e altri tributi, ma la loro applicazione dipende dalle scelte regolamentari degli enti e dall’entrata in vigore definitiva del decreto. Sono previste anche rateazione, compensazione e incentivi collegati all’addebito diretto. Per i tributi regionali, l’accertamento esecutivo riguarderà gli atti emessi dal 2027, salvo anticipazione prevista dalla legge regionale.
I contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025 possono valutare il rinnovo per il biennio 2026-2027, con adesione prorogata al 31 ottobre 2026 e, per gli esercizi coincidenti con l’anno solare, al 2 novembre. Lo schema di decreto correttivo prospetta premi per chi rinnova: soglie più alte per l’esonero dal visto di conformità, termini di accertamento ridotti e niente interessi sulle rate delle imposte dichiarate. Le agevolazioni sono però ancora in itinere e potranno cambiare prima dell’approvazione definitiva.
Il credito d’imposta per il caro gasolio spetta alle imprese di autotrasporto merci per gli acquisti da marzo a luglio 2026, con risorse pari a 322 milioni di euro nel rispetto dei requisiti per veicoli e beneficiari. L’estensione a luglio disposta dal D.L. n. 133/2026 deve però essere resa operativa con l’adeguamento delle regole e il decreto direttoriale del MIT. Fino all’apertura della procedura telematica non si possono presentare domande né compensare il credito: le imprese devono predisporre fatture, quietanze e documenti utili a provare consumi e calcolo.
Per stabilire dove assolvere l’IVA nelle vendite online occorre distinguere beni digitali e fisici, natura del cliente, soglie e luogo in cui la merce si trova alla vendita. Per le operazioni B2C rilevano la soglia unica di 10.000 euro e il regime OSS, mentre il dropshipping non è una categoria autonoma: catena contrattuale e percorso fisico dei beni determinano la qualificazione. La Cassazione esclude separazioni artificiose e impone di valutare l’operazione nel suo insieme, verificando contratti, flussi e obblighi IVA corretti.
Quando un’impresa acquisisce per un periodo determinato il diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura identificata, come una tratta di fibra ottica pagata per dieci anni, il corrispettivo non è deducibile integralmente al pagamento. Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’OIC, l’operazione è sostanzialmente una locazione: il costo va ripartito lungo la durata contrattuale mediante un risconto attivo. Se ricorre una locazione finanziaria, la deduzione è soggetta anche ai limiti temporali dell’art. 102, comma 7, del TUIR.
I costi sostenuti verso fornitori di Paesi non cooperativi restano deducibili entro il valore normale; la deduzione integrale richiede la prova dell’effettivo interesse economico e della concreta esecuzione. Nel modello Redditi SC il costo va indicato nel rigo RF31 con codice 70, mentre la quota deducibile si recupera nel rigo RF55 con i codici 92 o 93. L’omessa indicazione comporta, per le violazioni dal 1° settembre 2024, una sanzione dal 10% dell’importo non dichiarato, con minimo 500 e massimo 30.000 euro. Va verificato l’elenco UE aggiornato.
Il quadro RV del modello Redditi SC segue nel tempo i disallineamenti tra valori civilistici e fiscali dei beni aziendali, finché l’allineamento non è raggiunto. La Sezione I richiede di individuare la causa con i codici previsti, compreso quello per le differenze derivanti dal D.Lgs. n. 192/2024; la Sezione II riguarda fusioni e scissioni, incluso il riporto delle perdite. Rivalutazioni solo civilistiche o riconosciute anche fiscalmente producono compilazioni diverse e, quando la divergenza si azzera, la voce va esclusa dal prospetto.
Per lo schema di atto dell’Agenzia delle Entrate, chi presenta deduzioni difensive può beneficiare della sospensione amministrativa estiva, che si somma alla pausa feriale e amplia il tempo per il contraddittorio. La scelta dell’accertamento con adesione segue invece il termine di trenta giorni, che continua a decorrere anche a Ferragosto. Regole specifiche valgono inoltre per questionari, controlli automatizzati, avvisi bonari e rimborsi IVA: prima di agire occorre individuare il procedimento corretto e verificare la scadenza applicabile.